LA TRISTE FINE DI KEVIN SPACEY: IL FILM “BILLIONAIRE BOYS CLUB”, IN CUI COMPARE IN UN RUOLO SECONDARIO, AL DEBUTTO NEGLI USA INCASSA SOLO 126 DOLLARI - VA PRECISATO CHE LA PELLICOLA E’ STATA PROIETTATA SOLO DIECI SALE MA L’APPEAL DEL DUE VOLTE PREMIO OSCAR, DISTRUTTO DALLE ACCUSE (VERE) DI MOLESTIE, E’ ORMAI CANCELLATO

-

Condividi questo articolo

Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera”

 

KEVIN SPACEY IN BILLIONAIRE BOYS CLUB KEVIN SPACEY IN BILLIONAIRE BOYS CLUB

Se glielo avessero raccontato un anno fa, non ci avrebbe creduto. Se un anno fa avessero detto a Kevin Spacey che un suo film, al cinema, avrebbe incassato 126 dollari, probabilmente avrebbe pensato a uno scherzo poco divertente per quanto implausibile. Invece, questo pauroso flop è più reale che mai. Billionaire Boys Club, in un giorno nelle sale americane, ha guadagnato quelli che, arrotondando, sono circa 110 euro.

 

KEVIN SPACEY IN BILLIONAIRE BOYS CLUB KEVIN SPACEY IN BILLIONAIRE BOYS CLUB

Unico dato che va messo sull' altro piatto della bilancia, è che i cinema che lo hanno proiettato sono solo dieci, ma non basta per compensare la sproporzione che c'è tra un simile risultato e il nome di Spacey. Due premi Oscar, infiniti riconoscimenti che in una lunga carriera - iniziata nel 1986 con il film Heartburn - Affari di cuore - non sono mai mancati, fino alla conquista di un ruolo, quello di Frank Underwood, che si è modellato addosso, cesellando ogni sfumatura e rendendo House of Cards una delle serie tv più seguite di sempre. Poi è arrivato lo scandalo Weinstein e si è aperto il capitolo più buio e basso della storia di Hollywood.

 

robin wright e kevin spacey 2 robin wright e kevin spacey 2

Che ha coinciso, poco dopo, con il capitolo più buio e basso della storia dell' attore. Era lo scorso ottobre quando sono uscite le prime accuse di molestie a suo carico. Spacey, oltre a parlare pubblicamente della sua omosessualità (erano da parte di uomini), ha dovuto chiedere scusa a Anthony Rapp per averlo molestato quando aveva solo 14 anni. Ma dopo di lui, altre otto figure della troupe di House of Cards hanno dichiarato di aver subito suoi comportamenti inopportuni.

 

robin wright e kevin spacey 16 robin wright e kevin spacey 16

E così è arrivata la decisione di Netflix di chiudere ogni rapporto con l'attore. Un licenziamento costato 39 milioni di dollari, ma portato avanti con determinazione, pur di allontanare il più velocemente possibile il suo nome da quello dell' azienda. Qualcosa di simile a quanto fatto da Ridley Scott con All the Money in the World: ogni scena in cui compariva Spacey è stata ri-girata, sostituendo l'attore con Christopher Plummer.

 

Visti i 126 dollari di Billionaire Boys Club (in cui Spacey ha un ruolo secondario) viene da pensare sia stata una scelta saggia. I media americani parlano ora di una carriera finita per l'attore, al momento senza un lavoro. Ma in un anno possono cambiare molte cose. Per l'ex divo resta da vedere come sarà il prossimo.

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute