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#1 - FUOCO DI PAGLIARO IN MEDIOBANCA! AL MOMENTO DI PRESTARE I DENARI ALLA TELCO (BOND 2012), CON UNA PASSIVITÀ DI 34 MILIARDI, L'ASPIRANTE POST-GERONZI PRATICÒ AL CLIENTE UN TASSO D’INTERESSE DA LIBRO "CUORE". UN SAGGIO 'SALDO' INFERIORE DEL 4% RISPETTO A QUELLO CONCESSO ALLA CONTROLLATA TELECOM ITALIA - #2 - SCAGLIA-ERACLITO, DALLA TEORIA DEL TUBO INVISIBILE AL BUCO IN RETE DI BABELGUM - #3 -TELECOM SPY STORY: DAL PAPELLO DI CIPRIANI AL MAPELLI (PATRIZIO) DI VALUE TEAM - #4 - E AL TRIBUNALE DI MILANO, TRA I DUE PM CONFUSI TRA I TRONCHETTI, SBUCA IL GIP - #5 – LO STESSO GIORNO DELLA SPARIZIONE IN VIA SOLFERINO DELL’EDITORIALE DEL GALLI DELLA LOGGIA È STATO RIPESCATO UN COMMENTO DELL’OSTE-LLINO DELLE LIBERTÀ - #6 - SCARPATE A FERRAGAMO CHE FA NAUFRAGIO IN FINLANDIA (ACQUISTO DI CANTIERI) - #7 - PROCESSO BREVE! TORNA ALLA SBARRA IL CENTENARIO TRUZZI (FEDERCONSORZI) - #8 - GHEDINI FESTEGGIA LA SCOMPARSA DI ZHANG SIZHI, IL PRINCIPE DELLE CAUSE PERSE - #9 - RISANAMENTO MIRACOLOSO! ZUNINO SI RECA OGNI GIORNO A PIEDI A SANTA GIULIA PER RINGRAZIARE, SENZA LASCIARE OBOLI, IL MUNIFICO SAN PAOLO (BANCA INTESA) - #10 - IL 'PETROLIERE' DELL'UTRI MULTATO PER MALTRATTAMENTI ALLA POVERA FIERA (DEL LIBRO) -

"Quando suona il campanello
della loro coscienza,
fingono di non essere in casa"
(Leo Longanesi)

4/ Catalogo (ovvio) degli impenitenti
a cura di Tina A. Commotrix per Dagospia

 

Silvio ScagliaSilvio Scaglia


1 - SCAGLIA SILVIO. Il giovane allievo di Eraclito, arrestato per la truffa dei telefoni, nel business aveva ragionato sempre come il suo Maestro di Efeso: "La connessione invisibile vale più di quella visibile". Pensieri un tantino oscuri, ma profetici. Se riletti alla luce dell'immateriale attività fraudolenta svolta dai predoni di Punchards (Fastweb).

Dopo aver a lungo riposato sull'Olimpo innalzato con 800 milioni di euro nell'amena Lussemburgo, soldi accumulati grazie alla divina teoria del tubo comunicante: "La compravendita di traffico telefonico entra pienamente nel nostro oggetto sociale. Non è affar nostro cosa passa nei nostri tubi" -, il sapiente di Lucerna s'illuminò nuovamente d'immenso. E cominciò a speculare (mentalmente) sul sistema software Babelgum.

Silvio Scaglia con Francesco MicheliSilvio Scaglia con Francesco Micheli

Una società con sede a Dublino, destinata a fornire via web contenuti televisivi di qualità. Ma nel passaggio dalla teogonia di Esiodo alla telefonia Iptv l'allievo di Eraclito fece stavolta un buco nel tubo dell'acqua. E non si avvide in tempo che la filosofia della "connessione invisibile" ha i suoi limiti. Anche giudiziari.

PAGLIAROPAGLIARO

2 - PIACENTI NICOLA E STEFANO CIVARDI. Qualche tempo fa un sasso ha rotto la finestra degli uffici che al Tribunale di Milano ospitano i due magistrati impegnati a dipanare la matassa delle intercettazioni (illegali). Una bobina di fili sospetti formatasi ai tempi della Telecom di Marco Tronchetti.

