USA, ALTRI 30 MLD PER AIG? - L’IRAN È IN GRADO DI COSTRUIRE UNA BOMBA ATOMICA – SPAGNA, GALIZIA E PAESI BASCHI VANNO A DESTRA – LA CONFERENZA PER GAZA – UE: ALL’EST EUROPA SOLO AIUTI MIRATI – TEHERAN VUOLE LE SCUSE DI HOLLYWOOD…
Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom
1 - SPAGNA
EL PAIS - "Galizia ed Euskadi cambiano rotta": gli esiti delle elezioni regionali premiano sia l'opposizione conservatrice, che riconquista la maggioranza assoluta in Galizia, che i socialisti, a un passo dal poter governare per le prima volta nei Paesi Baschi a danno dei nazionalisti moderati del Pnv, rimasti senza maggioranza assoluta.
chavev mostra il telefonino del popolo
Nei Paesi Baschi il governatore Juan Josè "Ibarretxe vince senza garanzie di poter governare"; in Galizia Alberto Nunez Feijoò "travolge socialisti e nazionalisti" galiziani. Regionali austriache, "risorge l'estrema destra": in Carinzia vince il Bzoe erede di Joerg Haider. Medio Oriente: "Primo avvertimento di Clinton a Israele": l'Amministrazione ribadisce l'appoggio ai due Stati e vuole mettere fine all'espansione degli insediamenti.
EL MUNDO - "Ribaltone in Galizia e nei Paesi Baschi": socialisti e nazionalisti galiziani perdono il governo della Xunta, tornata alla destra, mentre i nazionalisti baschi del Pnv potrebbero dover cedere per la prima volta il governo a una coalizione Pse-Pp; il leader del Pse Patxi Lopez: "Sono legittimato a guidare il cambiamento". Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si riunirà per la prima volta con i dirigenti dell'Ue il 5 aprile a Praga. Corea del Nord: i dirigenti di Pyongyang a colloquio con il comando dell'Onu per diminuire la tensione alla frontiera con la Corea del Sud.
2 - FRANCIA
LIBERATION - Prima pagina dedicata all'inizio dei lavori del tribunale speciale del Libano, che ha sede all'Aia ed è chiamato a fare luce sull'attentato del 14 febbraio 2005 in cui perse la vita l'ex primo ministro Rafic Hariri. Nel mirino c'è la Siria, sospettata di avere avuto un ruolo importante nell'assassinio dell'ex leader libanese. "Il processo per terrorismo di stato".
LE FIGARO - In primo piano il vertice europeo di ieri a Bruxelles sulla crisi economica internazionale. La Commissione europea ha dato il via libera al piano francese di salvataggio del mercato dell'auto. "Nicolas Sarkozy: "La Francia non è protezionista".
Spazio in prima pagina anche per la conferenza internazionale per Gaza, che si apre oggi a Sharm el Sheikh, in Egitto. Almeno 24 le delegazioni partecipanti: l'obiettivo è raccogliere 3 miliardi di dollari in aiuti per la ricostruzione della Striscia. "Conferenza mondiale in Egitto per la ricostruzione di Gaza".
CHAVEZ
3 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN - "Lasceremo l'Iraq che sarà un posto migliore, dice il generale britannico": in un'intervista esclusiva, il vice comandante delle forze britanniche, John Cooper, sostiene che le forze armate hanno sconfitto al Qaida e che nel Paese siano state gettate solide radici per la democrazia. Sul fronte economico, "Il boss di HSBC rinuncia al bonus mentre la banca chiede 12 miliardi di sterline". HSBC era stata finora una delle poche banche a non aver bisogno di nuovi capitali o a chiedere aiuto al governo, sottolinea il quotidiano.
THE INDEPENDENT - In prima pagina la fotografia del regista di 'Slumdog Millionaire', Danny Boyle, che mostra il suo nuovo Oscar nel club del padre, nel Lancashire: "Posso lasciarlo qui?". Il quotidiano rilancia quindi l'appello del caporale Johnson Beharry, perchè siano garantite cure migliori ai militari che soffrono di traumi psichici: "I soldati si stringono a difesa dell'eroe della Victoria Cross (medaglia al valor militare, ndr)", che sabato scorso ha accusato il governo di non garantire cure adeguate ai soldati. Secondo gli ultimi dati, i giovani veterani di guerra rischiano il suicidio tre volte di più dei civili.
THE TIMES - In prima pagina la fotografia del Manchester United, che ieri ha vinto la Coppa di Lega: "Il vittorioso Manchester si prepara a fare piazza pulita di trofei". Si passa quindi alla crisi economica, con il vertice dei leader europei svoltosi ieri a Bruxelles: "Una nuova 'Cortina di ferro' dividerà i ricchi e i poveri d'Europa". I leader dei Paesi dell'est Europa hanno lanciato ieri un monito sul rischio di perdere cinque milioni di posti di lavoro, se non verranno adottate misure radicali per salvarli, e hanno chiesto un piano di salvataggio da 190 miliardi di euro.
Richiesta però respinta nel summit di ieri, dominato dal timore che i leader dell'Europa occidentale vogliano sostenere le proprie industrie e i propri posti di lavoro a scapito dell'Est, commenta il quotidiano.
Zapatero
THE FINANCIAL TIMES - In prima pagina la fotografia di Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy: "L'Unione europea aiuterà i Paesi dell'Est Europa", valutando le situazioni di ogni singolo Paese e rispettando le regole del mercato unico europeo. Queste le conclusioni del vertice di ieri a Bruxelles dei 27 capi di stato europei, durante il quale l'Ungheria ha chiesto aiuti per 180 miliardi di euro per rilanciare il sistema bancario dell'Europa centrale e orientale e riscadenzare il debito estero. In Germania, il governo sta valutando l'ipotesi di spendere parte dei fondi del piano di stimolo in armamenti militari, sollevando dubbi sull'efficacia delle misure adottate per rilanciare l'economia: "Iniziativa difensiva".
