ANCHE I RIFONDAROLI LICENZIANO – CGIL DIVISA SULLA LEADERSHIP PD – L’AMICO DI LUCHINO PER IL PD CAMPANO – LAZZARO (CORTE DEI CONTI) SI ALZA E INCASSA 12 MLN DI UTILE – PUTIN E LE VACANZE AL POLO – ABRUZZO, RICOSTRUZIONE SUL WEB – UN PAPI IN PARAGUAY…
Da "Panorama" in edicola domani
1 - ABRUZZO, RICOSTRUZIONE ONLINE...
Parte l'operazione fiducia contro le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nella ricostruzione delle zone terremotate. Il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ha chiesto alla Regione Abruzzo, alla provincia e al comune del capoluogo abruzzese, al provveditorato alle opere pubbliche, ai sindaci e ai commissari prefettizi dei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile di comunicare i contratti stipulati «con ditte, professionisti e personale in genere» e i relativi importi.
silvio berlusconi
L'aggiornamento dei dati sarà quindicinale e verrà pubblicato sul sito della prefettura (www.prefettura.it/laquila/). I primi a rispondere sono stati alcuni comuni della Marsica. Quello di Magliano de' Marsi ha indicato sia la ditta incaricata di lavori in una scuola elementare (per un importo di circa 15.500 euro) sia l'acquisto di caschetti protettivi (per appena 92,90 euro).
Trasparenza e controlli sono l'obiettivo di Gabrielli affinché «non un solo centesimo finisca nelle tasche delle organizzazioni criminali». Il prefetto ha precisato che su indicazione della Protezione civile i contratti con le imprese del progetto Case, cioè gli edifici antisismici che saranno pronti fra settembre e novembre, verranno sottoscritti solo se la prefettura indicherà l'assenza di infiltrazioni mafiose. Da Napoli, intanto, il procuratore Giovandomenico Lepore assicura al collega aquilano Alfredo Rossini la massima collaborazione per evitare le infiltrazioni camorristiche che caratterizzarono il dopo terremoto in Irpinia. (Stefano Vespa)
TERREMOTO ABBRUZZO
2 - PADRONE ROSSO TRIONFERÀ?
Settemila euro di buonuscita, più una mensilità per ogni anno di anzianità. È l'offerta che Rifondazione comunista, in crisi economica nera, ha fatto ai propri dipendenti in cambio delle spontanee dimissioni. Sebbene la scissione dei vendoliani abbia alleggerito l'organico di 40 unità, il partito di Paolo Ferrero ha ancora sulle spalle 125 persone fra contratti a tempo indeterminato e non (retribuzione media intorno ai 1.500 euro al mese) e deve scendere a non più di 50.
La partita si annuncia dura: i lavoratori dei partiti non dispongono di ammortizzatori sociali e non vogliono mollare, però la legge esclude i partiti dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, dando loro libertà di licenziare.
Paolo Ferrero
3 - CAVI E BARRETTE SUPERSTAR...
Piccole o grandi, le imprese che ci sanno fare nei momenti di crisi osano. Di Fiat e Chrysler si è parlato, ma ci sono operazioni meno visibili e altrettanto coraggiose. Riguardano due aziende quotate a Milano. La Prysmian, specializzata nella produzione di cavi, è appena riuscita a conquistare la concorrente olandese con un'operazione senza alcun esborso di cassa. Si creerà un gruppo da 8 miliardi di euro di fatturato. Il primo al mondo, scalzando la leadership francese. Con numeri decisamente più piccoli, la comasca Enervit, sempre in settimana, ha siglato un accordo con i tedeschi della Zertus per uno scambio commerciale di prodotti che porterà le barrette energetiche italiane sul mercato tedesco. (Nicola Porro)
4 - AGLI EUROPEI PIACE LA VILLETTA...
Meno di metà degli europei vive in appartamento. Mentre (dati Eurostat) il 52 per cento dei cittadini Ue abita in villa o villetta a schiera. L'abitazione in condominio prevale in Lettonia (72 per cento), Spagna, Germania, Polonia e Svezia; e in Italia, con il 53 per cento. Dall'altro lato, invece, Paesi Bassi e Regno Unito: l'82 per cento degli inglesi abita in una villetta e così il 69 per cento degli olandesi. (A.M.A.)
Angela Scarparo
5 - È UN PESCATORE LA NEOSTAR LEGHISTA...
Pescatore di pesci ma anche di voti: arriva dalla Sardegna il volto nuovo della Lega. Si chiama Mauro Morlè e nella sua Trinità d'Agultu (provincia di Olbia-Tempio) alle ultime europee ha incassato il 30 per cento delle preferenze. Il pescatore, 48 anni dei quali 33 passati in mare, ha raccolto in regione ben 4 mila voti, poco meno di quelli che il Carroccio ha preso in tutta la Sicilia, con una popolazione però molto più numerosa. Sembra il bis di Angela Maraventano, la pasionaria leghista di Lampedusa diventata celebre per le sue polemiche contro l'invasione dei clandestini. (Antonio Calitri)
franceschini bersani6 - ANCHE NELLA CGIL È DERBY TRA DARIO E PIER LUIGI...