Nonostante il muro di carte da leggere (30 mila) che protegge la loro attività investigativa (e quella degli accusati che pensano di cavarsela con il patteggiamento), il lancio della pietruzza (papello contro Mr.Pirelli) da parte dello spione Cipriani ha creato un bel trambusto nelle testoline confuse dei due piemme. Un imputato, il Cipriani, al quale il tribunale ha sequestrato un ricco tesoretto (15 milioni di euro) che, stando così le cose, in futuro le parti civili non potranno farci conto.

PIERO OSTELLINO - Copyright PizziPIERO OSTELLINO - Copyright Pizzi

L'altro giorno, a porte chiuse, i piemme hanno ascoltato la versione dell'illustre testimone T. Ma a fargli compagnia c'era il gip Mariolina Panasiti, che come Giovanna d'Arco prima di essere manda al rogo ha fatto capire ai colleghi: "Non crediate che tutta le luce sia per voi".

3 - MAPELLI PATRIZIO. Che cosa è Value Team domandarono un giorno al Grande Consulente strategico. E lui rispose giulivo: "Cinque anime. Cinque dita della stessa mano che lavorano insieme partendo ognuna dalla sua specializzazione".

PIERO OSTELLINO - Copyright PizziPIERO OSTELLINO - Copyright Pizzi

Chiamato a testimoniare sui dossieraggi illegali nella Telecom, allora governata dal dottor Marco Tronchetti, il Grande Consulente spiegò ai giudici di aver confuso le cinque dita della mano destra con quelle della sinistra. Insomma, di aver lavorato ad un certo punto sia per la Telecom sia per l'Rcs di Vittorio Colao. L'ex ad del gruppo che edita il Corrierone. Il "vero obiettivo" dell'attacco informatico degli spioni Tavaroli e C. per conto di Mr. Pirelli. Che, per uno stratega del customer e business intelligence, è davvero uno spiacevole incidente di percorso. A parte il plusValue.

ERNESTO GALLI DELLA LOGGIAERNESTO GALLI DELLA LOGGIA

4 - PAGLIARO RENATO. Dalla luce soffusa del verbo di Cuccia all'abbagliante affabulazione di Geronzi, al signor direttore generale di Mediobanca si appannò la vista. E al momento di prestare i denari alla Telco (bond 2012), con una passività di 34 miliardi, praticò al cliente un tasso d'interesse da libro Cuore. Un saggio inferiore del 4% rispetto a quello concesso alla controllata Telecom Italia. E durante la notte, dopo aver rimosso che Telefonica, Mediobanca, Generali e Intesa San Paolo sono i maggiori creditori di Telco, il signor direttore fece un sogno bellissimo: succedeva a Geronzi alla guida dell'istituto di piazzetta Cuccia.

GHEDINIGHEDINI

5 - TRUZZI FERDINANDO. A centouno anni l'ex presidente di Federconsorzi, cominciava a pensare che la giustizia forse si era dimenticata di lui. Ma nel romano Porto delle Nebbie la Dea Bendata ogni tanto è costretta ad aprire un occhio soprattutto sui vecchi fascicoli. Così dopo la sentenza della Cassazione dovrà rimettere mano al processo sul crack della Fedit. Nel frattempo si è suicidato uno dei tanti protagonisti del delitto di via Poma, il portiere Vanacore. Ha scelto il processo breve alla navigazione, lenta e dall'andamento incostante, nel mare delle nebbie.

Dell Utri in Aula - Depone Spatuzza - Da Repubblica 7Dell Utri in Aula - Depone Spatuzza - Da Repubblica 7

6 - OSTELLINO PIERO. Sulle acque del lago di Lugano, zona Corriere del Ticino, è stato ripescato un commento dell'Oste-llino delle libertà. La scoperta, da parte dei lettori del quotidiano svizzero, è avvenuta lo stesso giorno della sparizione in via Solferino dell'editoriale del Galli Della Loggia. Due casi di allergia al piombo per il già debilitato Flebuccio de Bortoli.

