ALLA CAMERA SI CHIUDE SULLA MANOVRA E IL BANANA È IN AULA PER EVITARE GUAI – LEHNER ACCUSA: “BOCCHINO CHIAMA I SUOI PER MANDARE SOTTO IL GOVERNO” – LARUSSA: “ARRIVA UNA PERTURBAZIONE” – DAI CANDIDATI PDL AL CSM SALTA IL FINIANO LO PRESTI (‘GNAZIO: “SOLO PERCHÉ È UN PARLAMENTARE”) – CDA RAI RINVIATO ALLE 14 – PIEMONTE: LISTE PRO-COTA ILLEGITTIME, PRESIDENZA A RISCHIO – BONDI NON ANDRÀ A VENEZIA – L’EX LEGHISTA FASSA PER L’ANTI-CARROCCIO LIBRANDI…
1. AFGHANISTAN...
Jena per "La Stampa" - Dopo le ultime rivelazioni c'è qualcuno in grado di spiegare ai morti perché sono morti?
Silvio Berlusconi
2. BERLUSCONI ALLA CAMERA PER VOTO FINALE...
(ANSA) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi è giunto alla Camera per partecipare al voto finale sulla manovra. Il premier è arrivato a Montecitorio proprio mentre sono finite le votazioni degli ordini de giorno e sono iniziate le dichiarazioni di voto da parte dei gruppi parlamentari. Berlusconi è nella saletta del governo, vicino all'aula, dove è arrivato anche il ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
3. FERRARA LASCIA P. GRAZIOLI A MEZZANOTTE: SOLO CHIACCHIERATA CON AMICO...
(ANSA) - Quando è da poco passata la mezzanotte Giuliano Ferrara, in camicia di lino e sandali francescani, lascia Palazzo Grazioli dove è ancora in corso il vertice del Pdl chiamato a decidere sulle sorti del partito e sul controverso rapporto tra i due cofondatori Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, che ha offerto al premier una tregua in una conversazione-intervista con il direttore del Foglio. "Ero qui solo per una chiacchierata con un vecchio amico", sorride Ferrara prima di inforcare la sua Vespa rossa.
4. LEHNER, BOCCHINO CHIAMA I SUOI PER MANDARE SOTTO GOVERNO...
(ANSA) - "La notizia del giorno è che Italo Bocchino, ormai del tutto fuori di testa, sta telefonando -sono le ore 11 di giovedì 29 luglio 2010 - ad alcuni deputati del Pdl, esortandoli ad uscire dall'aula per mandare sotto la maggioranza. In pochissimi danno retta al telefono nemico, perché tra gli ex An la maggioranza è fatta di persone perbene e leali". E' quanto afferma il deputato del Pdl Giancarlo Lehner in una nota.
Giuliano Ferrara
5. BOCCHINO RIUNISCE I SUOI, SCONCERTO PER IPOTESI ESPULSIONE...
(Adnkronos) - Mosse finali tra le anime del Pdl in vista dell'ufficio di presidenza che dovrebbe tenersi oggi e che potrebbe sancire la rottura definitiva nei confronti di una parte della minoranza interna, se non con tutto il gruppo dei finiani.
Stamattina, mentre in aula sono in corso le votazioni sugli ordini del giorno sulla manovra, un nutrito drappello di deputati ha risposto alla convocazione di una riunione convocata dal vice capogruppo Italo Bocchino. In aula, comunque, la seduta per ora va avanti senza scosse e la maggioranza procede, al momento senza i circa 18 deputati che hanno risposto all'invito del presidente finiano di Generazione Italia.
"Il clima e' di sconcerto -dice Angela Napoli al termine della riunione- perche' e' incredibile che si pensi ad espellere persone come Granata, Briguglio, lo stesso Bocchino, se non addirittura Fini. Staremo a vedere quello che decidera' l'ufficio di presidenza. Comunque, i numeri della minoranza interna son ben superiori a quello che pensa Silvio Berlusconi".
Giancarlo Lehner
6. LA RUSSA, PREVISIONI? STA ARRIVANDO UNA PERTURBAZIONE...
(ANSA) - "Sta arrivando una perturbazione...". Il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa esce da Montecitorio inseguito dai cronisti che gli chiedono di fare previsioni su quanto potrà accadere in futuro e scherza facendo una 'previsione metereologica': "Davvero - aggiunge sorridendo - dicono stia arrivando...". In ogni caso, ai cronisti che gli chiedono di pronunciarsi sul futuro del Pdl consiglia: "i giornali tanto usciranno domani mattina, aspettate stasera..."
7. I 4 CANDIDATI DEL PDL AL CSM: SALTA IL FINIANO LO PRESTI. SONO MARINI, PALUMBO, ZANON, ROMANO...
(ANSA) - Il Pdl porterà come candidati per il Csm i nomi dell'ex presidente della Consulta Annibale Marini; dell'avvocato Filiberto Palumbo (ha assistito con Niccolò Ghedini il premier nell'inchiesta di Trani Rai-Agcom); del costituzionalista Niccolò Zanon; del professor Bartolomeo Romano, consigliere giuridico del ministro della Giustizia Angelino Alfano. Per via del forte contrasto in atto con i finiani, il Pdl ha fatto sapere che non voterà più per il candidato proposto dal presidente della Camera Gianfranco Fini Nino Lo Presti.