L'ex leader Sergio Cofferati si è già schierato con Dario Franceschini. E anche nella Cgil, il convitato di pietra dello scontro nel Pd, è cominciato il congresso. La prima conta (inutile avere conferme ufficiali) darebbe dalla parte di Pier Luigi Bersani anzitutto Susanna Camusso, ritenuta il delfino di Guglielmo Epifani, che alle primarie 2007 appoggiò Rosy Bindi (oggi bersaniana). Con lei un drappello di segretari confederali: Agostino Megale, Nicoletta Rocchi, Fabrizio Solari, Morena Piccinini e Paola Agnello Modica. Dalla parte di Franceschini vengono collocati Cesare Damiano e Paolo Nerozzi (parlamentari ma ancora influenti in Cgil), i cofferatiani Marigia Maulucci e Mauro Guzzonato. Con oltre 5 milioni di aderenti la Cgil potrebbe risultare decisiva nelle primarie, aperte anche ai non iscritti al Pd. (Enrico Colorni)
7 - L'AMICO DI MONTEZEMOLO SALVERÀ IL PD CAMPANO?
Per la guida della Campania (voto nel 2010) si profila uno scontro fra imprenditori. Se il Pdl punta su Gianni Lettieri, presidente degli industriali locali, il Pd pensa a Gianni Punzo, capo del Cis di Nola e dell'Interporto campano e buon amico di Luca di Montezemolo, con il quale è in società nei treni Ntv. (A.C.)
gianni punzo
8 - LAZZARO METTE IN CASCINA 12 MILIONI...
Exploit della Corte dei conti, che nel consuntivo 2008 indica in 12,5 milioni di euro quello che in una normale società si definirebbe un utile. Le spese della magistratura contabile presieduta da Tullio Lazzaro sono state infatti pari a circa 309 milioni contro entrate per 321 milioni. (M.A.)
9 - PUTIN CONSIGLIA LE VACANZE AL POLO NORD...
Stop alla cascata di rubli sulla Costa Smeralda? Anche in Russia morde la crisi economica e così il premier Vladimir Putin, durante l'ultima riunione del suo governo, ha raccomandato a ministri e staff di prendere in considerazione per le prossime vacanze i parchi nazionali russi. A partire da quello artico di nuova istituzione, che si estende sulle isole della Novaya Zemlya. (E.U.)
10 - CUCINA MARCHESI PER IL J8 DEI GIOVANI...
Gualtiero Marchesi ai fornelli il 4 luglio a Roma per il J8, il summit che coinvolgerà fino al 12 luglio 56 ragazzi di tutto il mondo per discutere di cambiamenti climatici, sviluppo in Africa e crisi finanziaria. L'evento è organizzato dall'Unicef e dai vigili del fuoco.
putin
11 - GIOVANARDI-SCIORTINO MATCH A CORTINA...
Uno aveva tuonato in un editoriale: «Solo la Chiesa investe per la famiglia», la politica «s'è limitata a promesse mai mantenute». L'altro, sentendosi chiamato in causa come sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per la famiglia, ha parlato di «critica preconcetta e malevola», ricordando le misure già assunte dall'esecutivo per i nuclei numerosi. Per continuare il match (o fare la pace) il direttore di Famiglia cristiana, don Antonio Sciortino, e Carlo Giovanardi hanno accettato di incontrarsi all'ombra delle Dolomiti il 31 luglio. Occasione: uno dei tanti dibattiti dell'edizione 2009 di Cortina InConTra (dal 25 luglio al 30 agosto), la tradizionale kermesse organizzata da Enrico e Iole Cisnetto, con 120 eventi e oltre 400 ospiti.
12 - ARRIVA LA «COSA» ROSSO-VERDE...
Nonostante il flop elettorale (3,1 per cento alle europee, sotto la soglia di sbarramento del 4), Sinistra e libertà non si perde d'animo e si prepara a trasformarsi da cartello elettorale in partito. Scelta coraggiosa, considerando l'eterogeneità (dai Verdi ai socialisti, dai fuoriusciti di Rifondazione agli ex diessini di Sinistra democratica) della compagnia, dove il volto più noto è quello del governatore della Puglia Nichi Vendola.
GUALTIERO MARCHESI
Prima tappa della fusione, un seminario interno il 3 luglio. Vero obiettivo dell'operazione sembra quello di trattare con il Pd tutti insieme, quindi con una maggior massa critica, aspettando l'esito del congresso e tifando per Pier Luigi Bersani, più disposto di Dario Franceschini ad allargare le future alleanze, dalla sinistra fino all'Udc. Una presenza che non imbarazzerebbe affatto i «siellini», a differenza dei rifondaroli. (E.C.)
13 - ABI, PIÙ POTERE PER FAISSOLA...
