1. VOLANO SCHIAFFI TRA FRANCESCA BARRA E SELVAGGIA LUCARELLI (E GILETTI): ''CORONA DICE CHE MI ACCANISCO PERCHÉ VOLEVO IL SUO CORPO. E INTANTO L'ARMATA BRANCALEONE DI OPINIONISTI, TRA CUI LA MANCATA DEPUTATA FRANCESCA BARRA, RIDEVA O TACEVA'' (VIDEO
2. LA BARRA: ''BASTA, ORA PARLO IO, NON SOPPORTO LA LOTTA NEL FANGO TRA DONNE, ANCHE SE PER SELVAGGIA LUCARELLI È ALIMENTO QUOTIDIANO. NON L'HO DIFESA DA GILETTI PERCHÉ NON SE LO MERITA. NON È UNA VITTIMA... NON ACCETTO LEZIONI DA CHI HA SEMPRE FATTO SELFIE, ANCHE MOLTO INTERESSANTI, CON I PRONOSTICI DIPINTI SUL SENO E SULLE COSCE''

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Selvaggia Lucarelli su Fabrizio Corona da Giletti (aprile 2018)

Francesca Barra su Corona: ''Può piacere o no, ma piace agli italiani''

 

 

Mughini contro Corona a ''Non è l'Arena''

 

 

 

 

 

1. LA7 E GILETTI: TUTTI AL SERVIZIO DELLE VENDETTE DI CORONA

Estratto dall'articolo di Selvaggia Lucarelli per ''il Fatto Quotidiano''

 

selfie giletti corona selfie giletti corona

Qualche settimana fa, Massimo Giletti mi aveva invitata a un confronto con Fabrizio Corona nella sua trasmissione, Non è l' arena su La7. Gli avevo risposto che non avevo nulla su cui confrontarmi e ribadito in una successiva telefonata che se Corona esiste è per quelli come lui e che non avrei partecipato al teatrino imbastito sul pluricondannato in cerca di riabilitazione mediatica.

 

Qui finisce la premessa necessaria per comprendere il resto, che è la storia non di un pluricondannato in cerca di quello che ha ottenuto (titoloni e attenzione), ma di una furbata televisiva mascherata da confronto tv che è stata una celebrazione del galeotto maltrattato dal sistema giudiziario italiano.

 

Se Corona è prevedibile, chi ha stupito di più è Massimo Giletti, il vero colpevole di un momento televisivo sconclusionato e diseducativo.

 

(…)

 

selvaggia lucarelli su corona selvaggia lucarelli su corona

A incalzarlo una Armata Bracalone dell' opinionismo, nessuno capace di contraddirlo, nessuno con minima conoscenza della sua storia processuale. Giampiero Mughini è riuscito a farsi dileggiare per il suo aspetto e le scarse vendite dei suoi libri in uno slancio masochistico commovente. Nunzia De Girolamo che ha balbettato cose a caso su quanto la morale non c' entri nulla con la giustizia. Alessandro Cecchi Paone non pervenuto. Klaus Davi diceva cose sensate quindi ha parlato un secondo.

SELVAGGIA LUCARELLI FABRIZIO CORONA SELVAGGIA LUCARELLI FABRIZIO CORONA

 

Francesca Barra, forte delle sue note battaglie per la legalità, lo difendeva con argomenti tipo "vabbè ma chi nello spettacolo non ha preso soldi in nero?". L' avvocato Ivano Chiesa, poi, si è fatto dire da Corona che "ormai è una celebrità grazie a me" e "prende 6000 clienti grazie a me". Corona è convinto di portare benefici a chiunque gli si avvicini. Bisognerebbe chiedere a quelli a cui deve soldi. O alla famiglia.

 

(…)

 

Poi si arriva a me e, per certi versi, è la parte più incredibile. (...)

 

Corona da Giletti l' ha raccontata così: "La Lucarelli, una non giornalista, fa un' inchiesta che non potrebbe fare in cui scrive che Corona ha milioni di euro nascosti in quella casa. Secondo voi quando in questo momento che c' è crisi, che la gente ammazza per 5 euro, quando uno dice che Corona ha milioni di euro in casa, cosa ti vengono a fare? Un' estorsione! E tu giornalista hai il peso della parola e della scrittura non lo devi dire questo!".

 

SELVAGGIA LUCARELLI FABRIZIO CORONA SELVAGGIA LUCARELLI FABRIZIO CORONA

Nessuno gli ha ricordato che per quei soldi nascosti è stato condannato per evasione fiscale e che dire che gli ho causato un' estorsione è come dire che dovevo tacere un presunto reato per non causargli problemi accessori.

