IERI MIRACOLATE, OGGI VITTIME - KATE WINSLET RACCONTA DI QUANDO IL MAIALONE WEINSTEIN LA ETICHETTÒ COME UNA DONNA “PROBLEMATICA” RENDENDOLE LA VITA IMPOSSIBILE: “ERA UN VERO INCUBO, OGNI VOLTA CHE LO INCONTRAVO MI VENIVA INCONTRO PER FARMI DELE AVANCES, E MI DICEVA..." - EPPURE CI HA LAVORATO PIU' VOLTE, E SOLO GRAZIE A LUI HA VINTO L'OSCAR. MA SI E' VENDICATA NON MENZIONANDOLO NEI RINGRAZIAMENTI (UNA VERA EROINA DEI NOSTRI TEMPI!) - VIDEO

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DA “Hollywood Reporter''

 

kate winslet kate winslet

Anche l’attrice premio Oscar Kate Winslet ha manifestato il suo disappunto verso il magnate/magnaccia del cinema ormai caduto in disgrazia, Harvey Weinstein.

 

Di recente, l'attrice 42enne ha parlato all’Hollywood Reporter della sua esperienza di lavoro col produttore cinematografico. Con lei, la lista di attrici che hanno accusato il maialone, in 30 anni di lavoro sul set, è salita a ottanta.

 

L’attrice infatti ha reso noto che Weinstein l’aveva etichettata come una donna “problematica” perché avrebbe rifiutato diverse volte le sue avances.

 

“Era una persona assolutamente orribile con cui dover lavorare. Io facevo parte di quelle donne che lui considerava difficili perché non ho mai accettato le sue strane richieste di “affari.”

 

winslet e weinstein 2 winslet e weinstein 2

“Queste richieste erano le più insensate e ridicole. Non gli piacevo perché non ho mai ceduto e non mi sono fatta sottomettere.” Il primo film di Kate Winslet, “Creature Dal Cielo” (1994), fu distribuito dalla Miramax di Weinstein e Winslet ricorda come fosse convinto dell'idea che le avesse "dato" lui il ruolo nel film.

 

“Veniva verso di me ogni volta che lo incontravo, e mi diceva: “Non dimenticare chi ti ha fatto fare il primo film!” Ma non me lo aveva "dato" lui, avevo fatto quattro mesi di audizioni e fu Peter Jackson a offrirmi il ruolo. Non capivo perché insistesse tanto a volermi infilare in testa quell’idea,  voleva farmi credere a tutti i costi che la mia carriera era decollata solo grazie a lui.”

 

Kate ha lavorato di nuovo con la Compagnia di Weinstein nel 2008 per il film “The Reader” con cui ha vinto il suo primo Oscar ma la star di "Se Mi Lasci Ti Cancello" ha rivelato che durante il suo discorso di premiazione ha scelto consapevolmente di non menzionarlo nei ringraziamenti:

 

“Mi sono detta, l'unico modo in cui posso fargliela pagare a quest’uomo orribile, è non dirgli di certo "grazie."”  

 

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LO SCRITTORE CON LA PISTOLA – LO SFOLGORANTE NUOVO ROMANZO DI AURELIO PICCA SU ROMA DOVE ‘’I CRIMINALI E GLI ARTISTI SONO UNA COSA SOLA. FEROCI, SPIETATI, NUDI, ESTREMI, SENZA PAURA PRONTI A MORIRE PER CERCARE L’ASSOLUTO” - “ADESSO ROMA È PIENA DI CRIMINALI IN PANTOFOLE, INCIVILITI; TIPI CHE, SE DEVONO FARE IL LAVORO SPORCO, LO FANNO FARE ADDIRITTURA AI POLITICI. SONO IDENTICI AI PRETI PEDOFILI. INVECE I CRIMINALI E GLI ARTISTI DI QUELLA ROMA, ERANO PAGANI E CRISTIANI INSIEME. UCCIDEVANO PERCHÉ CONTRO IL MONDO’’

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