dagospia.com

1- CI VA O NON CI VA? E SE CI SARà A MIRABELLO, ELISABETTA TULLIANI RESTERà TAPPATA IN ALBERGO PER EVITARE POSSIBILI ’CONTRASTI HARD’ OPPURE SARà IN PRIMA FILA? - GIÀ DA GIORNI E.T. FREME. RITIENE DI NON AVERE COLPE, AVREBBE PREFERITO SPIEGARLO IN UNA INTERVISTA, MA È STATA SCONSIGLIATA. MA A MIRABELLO VORREBBE ESSERCI. FINI NON HA NULLA IN CONTRARIO, MA IL SUO STAFF CONSIGLIA ALLA SIGNORA UN FORFEIT - 2- BOSSI GETTA BENZINA SUL FUOCO: "BERLUSCONI HA FATTO UN ERRORE: QUANDO FINI SOTTO IL PALCO GLI DICEVA “MANDAMI VIA” IO GLI AVREI DETTO “FUORI DALLE BALLE”!" - 3- BELPIETRO: "SE IL CAVALIERE GIOCA LA CARTA DELLE URNE, PRIMA CHE SI SCIOLGA IL PARLAMENTO FINI SUGGERIRÀ A NAPOLITANO UN NUOVO GOVERNO CON TREMONTI PREMIER" - 4- LA TRAGEDIA (O FARSA?) DI UN PAESE CHE NON HA NÉ MAGGIORANZA NÉ OPPOSIZIONE -

1- ELISABETTA VUOLE PARTECIPARE A MIRABELLO
Fabio Martini per La Stampa

Alla festa dell'Api di Labro sono tutti in maniche di camicia, da Rutelli in giù, ma Gianfranco Fini si è presentato con un look da presidente della Camera: completo grigio e cravatta. Un aplomb serio e serioso che è anche il preannuncio di uno stile molto poco casual in vista del discorso che oggi alle 18 Fini pronuncerà a Mirabello alla festa di Futuro e libertà.

PDL SECONDO I FINIANIPDL SECONDO I FINIANI

Serio, serioso e affilatissimo, anzi per dirla con chi ha parlato con lui ieri, «durissimo con Berlusconi». Al quale contesterà con molta energia - ecco uno dei punti caldi del discorso - le motivazioni con le quali è stato invitato ad uscire dal Pdl: «Incompatibile e perché?».

La Brambilla anti Fini dal Fatto QuotidianoLa Brambilla anti Fini dal Fatto Quotidiano

E quanto al resto il presidente della Camera lo ha confidato, in una chiacchierata informale, anche ai due leader dell'Api, Francesco Rutelli e Bruno Tabacci: avanti tutta col programma di governo, ma su tutto il resto - giustizia, federalismo, economia - Fini è pronto a rilanciare, provando a raccontare la sua idea di Italia.

TULLIANI FINITULLIANI FINI

Anche se, come al solito, il fastidio maggiore è stato procurato a Fini dall'ultima delle provocazioni di Berlusconi, quella promessa di ricandidare alle prossime elezioni tutti i parlamentari che decidessero di lasciare i gruppi di Futuro e libertà, tornando a quelli del Pdl: «Roba che si commenta da sola», ha detto a Rutelli e Tabacci, anche se in privato pare che Fini si sia espresso in modo più crudo.

Il discorso di oggi a Mirabello è stato preceduto da grandi attese e anche dalla mossa tattica del presidente del Consiglio, che ieri - annunciando di sfilare il processo breve dalla verifica di governo - ha provato a togliere al presidente della Camera un'arma polemica. Quando Berlusconi ha esternato, Fini era nella "sua" Ansedonia, ma la mossa del premier non sembra aver turbato il presidente della Camera: «Se è vero, meglio così, un nostro successo».

berlusconi-finiberlusconi-fini

Ma Fini lo sa bene. In termini comunicativi, l'evento di Mirabello è condizionato da molte incognite. Le possibili contestazioni, organizzate o (peggio) spontanee, da parte di singoli e di gruppi. Anche la consegna da parte di "Libero" delle firme di cittadini che invitano Fini a dimettersi, potrebbe caricarsi di qualche veleno se, come pare, l'edizione di oggi dovesse contenere qualche fotografia "hard".

fini tremontifini tremonti Fini con la sua segretaria, Rita MorenoFini con la sua segretaria, Rita Moreno