4 - STATI UNITI
THE NEW YORK TIMES - In primo piano le indiscrezioni sulla decisione del governo di concedere nuovi aiuti federali fino a 30 miliardi di dollari ad American International Group (Aig). Il nuovo finanziamento, il quarto salvataggio governativo di Aig da settembre, è inteso a sostenere il gruppo assicurativo proprio mentre si prevede per oggi l'annuncio di una perdita trimestrale di 60 miliardi di dollari. "Gli Usa dovrebbero offrire altri 30 miliardi di dollari per aiutare Aig".
Ampio spazio anche per la scelta di Kathleen Sebelius come nuovo segretario alla Sanità e Servizi Umani. Come governatrice del Kansas, Sebelius è conosciuta come una convinta sostenitrice dell'importanza di un'intesa con l'opposizione. Ma i suoi sforzi per un consenso bipartisan in materia di Sanità sono stati finora piuttosto fallimentari. "Per la scelta di Obama, seconda chance per un progresso nella Sanità".
THE WASHINGTON POST - In apertura la notizia degli aiuti per 30 milioni di dollari che il governo concederà nuovamente ad Aig. E' il quarto intervento in favore del gruppo assicurativo dallo scorso settembre. "Aig avrà accesso a nuovo cash".
Spazio in prima pagina anche per il ruolo sempre più importante e autorevole assunto all'interno dell'amministrazione Obama dal segretario al Tesoro Timothy Geithner e dal Consigliere per l'economia nazionale Lawrence Summers. In un momento molto difficile per l'economia nazionale e internazionale, sono loro che dettano l'agenda economica del presidente. "Sull'economia, due voci dettano l'agenda di Obama".
5 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT - quotidiano panarabo edito a Londra, dedica l'apertura all'insediamento del tribunale dell'Aia per il Libano, "Il procuratore del processo Hariri: Non renderemo noto le informazioni che abbiamo ottenuto dalla Siria". Sharm al Sheikh: "promesse di 3 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza... La metà dai paesi del Golfo". "Dichiarazioni Usa contraddittorie sul possesso dell'Iran di sufficiente materiale per costruire la bomba atomica". Il ministro degli Esteri saudita, "al Faisal: speriamo che non venga emesso il mandato di cattura contro al Bashir", presidente del Sudan. Iraq, "scenario del ritiro Usa: prima dall'Anbar... Per finire con Mosul".
"Teheran pretende le scuse di Hollywood per 30 anni di 'offese cinematografiche'".
AL QUDS AL ARABI - giornale palestinese edito a Londra, "75 delegazioni discutono a Sharm al Sheikh la ricostruzione di Gaza", "la ricostruzione della Striscia come arma politica", titola l'editoriale del direttore. "Jihad Islamica palestinese: non parteciperemo ad alcun governo 'lascito degli accordi di Oslo". "Capo di stato maggiore Usa: l'Iran è in grado di costruire una bomba atomica". Il vice presidente dell'Ufficio politico di Hamas, "al Marzouq ha condotto importanti trattative per la liberazione di Shalit" e "ha passato con la mamma le ultime 4 ore della sua permanenza a Gaza".
Arabia saudita, "importante ulema islamico emette una fatwa (editto religioso) per processare Talal e Ibrahim al Walid: sono pericolosi come gli spacciatori di droga". I due miliardari sauditi propietari di tv private sono accusati di promuovere il cinema (interdetta nel Regno wahabita) che sarebbe "un strumento degli ipocriti per realizzare il progetto di occidentalizzare e corrompere la società allontanandola dalla shariya di Allah". Il legale iracheno, "Badi Aref: al Hakim (leader sciita iracheno) fa pressioni su al Maliki per non accogliere il suggerimento di Obama di 'perdonare' Tareq Aziz".
AL HAYAT - giornale panarabo edito a Londra, apre sul "Tribunale speciale per il Libano sull'omicidio Hariri parte dall'Aia in 'un momento storico'" e "il procuratore è 'ottimista' per i risultati positivi". La conferenza per la ricostruzione di Gaza, "di fronte al nodo degli 'automatismi' degli aiuti". Iraq, Esponente del parlamento di Baghdad: "il piano di ritiro di Obama contiene rassicurazioni per Damasco e Teheran", e Rafsanjani e Atri (a capo di due delegazioni iraniana e siriana) "discuteranno a Baghdad le intese per il dopo ritiro delle truppe Usa". Egitto, attentato nel Suk del Cairo di domenica scorsa: "presto, saranno annunciati 'importanti informazioni' sugli esecutori dell'attacco ai turisti francesi".
AL AHRAM - giornale egiziano semi-ufficiale, "Alla presenza di 87 delegazioni di stati e organizzazioni, inizia oggi a Sharm al Shiekh la conferenza per la ricostruzione di Gaza", e nella seduta inaugurale, "Mubarak chiederà al mondo di aiutare i palestinesi e ravvivare il processo di Pace", "Il Rais: la costituzione dello stato palestinese è l'unico modo per riportare la stabilità nell'area".
Al SABAH - quotidiano di stato iracheno, "concordati 12 riunioni tra Baghdad e Washington per organizzare il ritiro delle truppe Usa dal Paese: "nell'agenda, il sostegno logistico alle forze di sicurezza e la formazione degli agenti degli apparati di sicurezza" iracheni. La conferenza sulla politica petrolifera irachena annuncia "un piano per portare la produzione del greggio a 8 miliardi di barili al giorno".







