FORZA, SCOPATE, GENTE! - UNO STUDIO PUBBLICATO SU "JOURNAL OF MANAGEMENT" RIVELA CHE FARE SESSO PUÒ MIGLIORARE LA CARRIERA, RENDENDO I LAVORATORI PIÙ INCLINI A SVOLGERE I PROPRI COMPITI. ECCO PERCHÉ…

-

Condividi questo articolo


Maria Rizzo per www.ilgiornale.it

 

eros eros

Fare sesso rasserena l'umore e rinforza il rapporto con il partner, ma può anche migliorare la carriera. Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Management, pronto a dimostrare come avere rapporti sessuali frequenti possa avere un impatto sul lavoro maggiore di quanto si possa pensare.

 

In base a un test condotto su 159 adulti sposati, è emerso che fare sesso migliora l'umore in ufficio, ma è anche correlato a un maggior senso di soddisfazione e a un più profuso impegno. Questi effetti benefici sono probabilmente dovuti alla dopamina e all'ossitocina rilasciate durante l'attività sessuale: due sostanze che porterebbero a una maggiore predisposizione professionale, tanto che gli intervistati hanno riferito di provare un maggior senso di autocontrollo e di riuscire a concentrarsi meglio dopo l'amplesso. Al contrario, chi si sente infelice e stressato sul lavoro ha meno probabilità, in quel dato giorno, di lanciarsi in un incontro passionale.

coppia sesso coppia sesso

 

Il fatto che i test siano stati condotti su un piccolo campione, su coppie sposate - senza prendere in considerazione i single - e solamente per due settimane di tempo, non offre certezza sull'effettiva correlazione tra sesso e produttività: non significa, perciò, che farlo sia la soluzione magica per far decollare la carriera. Tuttavia, per le coppie potrebbe valer la pena sperimentare se fare l'amore possa effettivamente migliorare la vita in ufficio: del resto, cosa si ha da perdere?

SESSO IN BAGNO SESSO IN BAGNO

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...

DAGOREPORT – BIDEN HA DATO ORDINE ALL'INTELLIGENCE DELLA CIA CHE LA GUERRA IN UCRAINA DEVE FINIRE ENTRO AGOSTO, DI SICURO PRIMA DEL 5 NOVEMBRE, DATA DEL VOTO PRESIDENZIALE AMERICANO - LO SCENARIO E' QUESTO: L’ARMATA RUSSA AVANZERÀ ULTERIORMENTE IN TERRITORIO UCRAINO, IL CONGRESSO USA APPROVERÀ GLI AIUTI MILITARI A KIEV, QUINDI PUTIN IMPORRÀ DI FARE UN PASSO INDIETRO. APPARECCHIATA LA TREGUA, FUORI ZELENSKY CON NUOVE ELEZIONI (PUTIN NON LO VUOLE AL TAVOLO DELLA PACE), RESTERA' DA SCIOGLIERE IL NODO DELL'UCRAINA NELLA NATO, INACCETTABILE PER MOSCA – NON SOLO 55 MILA MORTI E CRISI ECONOMICA: PUTIN VUOLE CHIUDERE PRESTO IL CONFLITTO, PER NON DIVENTARE UN VASSALLO DI XI JINPING... 

FLASH! - FACILE FARE I PATRIOTI CON LE CHIAPPE ALTRUI – INDOVINATE CHE AUTO GUIDA ADOLFO URSO, IL MINISTRO CHE PER DIFENDERE L'ITALIANITÀ HA “COSTRETTO” ALFA ROMEO A CAMBIARE NOME DA “MILANO” A “JUNIOR”? UN PRODOTTO DELL’INDUSTRIA MADE IN ITALY? MACCHÉ: NELLA SUA DICHIARAZIONE PATRIMONIALE, SPUNTANO UNA VOLKSWAGEN T-CROSS E UNA MENO RECENTE (MA SOSTENIBILE) TOYOTA DI INIZIO MILLENNIO. VEDIAMO IL LATO POSITIVO: ALMENO NON SONO DEL MARCHIO CINESE DONFGENG, A CUI VUOLE SPALANCARE LE PORTE...

DAGOREPORT – ANCHE I DRAGHI, OGNI TANTO, COMMETTONO UN ERRORE. SBAGLIÒ NEL 2022 CON LA CIECA CORSA AL COLLE, E SBAGLIA OGGI A DARE FIN TROPPO ADITO, CON LE USCITE PUBBLICHE, ALLE CONTINUE VOCI CHE LO DANNO IN CORSA PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA - CHIAMATO DA URSULA PER REALIZZARE UN DOSSIER SULLA COMPETITIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA, IL COMPITO DI ILLUSTRARLO TOCCAVA A LEI. “MARIOPIO” INVECE NON HA RESISTITO ALLE SIRENE DEI MEDIA, CHE TANTO LO INCENSANO, ED È SALITO IN CATTEDRA SQUADERNANDO I DIFETTI DELL’UNIONE E LE NECESSARIE RIFORME, OFFRENDOSI COME L'UOMO SALVA-EUROPA - UN GRAVE ERRORE DI OPPORTUNITÀ POLITICA (LO STESSO MACRON NON L’HA PRESA BENE) - IL DESTINO DI DRAGHI È NELLE MANI DI MACRON, SCHOLZ E TUSK. SE DOPO IL 9 GIUGNO...