 

Segue poi l' acme. Corona: "La Lucarelli ha accanimento e frustrazione e anche gelosia perché non ci sono mai stato, anni e anni che vuole il mio corpo e non glielo do". Le due mancate deputate ridono, gli uomini tacciono. Giletti si dissocia. Peccato che il programma fosse registrato e la miglior dissociazione, nonché l' unica credibile, sarebbe stata il taglio della frase becera e sessista nei miei confronti. In più, il giorno dopo, Corona pubblica gli sms ricevuti da Giletti "Vai, siamo in tendenza su twitter!", "Hai fatto diventare La7 prima rete nazionale! Vai Fabrizio!".

i messaggi tra giletti e corona i messaggi tra giletti e corona instagram story di fabrizio corona su mughini instagram story di fabrizio corona su mughini

 

(…)

 

 

2. LUCARELLI? ADESSO PARLO IO.

Francesca Barra su Facebook

 

Mi costa molto scrivere questa lettera e in che misura lo sanno solo la mia famiglia, gli avvocati e tutte le persone che mi hanno sempre detto di non abbassarmi al livello di Selvaggia Lucarelli perché poi tutto viene strumentalizzato in linguaggi che non appartengono al mio vocabolario. In più io non ho mai sopportato la lotta nel fango fra donne e questo è quello che avviene a chiunque decida di risponderle. Perché per lei è alimento quotidiano. Per me una indigestione a cui farei volentieri a meno.

 

francesca barra claudio santamaria francesca barra claudio santamaria

Ma lo faccio oggi, dopo mesi, anzi anni, di persecuzioni e sofferenze che derivano da una profonda ingiustizia . Spalo il fango. Ma non per la Lucarelli. Lo faccio per rispondere ad alcuni commenti sul fatto che io non l’abbia difesa (come ho sempre difeso le donne) dopo la battuta considerata sessista di Fabrizio Corona nei suoi confronti a «Non è l’Arena» su La7.

francesca barra francesca barra

 

Per prima cosa sfatiamo un luogo comune: le donne non si difendono a prescindere, ma quando lo meritano.

Durante la trasmissione condotta da Massimo Giletti ho spesso sorriso quando si parlava di lei. Ho sorriso alla definizione di “giornalista” su cui Giampiero Mughini e Fabrizio Corona hanno largamente dibattuto con conseguenti commenti in studio, fra il pubblico e gli ospiti. E anche se ho dovuto ingoiare per anni sue battutine, risate e odio nemmeno troppo celati sui social nei miei confronti, l’unico motivo per cui ho preso le distanze da lei è perché ho oggettivi riscontri per dissentire dalla sua deontologia professionale.

 

Io ho sempre difeso le vittime, a prescindere dal genere. Gli ultimi, gli indifesi appunto.

Non difendo chi sostiene di condurre battaglie contro il bullismo in rete, contro l’odio in rete e nella vita, se poi ha causato, con post, fotografie e battutine, dolore al prossimo. Non risparmiando ad esempio un bambino, il figlio di Belen. Non risparmiando personaggi miti e per bene come Fabrizio Frizzi che fu anche costretto a rispondere, suo malgrado. Come me. Non risparmiando me e la mia famiglia.

 

francesca barra claudio santamaria francesca barra claudio santamaria

Me, con un articolo falso, cattivo, ma anche con numerosi post negli anni. Affari Italiani scrisse (visto che lei cita solo chi scrive a suo favore):” Selvaggia Lucarelli contro Francesca Barra: un caso di proiezione?” .

 

Chissà. Quello che so è che proprio da una paladina contro il cyberbullismo arrivò uno schiaffo quando i miei bambini avevano bisogno di essere difesi e noi di fare rete. Rete fra donne, madri, vittime degli odiatori. Dovrebbe sapere cosa può aver vissuto Renato che fra l’altro ha frequentato, vissuto e a cui ha voluto bene come io ho voluto bene a suo figlio, quando volentieri frequentava casa mia.

 

commenti sul profilo di francesca barra commenti sul profilo di francesca barra

Tuttavia le persone si rivelano e si possono allontanare, anche se il buon gusto, la sensibilità e la pietà umana non dovrebbe mai sbiadire. Si chiama eleganza. Capisco che non tutti posseggano questa qualità.

Quindi chi è che non dimostra solidarietà e mancanza di pietà? Io? Perché ho sorriso in tv e non ho difeso la Lucarelli?

 

Ma per favore, non siamo ridicoli. Odiate i buonisti, ecco qui la verità, senza ipocrisie.

I miei bambini vennero offesi e minacciati di essere maledetti e bruciati per la mia relazione sentimentale, per la mia separazione dal padre e lei non ritenne opportuno non solo difenderli, ma perfino che io e Claudio conducessimo una battaglia pubblica per proteggerli.

