SURREALE INTERVISTA DI FACCI A CRISTINA, LA TETTONA DEL GRANDE FRATELLO - MOSTRARE LA TUA ESTERIORITÀ È IL PREZZO CHE SEI DISPOSTA A PAGARE PER RIUSCIRE A ESSERE ANCHE ALTRO? “EH? NON CAPISCO” - CHE VUOI FARE DA GRANDE? “LA GIORNALISTA DI CRONACA NERA”...
Filippo Facci per "Grazia"
C'è lei, Cristina Dal Basso, terza classificata al Grande Fratello ma prima nelle attenzioni del pubblico. E poi, per quest'intervista a casa mia, c'è l'addetta stampa, la truccatrice, il fotografo e la madre. La simpatica comitiva, non invitata, guasterà buona parte della tensione professionale che avrei voluto dedicare all'intervistata. In pratica rideremo tutto il tempo.
Cristina Del Basso
Parliamone subito, via le tette e via il dolore.
Va bene.
E' vero che a 12 anni volevi già rifartele?
No, a 16. Cioè a 14. E' che ero rimasta affascinata dal seno della mia mamma.
Tua madre aveva l'ottava.
Aveva un seno molto grande. Allora mi sono detta: se a 18 anni non mi sarà cresciuto abbastanza...
Ma tu, a 18 anni, avevi la quarta.
Sì.
E la quarta non bastava.
No. Secondo me il seno di una donna è un elemento molto importante, mi piace il seno grande... che c'è di male?
Figurati. Che taglia hai adesso?
La sesta.
Senti, a 18 anni c'è chi sognava di uscire di casa, oppure di fare un viaggio, di comprarsi la macchina, di sposarsi: tu ti sei rifatta le tette. Non ti sembra una cosa simbolica dei nostri tempi?
E' la chirurgia estetica che è una cosa dei nostri tempi.
Cristina Del Basso
Tutto qui?
Senti, c'è gente che preferisce la macchina e chi un viaggio: io sono vanitosa. mi piace piacermi...
La domanda era un'altra. Tutti i bambini hanno dei sogni: chi fare l'astronauta, chi l'esploratore, il cantante, sposare il principe azzurro: tu? Rifarti le tette?
Io volevo diplomarmi e mi sono diplomata, volevo andare a studiare a Pavia e ci sono andata. I miei obbiettivi li porto avanti.
Da bambina sognavi di diplomarti e di andare a studiare a Pavia?
No.
Per pagarti l'operazione hai anche lavorato. Hai fatto anche la ballerina di lap dance.
L'ho fatto dopo i 18 anni.
Cristina Del Basso
Sì, ma in un paio d'interviste ho visto che ti trattavano come se avessi fatto chissà che, e tu facevi la pentita. C'è qualcosa di male a fare la lap dance?
La gente storce il naso...
Ma tu sei pentita?
No. Ma non lo rifarei, non è il mio lavoro.
Ma nessuno lo fa come mestiere della vita.
Mi ha creato dei conflitti interiori perché i miei genitori ne erano all'oscuro.
Hai detto che a fare la lap dance ti sentivi una bambola. Quella che hanno scelto per il Grande Fratello non era una bambola?
Era una bambola parlante, una bambola che può dare qualcosa... perché ridi?
Niente. Pensi che ti avrebbero preso al Grande Fratello, se non avessi avuto quelle tette lì?
Mahhh... che dire...
Dire sì o no.
Sicuramente sono una particolarità molto forte...
Cristina Dal Basso
Sì o no?
No. Ma credi che mi abbiamo preso solo per questo?
A quei milioni che ti cercano su youtube importa di quello.
Ci sono mille bambole in giro, allora perché hanno scelto proprio me? Evidentemente hanno percepito che potevo dare altro... perché ridi?
Ma niente.
Ci sono in giro ragazze con le tette più grosse delle mie: perché nessuno le sta intervistando?
Perché è capitato a te. Perché sei perfetta per il ruolo.
Cioè, tu non credi che ci sia qualcuno interessato anche a Cristina a tutto tondo?
Ma sì, certo che interessi anche per la tua personalità e i tuoi pensieri. Però il messaggio resta questo: rifatevi le tette e avrete successo. Non credi?
Sì, credo che all'inizio non abbiano visto altro.
Il Grande Fratello è una grande passerella, no? Eravate sempre mezzi nudi.
Perché faceva caldo.
Cristina Dal Basso
Faceva caldo per tutti, ma alcuni erano più nudi di altri.
C'è chi ha paura di mettersi in mostra e chi...
Uffa, io non ho paura di mettermi in mostra, ma mica t'intervisto in boxer.
E' vero, molti mi hanno guardata e mi guardano solo per l'esteriorità, ma così poi poteva venir fuori Cristina con la sua testa e i suoi pensieri.
Stai dicendo che mostrare la tua esteriorità è il prezzo che sei disposta a pagare per riuscire a essere anche altro?