Ma paradossalmente l'incognita più grossa riguarda Elisabetta Tulliani. La compagna di Fini avrebbe chiesto al suo Gianfranco di poter essere presente a Mirabello. Già da giorni la Tulliani freme. Ritiene di non avere colpe, avrebbe preferito spiegarlo in una intervista, ma sinora si è "tenuta". Ma a Mirabello vorrebbe esserci. Fini non ha nulla in contrario, ma meglio della sua compagna conosce le regole della comunicazione, le possibili speculazioni e dunque comprende chi, nel suo staff, consiglia alla signora un forfeit. Prima di pronunciare il suo discorso, Fini passerà al cimitero di Mirabello, in raccoglimento davanti alle tombe di famiglia.

2- BELPIETRO: "SE IL CAVALIERE GIOCA LA CARTA DELLE URNE, PRIMA CHE SI SCIOLGA IL PARLAMENTO FINI SUGGERIRÀ A NAPOLITANO UN NUOVO GOVERNO CON TREMONTI PREMIER"
Maurizio Belpietro per Libero

fini-tullianifini-tullianifini e bersanifini e bersani

La sola cosa nuova del comizio del presidente della Camera sarà il tono. Fini ha tentennato per una settimana, incerto fra retromarcia e attacco. Poi, visto il fallimento dei tentativi di imbavagliare i giornali sui suoi pasticci personali, ha deciso per l'offensiva. Del resto, per lui la strada era obbligata. Dopo tutto ciò che ha detto o fatto dire, tornare con la coda fra le gambe nella casa madre sarebbe stato un suicidio: una morte sicura e con neppure troppo onore, dato il pentimento.

Così ha deciso di andar giù duro, iniziativa quasi disperata, ma che comunque gli lascia qualche speranza. Fini scommette sullo scontro, sulla reazione di Berlusconi. Spera infatti che le sue parole, l'annuncio della nascita di un nuovo partito, le provocazioni sulle leggi in discussione facciano saltare i nervi al presidente del Consiglio, facendogli commettere qualche passo falso. Il cofondatore ha messo in conto anche la caduta del governo e il rischio di elezioni anticipate, le quali per lui e per i suoi quarantaquattro gatti sarebbero un disastro.

Fini Maglietta LiberoFini Maglietta Libero Bossi Fini Casini Berlusconi _ NonleggerloBossi Fini Casini Berlusconi _ Nonleggerlo

Per evitare il giudizio degli italiani, che come detto teme più d'ogni altra cosa, la terza carica dello Stato ha già in mente una soluzione concordata nei giorni scorsi con Bersani e altri esponenti dell'opposizione. In pratica, se il Cavaliere gioca la carta delle urne, prima che si sciolga il Parlamento Fini suggerirà a Napolitano un nuovo governo con Tremonti premier. Ad appoggiarlo sarebbero i finiani, l'opposizione e probabilmente anche un pezzo dell'attuale maggioranza. Ciò che si è fatto scappare l'altro ieri la Bindi, non è affatto una fantasia, ma la realtà. Il governo Futuro e libertà più Pd e altri è qualcosa di più di un'ipotesi. E la trappola anti-Cav è pronta a scattare.

3 - "SE MANCA LA MAGGIORANZA SI VOTA" - GIUSTIZIA, LA FRENATA DI BERLUSCONI - BOSSI: «MA FINI ANDAVA CACCIATO»
La Stampa

fini tullianifini tulliani

Mani tese e fischi, offensiva di pace e sonore contestazioni. La politica scopre il bipolarismo umorale, con i leader che provano a parlarsi e le piazze e i fan che protestano all'interno dei rispettivi schieramenti. La giornata si apre con Silvio Berlusconi che, tramite i Promotori della libertà, invia un messaggio alla vigilia del discorso di Gianfranco Fini a Mirabello.

FiniFini

Il premier con una mano toglie il processo breve dal tavolo dei cinque punti per il rilancio dell'azione di governo, l'altra la tende ai finiani perchè tornino nel Pdl, promettendo «amicizia» e «lealtà» anche «nel momento della formazione delle liste elettorali». Un intervento che per un verso apre uno spiraglio importante proprio sul nodo del processo breve, spiegando che non fa parte del pacchetto giustizia.