7 - FERRAGAMO LEONARDO. Il figliolo del Grande Calzolaio fiorentino era andato a pesca in Finlandia (acquisto dei cantieri Nautor's Swan) ma ora rischia di restare con l'amo in bocca (naufragio dei cantieri). Sua madre, uno squalo di nome Wanda, ha chiesto ai congiunti come si dice "sola" nella lingua suomi.

8 - GALLI DELLA LOGGIA ERNESTO. Immarzullito davanti allo specchio, il professore si era fatto una domanda e si era dato una risposta, sì. Purtroppo apparsa anche sul Corrierone. Il quesito posto nell'incipit dell'editoriale era questo: "Il Pdl va rassomigliando sempre di più al Partito comunista di un tempo?".

FIORELLA KOSTORIS PADOA SCHIOPPA - copyright PizziFIORELLA KOSTORIS PADOA SCHIOPPA - copyright Pizzi

Neppure all'alchimista politico più temerario sarebbe passato per la barba di paragonare il "partito di plastica" al "partito di ferro". Cioè, il Pci di Togliatti-Longo-Berlignuer con il suo il centralismo democratico, fuso nell'acciaio dello stalinismo. Se Battista il Contorsionista della virgola ancora c'è, pigi un colpo, non a salve.

9 - ZUNINO LUIGI. A Mosca l'ex re del mattone, il trentottenne Sergej Polonskij, organizza visite guidate a pagamento nell'area della Federatsiija, che prima della bolla finanziaria doveva diventare il nuovo cuore economico della città. A Milano l'immobiliarista Luigi Zunino (ex Risanamento) si reca ogni giorno a piedi a Santa Giulia per ringraziare, senza lasciare oboli, il munifico San Paolo (Banca Intesa).

Pierpaolo PasoliniPierpaolo Pasolini

10 - GHEDINI NICCOLO'. A Pechino è morto all'età di 82 anni, Zhang Sizhi, meglio noto come l'avvocato delle cause perse. Tra i suoi clienti-vittime delle sue sconfitte nei tribunali cinesi annoverava pure la moglie di Mao, Jiang Quing. Raggiunto in Senato dalla notizia, il legale del Cavaliere ha dettato il seguente necrologio: "Era ora! Finalmente non sono più secondo a nessuno".

11 - DELL'UTRI MARCELLO. Dispersi nelle nebbie padane i "Diari" apocrifi di Mussolini sulla cui autenticità si era giocato quel che resta della sua reputazione, alla vigilia della fiera milanese del libro antico il senatore-rabdomante si è messo a pascolare la campagna romana alla ricerca di nuovo Petrolio (pasoliniano).

Luigi Zunino ex re del mattoneLuigi Zunino ex re del mattone

Scava e riscava finalmente l'annuncio della presenza di uno zampillo: l'ultimo capitolo dell'opera postuma di Pierpaolo. Ma quando i tecnici dell'ente preposto alle bufale letterarie si precipitarono sul luogo del miracolo il dattiloscritto non si materializzò. E il povero Marcellino fu multato per maltrattamenti alla povera fiera (del libro).

12 - KOSTORIS FIORELLA. La donzella dell'empowerment femminile, nota nei casali di Cetona soprattutto come ex moglie del professor Tomaso Padoa Schioppa, sull'ultimo Corriere Economia regala mimose d'incoraggiamento alle donne impegnate nelle imminenti regionali. Ma a rovinargli la festa dell'8 marzo ci pensano proprio le candidate a Roma, Emma Bonino e Renata Polverini.

La prima minaccia di ritirarsi alla contesa del voto sospinta all'insano gesto da Marco Pannella; la seconda rischia di restare esclusa per effetto dei pasticci dei suoi galoppini elettorali. La prossima volta che parla di empowerment femminile Fiorin Fiorella si ricordi le parole di Paul Morand: "La donna rassomiglia a una valigia senza manico: non si sa bene come tenerla e c'è il pericolo permanente che ti sfugga".

(Riproduzione riservata)
A cura di Tina A Commotrix

 

 
[12-03-2010]