Novità all'Associazione bancaria italiana, dove il riassetto non si fermerà alla nomina del nuovo direttore generale, Giovanni Sabatini, arrivato dalla Consob al posto di Giuseppe Zadra. L'Abi si doterà anche di due vicedirettori: Giancarlo Durante (organizzazione e personale) e Domenico Santececca (normativa e mercati). Inoltre le relazioni esterne non saranno seguite quasi esclusivamente dal dg ma anche, più che in passato, direttamente dal presidente Corrado Faissola. Per Sabatini, comunque, l'arrivo all'Abi coincide con un salto di stipendio: da circa 200 mila euro lordi l'anno, quanto guadagnava in Consob, a circa 350 mila lordi. (Michele Arnese)
Antonio Sciortino
14 - PARAGUAY, DNA PER IL PRESIDENTE...
Continua il calvario sessuale del presidente paraguayano Fernando Lugo, 58 anni, ex vescovo cattolico, eletto un anno fa, accusato da cinque donne di essere il padre dei loro figli. Una delle accusatrici ha affermato di essere stata violentata quando era la domestica per l'allora vescovo. E una giudice lo vuole costringere a sottomettersi alla prova del dna per un'altra paternità attribuitagli. Il progressista Lugo, ex leader della teologia della lIberazione in Sud America, è diventato intanto il paladino della fine del celibato nella Chiesa cattolica. E sostiene: «Quando si è perso il celibato come valore per la Chiesa, bisogna rifletterci su». (Gian Antonio Orighi)
15 - VAI ALLA FIERA? CHIAMA PASSERA...
L'idea è partita dal nuovo ad della Fiera di Milano, Enrico Pazzali. La Intesa Sanpaolo di Corrado Passera ha creato un pacchetto su misura per le aziende che intendono partecipare a fiere e congressi. I finanziamenti erogabili hanno un importo massimo di 750 mila euro. La proposta, secondo Pazzali, è «davvero conveniente, con un tasso pari all'Euribor più uno spread tra 0,75 e 1,5 per cento e spese di istruttoria azzerate». Finanziabili, oltre allo stand e all'allestimento, il viaggio, i pernottamenti e gli eventi collaterali. Una boccata d'ossigeno per le piccole e medie imprese con poca liquidità ma grande bisogno di acquisire ordini.
16 - ADESSO I FALSARI AMANO I 20 EURO...
Non sono più le banconote da 50 euro le più falsificate ma quelle da 20 euro. A segnalarlo è un documento riservato della Banca d'Italia che fa il punto sui «biglietti riconosciuti falsi» nell'area euro: 666 mila nel 2008 (più 18 per cento rispetto al 2007). I pezzi da 20 contraffatti sono balzati a 256 mila (+108 per cento) contro i 231 mila da 50 euro. E in Italia? Il rapporto di Palazzo Koch svela che i biglietti falsi l'anno scorso sono stati 142 mila, con un incremento del 18 per cento, in perfetta media Ue. Poco meno della metà dei tagli falsificati (66 mila) è da 20 euro; seguono quelli da 100 e 50 euro. (Michele Arnese)
17 - UNA HOLDING PER LA CARITÀ...
Al via il rilancio del Circolo di San Pietro. Nato 140 anni fa e oggi presieduto da Leopoldo Torlonia, distribuisce 65 mila pasti l'anno ai poveri della capitale. Ma ora si avvia a diventare una holding della solidarietà. Accanto alle mense sono sorti un «hospice» per malati terminali, una casa famiglia per le madri con bimbi ricoverati all'Ospedale Bambino Gesù, un poliambulatorio, un ricovero notturno per senza fissa dimora, un centro di ascolto e un'aula per corsi di informatica.
CORRADO PASSERA - copyright Pizzi
Il budget (circa 1 milione 200 mila euro l'anno) è coperto da offerte di privati, più il contributo della Banca d'Italia, della provincia e della Fondazione Roma, presieduta da Emmanuele Emanuele. Ma il «segreto del Circolo», spiega l'assistente ecclesiastico Franco Camaldo, sono «i 500 soci e centinaia di volontari» che si dedicano gratuitamente alle iniziative di solidarietà. (Ignazio Ingrao)
18 - UNDICI MORTI, AL QAEDA E LE MAZZETTE...
Terrorismo o tangenti non pagate? Gli 11 tecnici francesi dipendenti dei cantieri Dcn uccisi dall'esplosione del bus su cui viaggiavano, l'11 maggio 2002 nella città pachistana di Karachi, non sarebbero stati vittime di un'azione di Al Qaeda. La Direzione nazionale antiterrorismo di Parigi è convinta che l'attentato non fu un atto terroristico ma con ogni probabilità una «punizione» inflitta all'azienda cantieristica di stato francese che si era aggiudicata il contratto per la costruzione di alcuni sottomarini destinati alla marina pachistana, ma non aveva versato le bustarelle richieste da alcuni alti ufficiali di Islamabad. «Si tratta di una pista crudelmente logica» affermano i magistrati incaricati delle indagini, coordinati dal giudice antiterrorismo Jean Louis Brughiere. (Gianandrea Gaiani)