 

E non ritenne opportuno difendere una donna quando fu offesa fra l’altro dal suo stesso odiatore o da altri haters. In quel caso non sei più dalla parte delle donne tu, obiettiva, allora io perché dovrei spalleggiarla in una trasmissione su Corona mentre lui si rivolge direttamente a lei su argomenti e fatti privati che io ignoro. Per ottenere i tuoi followers e ingraziarmi qualcuno?

 

Ma come? Non era lei quella che chiamava gli haters per mascherarli pubblicamente? Perché io e Claudio, avremmo sbagliato nel rendere pubblica questa ingiustizia con cui poi volevamo anche aiutare tutti quelli che si trovavano nella nostra stessa situazione?

francesca barra 3 francesca barra 3

C’è forse un monopolio su una battaglia così importante?

Per citare Dumas: “L’odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara”.

 

Purtroppo c’è chi passa la vita a bere bevande amare.

Ma io sono qui, in piedi contro un plotone di haters, senza mai aver offeso anima viva, e se dovesse servire continuerò a rivendicare il mio diritto di difendere chi merita, non a prescindere. E di chiedervi: dove eravate voi, in quelle circostanze che ho appena descritto?

 

Quando ero io vittima di sessismo e diffamazioni?

Mesi fa, durante la mia campagna elettorale, avrete tutti letto il suo sfogo da diario intimo e non da analisi su un quotidiano, contro di me. Era caratterizzato da falsità e linguaggio fortemente aggressivo, era destinato a offendere e denigrare la mia reputazione, non rispondendo ad alcuna esigenza di cronaca.

Ha provato a sminuire ogni aspetto della mia professione. Non avrei condotto programmi radiofonici? Ma come?

 

Ho condotto per anni un programma su radio1 rai: “la bellezza contro le mafie” in cui ho raccontato storie di vittime di mafia, dato voci agli abitanti delle periferie, alle mamme della Terra dei fuochi, e Don Ciotti, Carlo Lucarelli, le associazioni antimafia, i familiari delle vittime, sanno bene di cosa io stia parlando. Così come i premi, le gratificazioni, i libri (quello sul giudice Giovanni Falcone e Mario Francese li aveva anche tanto apprezzati.) . Tutto frutto della mia immaginazione?

 

Ha tentato di smantellare, di ridicolizzare, mettendo tutto – candidatura, scivoloni ma anche le cose importanti della vita che nessuno deve giudicare come la fede e l’amore e la famiglia- in un calderone banale e ridicolo. Che ha confuso pretestuosamente il lettore.

francesca barra su corona francesca barra su corona

L’autrice dell’articolo, Selvaggia Lucarelli, affermava in maniera impropria e falsa che la sottoscritta sarebbe stata radiata dall’ordine dei giornalisti.

 

Tale circostanza, a ben vedere, risulta del tutto falsa. Ero semplicemente stata temporaneamente sospesa dall’albo per mancato pagamento delle quote annuali da corrispondere all’ordine dei giornalisti per un errore di domicilio. E in un mio post di anni fa (non attuale come ha voluto far credere) chiedevo ai colleghi presenti sui social un consiglio. Mi sembrava infatti strano che i bollettini fossero arrivati in un altro domicilio, ma la comunicazione della cancellazione temporanea in quello esatto. Ho risolto in poche ore il problema e cancellato il post perché non mi servivano più ragguagli sulla questione.

 

Era un atto amministrativo. La radiazione, al contrario, rappresenta un atto ben più grave.

E’ chiaro che la confusione dei due termini rappresenta una circostanza di non poco conto, in grado, peraltro, di ingannare il pubblico e i lettori, sui miei principi morali e le mie attitudini professionali.

selvaggia lucarelli selvaggia lucarelli

 

Anche la successiva smentita era carica di ambiguità e con ulteriori errori ( di tutto questo grave, fa anche sorridere che secondo la Lucarelli avrei preso pochissimi voti nel mio comune indicato come Bernalda. Ma lo sanno tutti, perfino una ex amica e pure i muri, che io sono nata a Policoro. Prima di scrivere si verifica!)

 

Si può rinnegare una persona in quanto amica, disprezzare perfino, ma l’onestà intellettuale e l’analisi critica non può abbandonarci. Così come il dubbio. Altrimenti si tace, come ho fatto io quando è venuta meno non solo l’amicizia, ma anche la stima.

Per coerenza ed eleganza ho preferito tacere.

 

Esiste un tempo ed uno spazio per affidare i nostri sfoghi. E un luogo autorevole e credibile, come i giornali che rispetto dove deve prevalere la verità e non la vendetta.

Ecco perché non risponderò qui, in questa sede, punto per punto alle falsità scritte sul mio conto.

