AAA VENDESI BANCA D’ITALIA - CHE AFFITTI PER L’OBAMA DAY – L’UE PAZZA PER I CONTI ONLINE - LA POTËMKIN AI VATICANI – EPIFANI SOGNA DA VELTRONI? – CATRICALÀ D’ORANGE – LA PDL E IL TESTARDO MAGDI - BERGAMO, IN 3 PER LA DIOCESI…
Da "Panorama" in edicola domani
1 - AAA VENDESI BANCA D'ITALIA...
Non è il 31 dicembre, come ritenuto da molti, ma il 12 gennaio il termine entro il quale dovrebbe essere sciolto il nodo della proprietà della Banca d'Italia. E a ben vedere neppure quella data potrebbe risultare ultimativa. Tutto dipende dall'interpretazione che verrà data della legge di tutela del risparmio di tre anni fa, nella quale era espressamente stabilito che la mano pubblica avrebbe dovuto assumere il controllo di Bankitalia entro la fine del terzo anno dall'approvazione del testo, acquistando le quote di capitale oggi detenute dai privati, in prevalenza banche.
Mario Draghi
Se con uno specifico regolamento il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, stabilisse che quella norma ha un valore perentorio, il termine del 12 gennaio dovrebbe essere rispettato senza dilazioni. Se, invece, dovesse prendere il sopravvento l'idea che quella legge ha un contenuto meramente ordinatorio, la scadenza di inizio d'anno potrebbe essere ignorata. Chi propende per il carattere ordinatorio della norma fa notare che essa non è assistita dalla previsione di una sanzione specifica.
Al ministro potrebbe non dispiacere un rinvio del termine di statalizzazione dell'istituto guidato da Mario Draghi, mentre molte banche premono perché le loro quote siano comprate non dal Tesoro ma dalla stessa Banca d'Italia, che ha già disponibili le risorse. (Daniele Martini)
2 - CHE AFFITTI PER L'OBAMA DAY A WASHINGTON PREZZI ALLE STELLE...
Caccia agli alberghi e alle terrazze con vista parata a Washington per il ponte da sabato 17 a martedì 20 gennaio, quando si festeggerà l'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. L'Hotel Marriott su Pennsylvania avenue, sotto il quale passerà la parata del 20, offre stanze da 1.500 dollari ed è esaurito dal 5 novembre.
Su internet è disponibile una lunga lista di appartamenti, o anche stanze, da subaffittare per l'evento, con i proprietari pronti a traslocare in casa d'amici per non perdere l'affare. Sono attesi 10 mila bus. Nel finesettimana i bar rimarranno aperti fino alle 4 del mattino, i ristoranti 24 ore al giorno e il metro farà il doppio turno tutta la notte. Il tutto costerà alla città 15 milioni di dollari, inclusi gli straordinari per 8 mila poliziotti. (Federica Valabrega)
3 - RISPARMI, TORNA LA FIDUCIA...
Bisogna tenere d'occhio la nostra industria del risparmio gestito, termometro trasparente degli umori del mercato. In un anno ha perso un patrimonio superiore a 120 miliardi di euro. Solo a novembre è stata negativa per più di 8 miliardi. I sottoscrittori di fondi e affini che scappano a gambe levate subiscono perdite vere. Ma proprio a novembre è arrivato un segnale confortante. Le reti di promotori finanziari, in controtendenza, grazie alla relazione con i propri clienti, hanno avuto una raccolta positiva di 400 milioni. Evidentemente sono riuscite a spiegare, meglio delle banche, che agli attuali prezzi un graduale rientro sui mercati può diventare una buona opportunità. (Nicola Porro)
Giulio Tremonti
4 - CONTI ONLINE: NELLA UE CONQUISTANO IL NORD MA NON CONVINCONO IL SUD...
Il conto bancario online conquista soprattutto il Nord Europa. Stando ai dati Eurostat, nel 2008 il record di correntisti virtuali spetta alla Finlandia: il 72 per cento dei cittadini fa tutte le operazioni bancarie via internet. Alte le percentuali anche nei Paesi Bassi (69 per cento) e nella ipertecnologica Estonia (55 per cento). Sopra la media europea (pari al 29 per cento della popolazione) anche Francia, Germania e Regno Unito: ha un conto online il 40 per cento dei francesi, il 38 per cento dei tedeschi e degli inglesi. Più basse della media Ue Spagna e Italia: si fidano del deposito bancario virtuale il 20 per cento degli italiani e il 13 per cento degli spagnoli. Percentuali inferiori in Romania e Bulgaria che raggiungono appena l'1-2 per cento. (A.M.A.)