Anche se Bossi si affretta a gettare benzina sul fuoco: «Berlusconi ha fatto un errore: quando Fini sotto il palco gli diceva "mandami via" io gli avrei detto "fuori dalle balle". Lui non l'ha fatto», dice il Senatùr.

D'altra parte, però, si attira una risposta a muso duro da parte di Ffwebmagazine che esclude tassativamente che qualcuno di Futuro e libertà possa seguire la logica feudale del «Pifferaio di Arcore». La replica di Gianfranco Fini, ospite alla festa di Api a Labro, è all'insegna della prudenza: è necessario «individuare ciò che unisce» anzichè «fare a gara su ciò che divide» perchè altrimenti «caduto un muro se ne alza un altro per non risolvere i problemi».

FiniFini berlusconi fini GGberlusconi fini GG

Fini prende l'impegno «non da presidente della Camera ma a nome di amici che intendono la destra in un certo modo». Ma la tensione che da un lato si attenua nel campo del centrodestra, riesplode nel centrosinistra.

I grillini presenti alla festa del Pd di Torino inscenano, infatti, una pesante contestazione contro un ospite di riguardo come il presidente del Senato Renato Schifani, creando seri imbarazzi al punto che il segretario Pier Luigi Bersani telefona alla seconda carica dello Stato per esprimergli solidarietà a seguiro dell'«indecente gazzarra».

Anche il Presidente della Repubblica deplora «vivamente» le «gazzarre intimidatorie» che non sono tali, però, per il leader Idv Antonio Di Pietro: «Stiamo dalla parte dei contestatori, difensori della legalità», dice l'ex pm, mentre dal resto del panorama politico giungono attestati di vicinanza alla seconda carica dello Stato.

urso fini jpegurso fini jpeg

Le parole di Berlusconi, che annuncia che chiederà la fiducia in Parlamento sui cinque punti, non scaldano affatto le opposizioni. Non solo Idv, che con Massimo Donadi chiede che il premier rinunci non tanto al processo breve ma all'idea di politica come ricerca dell'impunità, ma nemmeno il Partito democratico: ci interessa poco, dice Pier Luigi Bersani, «che sia o no nei cinque punti, a noi interessa che non diventi legge dello Stato italiano».

fini tullianifini tulliani

Ed è ancora Idv, con Felice Belisario, a puntare l'indice contro il Cavaliere per quello che definisce il «Parlamento-mercato», ossia «all'indegno vizio di provare a "comprare" deputati e senatori come se fossero un Ibrahimovic o un Robinho. Il suo pressing su Futuro e libertà, con la promessa di un posto nelle prossime liste elettorali in cambio della fedeltà al Pdl, è vergognoso - conclude Belisario - mostra solo chi è davvero Berlusconi e quale bassa idea della politica ha».

FINI BY MANNELLI jpegFINI BY MANNELLI jpeg

Dalle parti finiane, però, a parte "Ffweb", si preferisce guardare al bicchiere mezzo pieno. Carmelo Briguglio parla di un intervento «dell'ultima ora» che però contiene l'aspetto positivo della rinuncia al processo breve. Dunque, «se serve a rasserenare il clima, bene. Se però nelle parole di Berlusconi ci sono esche avvelenate, noi non abboccheremo». Anche Italo Bocchino parla di «segnali positivi che possono spingerci a dire che appare improbabile una crisi della maggioranza», anche se «noi abbiamo sempre detto che non l'avremmo mai procurata».

Fini Tulliani FamigliaFini Tulliani Famiglia

Ma a guastare il clima di potenziale rasserenamento sul fronte della giustizia, arriva la contestazione a Renato Schifani. «Le intemperanze non mi impediranno di parlare durante la festa di un partito che rispetto» dice il presidente del Senato, che lancia comunque il suo appello in favore delle riforme, di una maggiore responsabilità da parte di tutti dopo «un'estate velenosa».

Oltre alle parole del padrone di casa Bersani, immediata arriva la solidarietà del leader Udc Pier Ferdinando Casini, del presidente della Camera Gianfranco Fini mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano «vivamente» deplora l'accaduto: «Il tentativo di impedire con intimidatorie gazzarre il libero svolgimento di manifestazioni e discorsi politici -scrive in un messaggio- è un segno dell'allarmante degenerazione che caratterizza i comportamenti di gruppi, sia pur minoritari, incapaci di rispettare il principio del libero e democratico confronto e di riconoscere nel Parlamento e nella stessa magistratura le istituzioni cui è affidata nel sistema democratico ogni chiarificazione e ricerca di verità».

