LE DIAVOLETTE E L’ACQUA SANTA – FOTO BOLLENTI E BACI FOCOSI NELL’ANTICA CHIESA TRA 2 RAGAZZE VESTITE DA SUORE, LA PARROCCHIA CHIEDE I DANNI AL FOTOGRAFO - ANCHE IL COMUNE DI MONTESCUDO - MONTE COLOMBO, VICINO RIMINI, È PRONTO A COSTITUIRSI PARTE CIVILE CONTRO LARTISTA DEL CLIC

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Da www.ilrestodelcarlino.it

 

CHIESA PACE MONTESCUDO-MONTE COLOMBO CHIESA PACE MONTESCUDO-MONTE COLOMBO

Due avvenenti ragazze vestite da suore si scambiano un bacio focoso davanti all’altare, mentre alle loro spalle un finto prete impartisce la benedizione. Nell’estate del 2015 le fotografie, realizzate nella vecchia Chiesa della Pace di Trarivi, avevano fatto gridare allo scandalo gli abitanti del piccolo borgo della Valconca.

 

Quegli scatti bollenti erano costati al loro autore, l’artista faentino Giorgio Augelli, una bella denuncia da parte del Comune di Montescudo - Monte Colombo e della parrocchia Santi Pietro e Paolo, proprietaria della chiesa e dell’annessa canonica. Ora parrocchia e amministrazione comunale sono pronte a chiedere un cospicuo risarcimento per «il danno di immagine subito».

 

Nel marzo 2016 il tribunale aveva emesso un decreto penale di condanna nei confronti di Augelli, difeso dagli avvocati Melissa Montanari e Fabiomassimo Del Bianco, e di altre quattro persone. Provvedimento a cui gli imputati si sono però opposti, facendo così scattare il rinvio a giudizio per violazione di domicilio e offesa a confessione religiosa (stralciati gli altri capi d’accusa).

 

MONTESCUDO MONTE COLOMBO 18 MONTESCUDO MONTE COLOMBO 18

L’udienza si sarebbe dovuta svolgere nelle scorse settimane, ma è stata rinviata al 13 aprile 2018 a causa dello sciopero dei penalisti.

 

Comune e parrocchia hanno dato mandato al loro legale, l’avvocato Samuele De Sio, di costituirsi parte civile nel processo, anche se al momento la richiesta non è stata ancora depositata. La giunta comunale della Valconca, nella delibera approvata lo scorso giugno, fa riferimento alla «gravità dei fatti commessi» e al «danno di immagine che ne è derivato per l’ente».

 

«Vogliamo andare fino in fondo – conferma il sindaco di Montescudo - Monte Colombo, Elena Castellani –. La nostra comunità è uscita danneggiata da questa vicenda, che ha avuto risalto anche sui quotidiani locali. La Chiesa della Pace è un luogo di grande importanza per il nostro territorio, considerato anche il suo valore culturale, artistico e religioso. Come amministrazione è nostro dovere tutelarla».

 

Nel 1990 la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici ha inserito la chiesa, già abbazia benedettina, tra le opere di tutela monumentale. Nel luogo di culto viene celebrata ancora oggi la Santa Messa. Inoltre la canonica, ceduta in comodato d’uso al Comune, ospita da tempo il Museo della Linea Gotica Orientale.

 

MONTESCUDO MONTE COLOMBO MONTESCUDO MONTE COLOMBO

All’indomani del fatto, Augelli aveva presentato formali scuse all’amministrazione comunale della Valconca. Il fotografo ha cancellato tutti gli scatti realizzati nell’occasione, sostenendo di non aver tratto alcun beneficio economico dal servizio e di essersi preventivamente recato in Comune per chiedere l’autorizzazione a entrare nell’area della chiesa.

 

 

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