LE PENE DEL PENE - CHI SOFFRE DI DISFUNZIONE ERETTILE HA UN RISCHIO MAGGIORE DI SVILUPPARE PATOLOGIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE COME INFARTO E ICTUS -  IL RISCHIO DI ESSERE COLPITI DA MORTE CARDIACA IMPROVVISA RISULTA DOPPIO PER GLI UOMINI TRA I 60 E I 78 ANNI CON PROBLEMI DI EREZIONE - SI TRATTA DI UNA SCOPERTA PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVA PERCHÉ...

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Da "www.fanpage.it"

 

molti uomini soffrono di disfunzione erettile molti uomini soffrono di disfunzione erettile

Chi soffre di disfunzione erettile ha un rischio maggiore di sviluppare patologie dell'apparato cardiovascolare come infarto, ictus e arresto cardiaco, indipendentemente dalla presenza di altri fattori di rischio noti come vizio del fumo, obesità, colesterolo alto e ipertensione.

 

Lo ha dimostrato un team di ricerca americano composto da studiosi della Scuola di Medicina Johns Hopkins di Baltimora, dell'Università di Louisville e dell'Università Northwestern.

 

sesso infarto sesso infarto

I ricercatori, guidati dal professor Michael Blaha del Johns Hopkins Ciccarone Center for the Prevention of Heart Disease, hanno confermato con maggior forza i legami emersi da indagini passate tra i problemi di erezione – che colpiscono il 20 percento degli uomini con età superiore ai 20 anni – e le patologie cardiovascolari.

 

Il rischio di essere colpiti da morte cardiaca improvvisa, ictus fatali o non fatali e arresto cardiaco risulta doppio per gli uomini con disfunzione erettile ed età compresa tra i 60 e i 78 anni. Il dato è emerso da un approfondito studio statistico che Blaha e colleghi hanno condotto sui dati di 1.900 uomini, seguiti per quattro anni.

 

disfunzione erettile 2 disfunzione erettile 2

Durante il periodo di follow-up sono stati registrati 115 attacchi cardiaci, ictus e arresti cardiaci tra fatali e non fatali, oltre che morti cardiache improvvise. Nel complesso, è stato colpito il 6,3 percento degli uomini con disfunzione erettile rispetto al 2,6 percento senza questa condizione, che abbraccia sia chi non raggiunge un'erezione che chi non riesce a mantenerla per un tempo sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente.

 

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“I nostri risultati rivelano che la disfunzione erettile è, di per sé, un potente predittore di rischio cardiovascolare”, ha sottolineato il professor Blaha. “I nostri risultati – ha proseguito lo studioso – suggeriscono che i medici dovrebbero eseguire ulteriori screening mirati negli uomini con disfunzione erettile, indipendentemente da altri fattori di rischio cardiaco, e dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di gestire qualsiasi altro fattore di rischio – come l'ipertensione o il colesterolo – in modo molto più aggressivo”.

 

disfunzione erettile disfunzione erettile

Si tratta di una scoperta particolarmente significativa perché diversi uomini evitano di andare dal medico in presenza di sintomi legati a potenziali patologie cardiovascolari, mentre sono più inclini a farsi visitare per la disfunzione erettile.

 

In questo modo, spiega Blaha, per i medici potrebbe essere possibile identificare in anticipo tutte quelle condizioni che mettono in serio pericolo la vita degli uomini. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Circulation della American Heart Association.

La disfunzione erettile colpisce tra i quaranta e gli ottanta anni La disfunzione erettile colpisce tra i quaranta e gli ottanta anni

 

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