“LE ONG DEVONO RISPETTARE LE LEGGI” - IL PRESIDENTE DELLA CEI, BASSETTI BACCHETTA L’ARROGANZA DEGLI ATTIVISTI: “NON POSSIAMO CORRERE IL RISCHIO, NEANCHE PER UNA PURA IDEALITÀ CHE SI TRASFORMA IN INGENUITÀ, DI FORNIRE IL PRETESTO DI COLLABORARE CON I TRAFFICANTI DI CARNE UMANA”

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Paolo Rodari per “la Repubblica”

 

Gualtiero Bassetti, presidente Cei Gualtiero Bassetti, presidente Cei

Il troppo buonismo fa vincere l' oltranzismo. Dopo giorni di riflessione la Cei esce allo scoperto. L' invito fatto sulle Ong alla responsabilità e al codice imposto dal Viminale - «Si deve rispettare la legge», ha detto ieri il presidente dei vescovi italiani, il cardinale Gualtiero Bassetti - muove dalla maturazione della consapevolezza che il principio di umanità, che vale sempre e soprattutto nei confronti dei migranti, non può esautorare quel principio di legalità che anche Francesco tornando nove mesi fa dalla Svezia aveva richiamato quando spiegò di comprendere le politiche restrittive di Stoccolma in materia di immigrazione.

Papa Bassetti Papa Bassetti

 

Anche sul tema delicato dell' accoglienza, insomma, il rischio che la Chiesa ha visto come reale è che la misericordia diventi ideologia ed è contro questo spauracchio che Bassetti è ieri intervenuto. Le parole del presidente dei vescovi trovano riscontri in Vaticano. In questi giorni sono giunte Oltretevere alcune rimostranze, da parte del mondo cattolico e del mondo politico, per le prese di posizione giudicate troppo schierate in favore delle Ong di Avvenire e di alcuni presuli.

 

ONG MIGRANTI ONG MIGRANTI

Molto attivo verso il Vaticano è stato il ministro dell'Interno Marco Minniti. Bassetti, prima di parlare, ha ascoltato la Santa Sede, ma anche la pancia di una buona fetta del mondo cattolico che sul tema chiede maggiore rigore: «Non possiamo correre il rischio - ha detto - neanche per una pura idealità che si trasforma drammaticamente in ingenuità, di fornire il pretesto, anche se falso, di collaborare con i trafficanti di carne umana».

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E' stato anche per questo motivo che la maggioranza dei vescovi ha votato per lui quale successore del cardinale Bagnasco alla scorsa assemblea della Cei: era stato ritenuto, anche dai vescovi più a "destra", e ieri ne è arrivata una conferma, come la personalità più capace di mediare fra l' anima vicina alle aperture del segretario generale Nunzio Galatino e una base più tradizionale e centrista. Con ieri è iniziata di fatto una nuova via, quella di una Cei con una guida che, rispettata da tutte le anime, è capace di fare sintesi fra la sensibilità del Papa e la tradizione moderata del cattolicesimo del Paese.

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Un segnale che Bassetti sarebbe intervenuto è arrivato dalle parole pronunciate nelle ultime ore, dopo prese di posizione più spinte, dal ministro Delrio che ha chiesto, in extremis, di tenere assieme umanità e rispetto delle leggi.

 

Così, tre giorni fa anche il presidente Mattarella che, benedicendo «il nuovo codice sulle Ong», aveva dato un segnale preciso. Fra Mattarella e Bassetti il rapporto è ottimo: «C' è uno spazio enorme di collaborazione per il bene del Paese», aveva detto il prelato dopo la visita di giugno del Papa al Quirinale. E ieri questa collaborazione è divenuta effettiva e ha mostrato come, in scia a una tradizione consolidata nel cattolicesimo italiano, Bassetti è anche uomo delle istituzioni.

 

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