 

L’obiettivo di un individuo, figurarsi di un giornalista non può essere moralizzare. Non può essere l’inseguimento del gossip, non può essere il sentito dire, non può essere il verosimile. La distruzione o l’esaltazione di una persona.

Anche perché chi sei tu per farlo: Santa Maria Goretti?

scazzo tra selvaggia lucarelli e alba parietti scazzo tra selvaggia lucarelli e alba parietti

 

Come per la questione dei selfie. Lei scrisse nel titolo del suo articolo che ero la candidata strappata all’Isola (strappata? Io rifiutai mesi prima e quindi?) e che facevo selfie.

A parte che i selfie li fanno tutti da Di Maio a Obama, ma io non avevo scattato selfie. Stavo fotografando (cosa a cui non siamo più abituati) il simbolo del partito sul palco. E comunque non accetto lezioni da chi ha sempre fatto selfie, anche molto interessanti, con i pronostici dipinti sul seno e sulle cosce. Che a me divertiva perfino osservare, mentre a a me toccava parlare, invece di calcio!

 

Capisco che da Montanelli a Lucarelli il passo sia lunghissimo, ma se le danno la possibilità di scrivere su un quotidiano devo giustificarmi con i lettori non fosse altro per la dignità del lavoro svolto.

Vi potrò piacere o meno, esservi antipatica o simpatica, ma la verità dovrebbe venire prima di ogni cosa. Perfino prima dei like, dei followers e del cinismo che sui social, purtroppo, vince.

francesca barra francesca barra

 

E ripeto, a me non cambia nulla. Io ho la mia famiglia, i miei bambini, Claudio. E quattordici anni di lavoro alle spalle che non riguardano solo la televisione e che a qualcuno forse fa comodo ignorare. Non ho nessun procedimento penale nella mia memoria, nessuna vita o reputazione rovinata. Nessun amico diffamato o tradito.

Poi non sono perfetta eh. Anzi!

 

Qualche scivolone l’ho fatto e ammesso. IO. Compreso un apostrofo. Ricordo una certa persona che si giustificò per un errore su un post dicendo che stava guidando e che gliel’aveva scritto il figlio.

 

Benedirò sempre di non aver mentito ad Agorà, e di non aver risposto ad una domanda sulle coperture sanitarie a cui né io e neppure nessun politico navigato avrebbe potuto rispondere sinceramente, non avendo la più pallida idea di come trovarle. Ma voi preferite le promesse e le falsità, quindi menomale che non sono diventata una politica.

francesca barra francesca barra

Insomma, tutto diventa pretesto per farsi pubblicità, per innescare ciò che più qualcuno ama: la polemica.

Lo volevo evitare, ma c’è un tempo per tutto. E la mia pazienza ha un limite.

 

Qualcuno ha accusato me di essere stata complice di una battuta sessista (mi sembra che Dagospia ieri abbia pubblicato una foto in cui mentre la Lucarelli intervistava Corona lo baciava in bocca, quindi io non sapevo nemmeno se fosse o non fosse una battuta o loro questioni personali) dicendo:” hai difeso Corona perché ti piace” – usando altri linguaggi. Vi chiedo quindi se dovrei ritenermi offesa:

 

1) Perché se una donna difende un uomo è solo perché vuole “il suo corpo”. Quindi state facendo illazioni sessiste

francesca barra francesca barra

2) Perché non avete seguito la trasmissione. Io non difendevo Corona, ma parlavo di giustizia.

3) Quando pretendete che le donne si difendano, ricordate anche quante donne poi sono state offese? Volete un elenco? La difesa non è un tifo.

 

La signora Lucarelli oggi sul fatto scrive che io, che mi sono occupata tanto di legalità, poi sostengo che tutti nel mondo dello spettacolo ricevono soldi in nero. Eh no. Non ho detto così. Poveri quelli che leggono un solo punto di vista. Ho detto e lo rivendico che purtroppo molti – e lo sanno organizzatori di eventi e lo sappiamo noi- nel mondo dello spettacolo ricevono soldi in nero e che quindi vorrei che fossero puniti ANCHE LORO DALLA LEGGE. Ecco cosa sostiene una che si occupa di legalità. Non fingesse di non saperlo o che i lettori siano tutti creduloni.

giletti e corona in palestra giletti e corona in palestra FABRIZIO CORONA E MASSIMO GILETTI FABRIZIO CORONA E MASSIMO GILETTI MASSIMO GILETTI E FABRIZIO CORONA MASSIMO GILETTI E FABRIZIO CORONA selvaggia lucarelli selvaggia lucarelli selfie giletti corona selfie giletti corona instagram story di fabrizio corona su mughini instagram story di fabrizio corona su mughini

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