VATTI A FIDARE DEGLI “AMICI” - IL SEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA USA, SESSIONS: “L’ARRESTO DI JULIAN ASSANGE E’ UNA PRIORITÀ PER L’AMMINISTRAZIONE TRUMP” - IL SUO DIPARTIMENTO STA PREPARANDO GLI ATTI D’ACCUSA CONTRO I VERTICI DI WIKILEAKS, CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA VITTORIA DI "THE DONALD" SPUTTANANDO HILLARY CLINTON

Condividi questo articolo

ASSANGE E WIKILEAKS ASSANGE E WIKILEAKS

1 - WIKILEAKS: WP, USA PREPARANO ACCUSE CONTRO ASSANGE

(ANSA) - Il dipartimento di giustizia Usa potrebbe incriminare i membri di Wikileaks, compreso il suo fondatore Julian Assange, dopo aver rivisto la gigantesca fuga di documenti del 2010 e le recenti rivelazioni dell'arsenale cibernetico della Cia. Lo rivela il Wp.

 

I procuratori hanno gia' elaborato atti che prevedono accuse di cospirazione, furto di beni governativi o violazione della legge sullo spionaggio ma i documenti non sono completi e ogni accusa richiede l'approvazione al piu' alto livello del ministero. Sotto Barack Obama, il dipartimento di giustizia aveva deciso di non incriminare Wikileaks per aver rivelato alcuni documenti diplomatici e militari altamente top secret, concludendo che facendolo si sarebbe creato un precedente per perseguire anche i media che pubblicano informazioni classificate.

donald trump donald trump

 

Ma sotto Trump i vertici del dipartimento della giustizia hanno indicato ai procuratori di essere aperti a riesaminare il caso, che formalmente non e' mai stato chiuso. Non e' chiaro se nelle nuove indagini e' inclusa anche la divulgazione delle email del partito democratico e del capo della campagna elettorale di Hillary Clinton, John Podesta, hackerate dai russi secondo l'intelligence Usa.

 

2 - WIKILEAKS: SESSIONS, ARRESTO ASSANGE PRIORITÀ TRUMP

(ANSA) - L'arresto del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, e' una "priorità" per l'amministrazione Trump: lo ha detto il suo segretario alla giustizia, Jeff Sessions, il cui dipartimento sta preparando gli atti di accusa contro Assange ed altri membri dell' organizzazione che ha divulgato migliaia di documenti diplomatici e militari americani top secret.

Jeff Sessions Jeff Sessions

 

"Cercheremo di mettere in prigione certe persone", ha detto Sessions in una conferenza stampa. "E' una vicenda - ha osservato Sessions - che supera tutto quello che conosco. Abbiamo dei professionisti che sono nella sicurezza Usa da anni e che sono scioccati dal numero di fughe di documenti, di cui alcune molto gravi". Il segretario alla Giustizia Usa ha inoltre reso noto che gli Usa hanno intensificato i loro sforzi per impedire altre fughe.

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal