NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, MA SUGLI UOMINI SI' - L’IMPIEGATA DEL GRUPPO ENI CHE NEGLI UFFICI DI SAN DONATO MILANESE MOLESTAVA UN COLLEGA SINO A VERSARGLI DEL LIQUIDO VELENOSO NELLA BOTTIGLIETTA (ARRESTATA) SU FACEBOOK ERA UNA ATTIVISTA PER I DIRITTI DELLE DONNE - “NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE” SI LEGGE NEI SUOI POST. MA PER QUELLA SUGLI UOMINI SI LASCIA PRENDERE UN PO’ LA MANO….

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Elena Busi, su Facebook Elena Corazon Elena Busi, su Facebook Elena Corazon

Dagonews

Elena Busi, su Facebook si faceva chiamare Elena Corazon latino. Quanto latino fosse quel suo cuore in travaglio lo deve aver provato quando ha portato alla bocca la bottiglietta in cui le avrebbe versato dell’acido. La ragazza (signora?) era forse tenuta d’occhio da tempo visto che non erano mancati nelle settimane e mesi precedenti varie strane situazioni in quel di San Donato: impiegati che trovavano i bagni con pareti impiastricciate, auto segnate…

 

Un piccolissimo Vietnam aziendale, insomma, di cui non si sa nemmeno se l’impiegata fermata sia la sola responsabile. Pare tuttavia che non fossero rancori aziendali (promozioni, mobbing vario) il motivo dell’azione quanto profferte sentimentali respinte da lui, l’impiegato della sedia accanto.

 

capita che le donne molestino gli uomini sul lavoro capita che le donne molestino gli uomini sul lavoro

Gli open-space sono sempre più delle trappole, dove si lavora male e si rende di meno, si ascoltano i cazzi degli altri e l’interazione tra i colleghi è sempre più difficile. Insomma: no alla violenza sulle donne nell’ipocrita mondo digitale ma via libera a quella di fatto sugli uomini.

 

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