FINI E ALMIRANTEFINI E ALMIRANTEBERLUSCONI-FINIBERLUSCONI-FINI

Voce fuori dal coro quella di Antonio Di Pietro: «Stiamo -dice- dalla parte dei contestatori che sono semplicemente difensori del legalità, della democrazia e degli onesti cittadini» e «se è vero, come è vero, che c'è un'Italia onesta che comincia a ribellarsi contro il modello piduista creato da Berlusconi, vuol dire che c'è una concreta speranza di cambiare le cose. A questo punto -conclude- riempiamo le piazze con contestazioni pacifiche, protestiamo e rimandiamo a casa la cricca della P3».

 

 

 
[05-09-2010]
fini by vincinofini by vincinoFINI, TULLIANIFINI, TULLIANIfini, tullianifini, tullianifini by vincinofini by vincinofinifinifinifinifinifinifini, tullianifini, tullianirutelli, casinirutelli, casiniFINIFINIFINIFINIFINIFINIFINIFINIFINI, ELI, GIANCARLO TULLIANI, LABOCETTA,FINI, ELI, GIANCARLO TULLIANI, LABOCETTA, FINI, DANIELAFINI, DANIELAFINI-PRESTIGIACOMOFINI-PRESTIGIACOMOatlantis_world_Finiatlantis_world_FiniFiNI-TULLIANI Fi65FiNI-TULLIANI Fi65FiNI-TULLIANI232FiNI-TULLIANI232GIANFRANCO FINI ITALO BOCCHINOGIANFRANCO FINI ITALO BOCCHINO Berlusconi Fini bene dell'anima2Berlusconi Fini bene dell'anima2GIANFRANCO FINI ROSI BINDIGIANFRANCO FINI ROSI BINDI FINI, TULLIANI, LA RUSSAFINI, TULLIANI, LA RUSSAfinifinifinifinigiancarlo tulliani by vincinogiancarlo tulliani by vincinoFINI, DANIELAFINI, DANIELAfinispiaggia b xfinispiaggia b x FINI345FINI345BARBARA PALOMBELLI GIANFRANCO FINIBARBARA PALOMBELLI GIANFRANCO FINI GIANFRANCO FINI ELISABETTA TULIANIGIANFRANCO FINI ELISABETTA TULIANI Fini Balotelli di Emiliano Carli per Il RiformistaFini Balotelli di Emiliano Carli per Il RiformistaFini Berlusconi finita Nonleggerlo for DagoFini Berlusconi finita Nonleggerlo for Dago FINI, ELI,FINI, ELI, BERLUSCONI STAPPA FINI - FORATTINI DAL GIORNALEBERLUSCONI STAPPA FINI - FORATTINI DAL GIORNALEGianfri finiGianfri finifini by vincinofini by vincino fini gianfrancofini gianfranco TULLIANI E FINI - INDISCRETO GAUCCI Da Novella 2000TULLIANI E FINI - INDISCRETO GAUCCI Da Novella 2000Fini e Montezemolo ChiFini e Montezemolo Chi Fini e Montezemolo ChiFini e Montezemolo Chi GIANFRANCO FINI WALTER VELTRONIGIANFRANCO FINI WALTER VELTRONI fini con elisabetta tulliani e la figlia carolina - a destra giancarlo il fratello di fini e sua moglie con figliafini con elisabetta tulliani e la figlia carolina - a destra giancarlo il fratello di fini e sua moglie con figliabiglietto finibiglietto fini fini bossifini bossi rep gianfranco fini tulliani subrep gianfranco fini tulliani sub Il vertice di Gemonio Bossi Fini e BerlusconiIl vertice di Gemonio Bossi Fini e Berlusconi fini dal Giornalefini dal Giornale Caccia ai FinianiCaccia ai Finianifini subaqueofini subaqueoFINI BERLUSCONIFINI BERLUSCONI fini_previti_marzullofini_previti_marzullofinale FINI BERLUSCONIfinale FINI BERLUSCONI Fini e TullianiFini e Tulliani Gianfranco Fini giovane durante una manifestazione contro il generale polacco Jaruzelski Da LiberoGianfranco Fini giovane durante una manifestazione contro il generale polacco Jaruzelski Da Libero fini e tullianifini e tulliani