5 - LA POTËMKIN AI MUSEI VATICANI...
Sveglia all'alba e tutti in aula per l'ora di storia dell'arte. I dipendenti dei Musei Vaticani, una volta al mese, tornano sui banchi, a lezione dal nuovo direttore Antonio Paolucci che illustra loro i vari capolavori conservati in Vaticano: le Stanze di Raffaello, la Pietà di Michelangelo, i quadri del Caravaggio, tanto per rimanere agli argomenti trattati nei primi incontri.
La partecipazione sarebbe volontaria, ma, visto il relatore, risulta assai elevata. Nonostante l'orario: le 7.45 del mattino, per concessione del docente che in un primo tempo l'aveva fissato alle 7.30, un'ora prima dell'apertura dei musei. Difficile non pensare alle mitiche proiezioni della Corazzata Potëmkin di fantozziana memoria.
6 - EPIFANI, LO SCIOPERO E IL SOGNO NEL CASSETTO...
Guglielmo Epifani inizia ad accarezzare l'idea di riuscire là dove il suo predecessore Sergio Cofferati ha fallito, ossia nella conquista della leadership del più grande partito della sinistra? Per ora si tratta solo di congetture che corrono sia nella Cgil sia nel Pd, ma a irrobustirle ha contribuito la linea tenuta dal segretario dinanzi alla proposta venuta dai settori della sinistra interna (Fiom e Funzione pubblica) per una spallata al governo con una manifestazione il 13 febbraio.
guglielmo epifani
Dapprima contrario, Epifani ha poi lasciato aperto uno spiraglio, distendendo i rapporti con gli oppositori. Secondo i dietrologi, il leader della Cgil, dinanzi allo sfascio annunciato del Pd, potrebbe rinunciare a candidarsi alle europee e restare alla guida di una Cgil «pacificata» per poi tentare, con la forza della sua organizzazione, di assumere la guida del raggruppamento di sinistra che potrebbe nascere dalla disgregazione del partito veltroniano.
7 - ANCI, DOPO DOMENICI TOCCA A CHIAMPARINO?
All'Anci, l'Associazione dei comuni, già circolano ipotesi sul prossimo presidente, da eleggere dopo le amministrative di giugno, visto che l'attuale numero uno, il sindaco di Firenze Leonardo Domenici, è al secondo mandato. Il più gettonato è il pd Sergio Chiamparino (Torino); se invece la guida andasse al Pdl, in pole Letizia Moratti (Milano) e Gianni Alemanno (Roma). (Vasco Pirri)
8 - CICCHITTO, LUPI E IL TESTARDO ALLAM...
Colloquio in Transatlantico, prima di Natale, tra il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto e il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, vicino a Cl. Oggetto: il nuovo partito ultracattolico di Magdi Allam. «Non è che dietro ci siete voi?» domanda Cicchitto. «Macché» risponde Lupi «anzi, abbiamo anche provato più volte a sconsigliarlo». (Vasco Pirri)
magdi allam
9 - EDICOLA OLANDESE PER CATRICALÀ...
Una società olandese rifornirà la biblioteca dell'Antitrust presieduta da Antonio Catricalà. La gara comunitaria indetta dal garante è stata vinta infatti dalla Swts Information Services Bv che ha sede legale nei Paesi Bassi. (M.A.)
10 - CORSA A TRE PER LA DIOCESI DI BERGAMO...
Corsa a tre per la guida della diocesi di Bergamo, una tra le più importanti d'Italia per patrimonio e per vocazioni di preti. Sono in lizza il vescovo ausiliare di Brescia, Francesco Beschi, il vescovo di Cesena, Antonio Lanfranchi, e quello di San Marino, Luigi Negri. Il favorito dovrebbe essere Beschi, 57 anni, bresciano. (I.I.)