ITALO BOCCHINO
8. LA RUSSA, LO PRESTI? ESCLUSO DA ROSA NON PERCHE'FINIANO MA IN QUANTO PARLAMENTARE...
(ANSA) - "Non dipende da quello". Così il coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, replica a chi gli chiede se l'esclusione dalla quaterna dei candidati del Pdl di Nino Lo Presti, dipenda dalla sua connotazione 'finiana'. "Si tratta sicuramente - ha aggiunto - di un ottimo giurista ma nella quaterna finale non c'é nessun parlamentare e la sua immagine é eminentemente politica".
9. CSM: PER IL PD CANDIDATI GIOSTRA E CALVI; VIETTI PER L'UDC...
(ANSA) - I candidati che il Pd propone di eleggere al Csm e che potrebbero essere votati già oggi sono il professore Glauco Giostra e l'avvocato Guido Calvi. Per l'Udc confermato il nome di Michele Vietti, vicepresidente del gruppo alla Camera ed ex sottosegretario alla giustizia.
10. RAI: NOMINE, CDA RINVIATO ALLE 14...
(ANSA) - E' stato rinviato alle 14 di oggi, secondo quanto si apprende per ulteriori approfondimenti sulla questione delle nomine, il cda in programma per questa mattina a Viale Mazzini
11. TAR; LISTE ILLEGITTIME, IN GIOCO PRESIDENTE E AULA...
(ANSA) - C'é "l'acclarata illegittimita" delle liste di sostegno al presidente del Piemonte Robero Cota "Al centro con Scanderebech" e "Consumatori". A sostenerlo, nelle motivazioni della sentenza con il quale è stato anche disposto il riconteggio dei voti, è il Tar del Piemonte. Le motivazioni sono state depositate oggi. Vanno quindi "annullati", dice il Tar, i provvedimenti di ammissione delle due liste emessi dagli uffici elettorali circoscrizionali e sono quindi sono da accertare "gli effetti demolitori" che da ciò potrebbero derivare riguardo la proclamazione del presidente della regione e la composizione del consiglio regionale.
larussa soldato
12. BONDI NON SARA' IN LAGUNA PER CINEMA E ARCHITETTURA...
(ANSA) - Non è andato al Festival di Cannes e potrebbe non andare nemmeno alla Mostra del cinema di Venezia, quest'anno, il ministro della cultura Sandro Bondi. Secondo indiscrezioni, il ministro non dovrebbe essere presente a settembre in laguna e potrebbe saltare anche l'inaugurazione della Biennale Architettura, il 29 agosto. Tra il 9 e l'11 settembre, in concomitanza con gli ultimi giorni della Mostra del cinema, il ministro dei beni culturali e coordinatore del Pdl è annunciato a Gubbio per un seminario della scuola di formazione politica del partito intitolato 'Competenza e onesta' per buona politicà, per il quale sono previste le conclusioni del premier Silvio Berlusconi.
ROBERTO COTA
Bondi salterebbe così per la prima volta la Mostra del Cinema, alla quale è stato presente sia nel 2008 sia nel 2009, da quando cioé è stato nominato. Anche per la Biennale Architettura sarebbe la prima volta senza Bondi: nell'ultima edizione, anno 2008, il ministro aveva anzi inaugurato la rassegna, il 13 settembre, consegnando il Leone d'oro alla carriera a Frank Gehry.
SANDRO BONDI 13. LIBRANDI L'ANTI-CARROCCIO...
Da "Italia Oggi" - Dalla Lega all'anti-Lega. Gianfranco Librandi, imprenditore in politica da circa un anno con la sua Unione italiana, ha fatto bingo. In piena «campagna acquisti», l'obiettivo è coprire l'Italia regione per regione. Ora ha acquisito un ex leghista e per un partito come il suo, anti-Carroccio che ha ottenuto in Lombardia alle recenti amministrative risultati lusinghieri dal 10% al 20%-unico dato in controtendenza nazionale (ha tolto voti a Pdl e Lega)-, è un segno del destino. La new entry è Raimondo Fassa, sindaco di Varese per conto di Bossi, dal '93 al '98 e deputato europeo nel '94.
Gianfranco_Librandi
Un leghista della prima ora, che se ne andò dal partito sbattendo la porta (famosa la sua frase di commiato: «Comanda solo Bossi e gli altri sono tutti pupazzi»), transitando anche nell'Udc. Librandi, dopo aver incontrato il presidente della camera Gianfranco Fini e Adriana Poli Bortone, fondatrice di Io Sud, completerà il suo organigramma per settembre quando inizierà la sua campagna da candidato sindaco di Milano. In pentola nuove sorprese.