Eh? Non capisco.
Senti, io non ce l'ho con te, Ma dieci anni fa non ti avrebbero messa in una trasmissione televisiva: e questo per la stessa ragione per cui ora ti ci hanno messa. Voglio capire che cos'è cambiato, come la vedi tu.
Se il messaggio è solo l'esteriorità, è un messaggio sbagliato. L'esteriorità non è tutto.
Ma è tutto quello che vedono da casa.
Uffa, ma perché tutti rompono le scatole e me e nessuno va da Anna Falchi, da Ela Weber e da Bambola Ramona che si sono fatte delle tette immense?
Forse perché non l'hanno ammesso, o non subito, o non ne hanno fatto una bandiera, chessò, hanno cercato di negare. Ecco, forse la differenza è che tu non l'hai nascosto, ne hai fatto un manifesto.
E' così brutto essere sinceri?
Cristina Dal Basso
Voglio capire che cosa rappresenti. Presente il femminismo? Diceva, tra l'altro, che le donne non dovrebbero far strada solo per le loro doti fisiche.
In effetti, se accendi la Tv, non vedi uomini altrettanto belli.
Ah, è questo il problema?
La professionalità può esserci indipendentemente dall'aspetto. Se riesci a combinare intelligenza, professionalità e bellezza sei una persona fantastica.
Ti ringrazio. Tu leggi i giornali?
Non chiedermi di politica, io e la politica non siamo nella stessa via.
L'avrai seguita quella polemica delle presunte candidature di una ex letteronza, una ex del Grande Fratello e altre attricette di fiction.
L'ho letta. Ho letto anche della cosa dei suini.
Bene. Non pensi che per fare politica ci voglia competenza?
Certo, come in ogni ambito.
Una che faceva Piazza Grande con Magalli può diventare ministro?
Anche certe persone possono rappresentare una fetta della nostra società. Se in Parlamento ci vanno loro, e non altre, forse è perché hanno qualcosa in più.
Cristina Dal Basso
Sì, ma che cosa? Una bambina rischia di credere che se fa la velina, o la soubrette, male che vada diventa parlamentare. E' un buon messaggio?
No. Ma Angela Sozio, la rossa del Grande Fratello, per esempio ha un'ottima dialettica.
Tu pensi di avere una buona dialettica?
In certi momenti sì.
Ti senti pronta a fare l'europarlamentare?
Ora come ora no.
Tra due o tre anni sì?
Beh, aumenterà la mia cultura, il mio bagaglio concettuale...
C'è gente che si fa il mazzo per una vita, passa vent'anni in un consiglio comunale, fa la gavetta, poi arriva una del Grande Fratello e magari fa l'europarlamentare. Non c'è un errore da qualche parte?
Ma è anche vero il contrario, c'è gente che studia, si laurea, fa il master e poi finisce a far l'operaio.
Bravissima, ma il problema non è lo stesso?
C'è poca meritocrazia. La meritocrazia è fondamentale. Se queste ragazze sono state candidate solo per il loro aspetto è sbagliatissimo.
Da capo: che vuoi fare da grande?
La giornalista.
Secondo me tu vuoi fare qualsiasi mestiere che ti consenta di apparire. Una giornalista non partecipa alla semifinale di Veline.
Io sono due persone molto diverse tra loro.
Sì, ma una sola va a lavorare. Che vuoi fare da grande?
La giornalista di cronaca nera.
Ho letto che faresti volentieri un altro reality. Non temi la dipendenza?
No.
Dimmi il nome di qualche ex del Grande Fratello che è riuscito in qualcosa.
Luca Argentero ha fatto un film con Ozpetek, anche Pietro Taricone fa l'attore... poi c'è quella che fa la giornalista a Unomattina... Eleonora qualcosa...
Pochini. Non hai paura che cali il sipario?
Senti, mi piace apparire, essere al centro dell'attenzione, volevo acquisire un certo grado di popolarità. Come è iniziata, so che si può concludere, ecco.
Volevo chiederti un'ultima cosa riguardo il pudore, ma 'stavolta le tette non c'entrano. ecco, non hai mai avuto timore di mostrare i tuoi sentimenti al mondo, sapendo che il mondo li avrebbe giudicati? Le lacrime, certo, ma anche le affettività, le intimità scambiate coi genitori. In diretta.
Io sono stata sempre me stessa.
Che c'entra, dài.
Dopo tre giorni di scordi completamente delle telecamere. Me ne ricordavo solo il lunedì perché c'era la diretta. E' vero che la telecamera di segue ovunque, ma è anche vero che tu stai vivendo, e vive in un contesto come quello ti procura tante di quelle emozioni che non riesci a frenarle. Io mi ero detta: sta' attenta a non esporti troppo, contieniti. Poi le cose vanno come vanno.
E non sei pentita di niente.
No.
L'intervista è finita. Confidiamo nelle fotografie.







