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TOPI INCRICCATI - "Il Giornale" pubblica l’indirizzo PRIVATO di Minzolini. E i ladri gli svaligiano l’appartamento - Certo, sarà pure stato un caso, ma visto che il luogo era conosciuto da pochi, l’associazione di idee, almeno da parte del direttore del telegiornale della rete ammiraglia della Rai, è stato automatico - IMPERVERSA A VIALE MAZZINI IL VALZER DELLE NOMINE...

Enrico Paoli per Libero

Augusto Minzolini The Illusionist Dal FAtto QuotidianoAugusto Minzolini The Illusionist Dal FAtto Quotidiano

E poi dicono che l'inchiesta sulla cricca e sulle case affittate ai Vip non serve a nulla. Provate a dirlo al direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Dopo che l'indirizzo della sua abitazione - apparso sul Giornale (l'edizione è quella del 24 maggio scorso), i ladri gli hanno ripulito la casa.

Certo, sarà pure stato un caso, ma visto che il luogo era conosciuto da pochi, l'associazione di idee, almeno da parte del direttore del telegiornale della rete ammiraglia della Rai, è stato automatico.

Il giornalista si è accorto della visita non prevista, e soprattutto non gradita, nella nottata fra giovedì e venerdì, sporgendo regolare denuncia. Stando a quanto ha raccontato ai colleghi, i ladri si sono impossessati degli oggetti di valore e di quant'altro sono stati in grado di portare via. Il direttore del Tg1, ieri mattina, si sarebbe lamentato con la direzione del giornale per la pubblicazione del suo indirizzo privato.

IL RITORNO DI CAPPON
Intanto a viale Mazzini, dopo la bufera santoriana, riparte il risiko delle poltrone. A pelle, verrebbe voglia di rubricare la sempre più probabile nomina dell'ex direttore generale della tv di Stato, Claudio Cappon, alla guida delle controllata Rai Way, con la classica battuta "a volte ritornano".

Minzolini FeltriMinzolini Feltri

Il guaio è che, nel caso di Cappon, non si tratta affatto di un ritorno, non avendo mai lasciato l'azienda, ma di una ricollocazione. Di prestigio, visto che l'attuale numero uno di viale Mazzini, Mauro Masi, ha deciso di tenersi ben strette le antenne, di questo si occupa Rai Way (al punto da aver previsto nel piano industriale un potenziamento della struttura).

ROBERTO SERGIO E MOGLIEROBERTO SERGIO E MOGLIE

Cappon, che prende il posto di Francesco De Domenico, dovrebbe essere nominato nel consiglio di amministrazione dell'8 giugno, dedicato proprio alle nomine. Amministratore delegato della controllata dovrebbe essere confermato Stefano Ciccotti.

NOVITÀ ALLA SIPRA
L'altro cambio della guardia particolarmente importante riguarda la Sipra, la società che gestisce la pubblicità della Rai. Al posto del presidente Roberto Sergio, dovrebbe andare Guido Paglia, attuale direttore delle relazioni esterne della Rai, considerato un "finiano doc", nonostante qualche "tensione" con il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

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Verso la conferma l'attuale direttore generale Aldo Reali, che dovrebbe diventare amministratore delegato. Anche la nomina di Paglia dovrebbe avvenire nella seduta dell'otto giugno, una settimana prima della presentazione ufficiale dei palinsesti della Rai che saranno illustrati agli investitori a Castel Sant'Angelo a Roma e al Castello Sforzesco a Milano. Per Paglia una doppia scommessa: gestire i piani già fatti e "venderli" come suoi.

Qualche fibrillazione si registra anche attorno a Rai Cinema, anche se Radio Mazzini dà per "stabile" la poltrona di Franco Scaglia, attuale presidente della controllata. Il suo posto farebbe gola proprio a Roberto Sergio, in uscita dalla Sipra, ma i suoi "sponsor" non sarebbero abbastanza forti.

CLAUDIO CAPPON E SIGNORACLAUDIO CAPPON E SIGNORA

Solida, invece, appare la nomina di Roberto Rosseti, vice direttore del Tg1 rimasto senza incarico dopo l'arrivo di Minzolini. Per lui sarebbe pronta la poltrona di direttore delle sedi regionali Rai, a cui spetta il compito di coordinare le strutture periferiche.

Gianni Scipione RossiGianni Scipione Rossi

Se non dovesse andare in porto questa soluzione, Rosseti potrebbe essere dirottato verso Gr Parlamento, visto che l'eventuale nomina del pur bravo Gianni Scipione Rossi, vice direttore di Rai Parlamento, sarebbe stata stoppata dai berluscones.

 

 

 
[29-05-2010]