ARCHIVIO GENCHI: ATTI A ROMA – INTERCETTAZIONI: C’È L’INTESA (SENZA BONGIORNO) – D’ALEMA D’ARABIA: GRAVE CONFONDERE CRITICHE ISRAELE CON OLOCAUSTO – LA CROCIATA ANTI-SILVIO DI “FAMIGLIA CRISTIANA” – SOPRESA: L’IDV SALVA GUZZANTI (PADRE)…
1 - ARCHIVIO GENCHI: ATTI A PROCURA ROMA NEI PROSSIMI GIORNI...
(Ansa) - La Procura generale di Catanzaro trasmettera' nei prossimi giorni, forse gia' domani, gli atti relativi all'archivio di Gioacchino Genchi, consulente dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, alla Procura di Roma. A giudizio dei magistrati catanzaresi, secondo quanto si e' appreso, competente ad indagare su eventuali reati sarebbe la Procura di Roma dal momento che l'acquisizione dei tabulati era avvenuta nella sede dei gestori telefonici che, appunto, hanno sede nella capitale.
Gioacchino Genchi
Nell'archivio di Genchi ci sarebbero 578 mila record anagrafici, 1.402 tabulati e oltre un milione di contatti telefonici. I contatti riguarderebbero parlamentari, magistrati, esponenti delle forze dell'ordine e dei servizi di sicurezza ed alte cariche dello Stato. I contatti telefonici sono parte integrante degli atti dell'inchiesta Why Not che viene condotta dai magistrati della Procura Generale del capoluogo calabrese. L'archivio fu acquisito dai carabinieri del Ros nell'ufficio palermitano di Genchi dopo che la Procura generale del capoluogo Calabrese avoco' l'inchiesta Why Not a De Magistris, e revoco' l'incarico al consulente dell'ex pm di Catanzaro.
2 - INTERCETTAZIONI, INTESA RAGGIUNTA?
(Agi) - "L'intesa e' sostanzialmente raggiunta, nelle prossime ore verra' definito tutto. Sara' il ministro Alfano a definire gli elementi nelle prossime ore". Ignazio La Russa, reggente di An, e' ottimista al termine del vertice di maggioranza a Palazzo Grazioli sulle intercettazioni. Giulia Bongiorno, Presidente della commissione Giustizia della Camera (anche lei di An), ha pero' presentato questa mattina 10 emendamenti al ddl per ampliare il novero dei reati intercettabili al sequestro di persona, alla violenza sessuale, al delitto di atti sessuali con minorenne, alla rapina, all'estorsione e alla ricettazione.
La parlamentare chiede anche di svincolare le intercettazioni ambientali per i reati di mafia e di terrorismo dal presupposto, previsto nel testo del Governo, che si proceda "solo se vi e' fondato motivo di ritenere che nei luoghi" in cui sono disposte "si stia svolgendo l'attivita' criminale". Quanto alla durata delle operazioni di intercettazioni, Bongiorno propone che il pm possa chiedere una proroga degli ascolti oltre il sessantesimo giorno, solo dopo avere ottenuto l'autorizzazione dal capo dell'ufficio.
Italo Bocchino (anche lui di An) rimarca sulle intercettazioni: "Noi di An siamo molto cauti verso questa riforma, va fatta bene e non deve essere vendicativa verso la magistratura". Sulla stessa lunghezza d'onda Antonio Di Pietro: "L'Idv vuole combattere la criminalita', non restringere i tempi delle intercettazioni o la tipologia dei reati". Il sindacato dei giornalisti (Fnsi) dichiara: "Il ddl intercettazioni non puo' diventare motivo di cancellazione della cronaca giudiziaria, ne' dell'introduzione di impropria limitazione al diritto dei cittadini all'informazione su come procedono le inchieste e sui loro contenuti. Le notizie di rilevanza penale e comunque di pubblico interesse, se conosciute da un giornalista, debbono essere pubblicate".
3 - COTA (LEGA): REATI RESTANO CAMBIANO TEMPI E CONTROLLI...
(Agi) - Intesa raggiunta nella maggioranza sul tema delle intercettaszioni. Nessuna modifica al codice di procedura penale sull'elenco dei reati intercettabili, ma cambiano le previsioni circa la durata delle intercettazioni e i controlli. E' questa la sostanza dell'accordo ragginuto al vertice sulla giustizia che si e' svolto a Palazzo Grazioli e che i tecnici stanno ancora proseguendo. Ad anticiparne il contenuto e' stato il capogruppo della Lega nord, Roberto Cota, che ai giornalisti ha spiegato: "Abbiamo affidato al ministro Alfano il compito di formulare l'emendamento riassuntivo dell'accordo. Il meccanismo e' quello non di ragionare sull'elenco dei reati, le intercettazioni sono uno strumento di indagine e quello che deve essere colpito sono gli abusi. Si interverra' sul sistema dei tempi e dei controlli".
Giulia Bongiorno4 - LEHNER (PDL): STUPORE PER ASSENZA AULA BONGIORNO DURANTE RELAZIONE ALFANO...
(Agi) - "Nel corso dell'esposizione del Guardasigilli, ha suscitato interrogativi e stupore l'assenza nell'aula di Montecitorio del presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno". E' il deputato Pdl Giancarlo Lehner a richiamare questo punto all'attenzione, in una nota in cui ricorda che "oggi, alla Camera dei Deputati, il Guardasigilli Angelino Alfano ha tenuto l'annuale relazione sullo stato della giustizia, fornendo dati e cifre particolarmente eloquenti". "Il ministro, inoltre, ha riproposto, alla luce di dati drammaticamente oggettivi riguardanti inefficienze, ritardi, arbitri, diffusa malagiustizia, la necessita' di una severa legge sulle intercettazioni, da coniugare sincronicamente - aggiunge - con una riforma globale della macchina giudiziaria".
5 - D'ALEMA: BERLUSCONI FURBO?FORSE, MA FATTO QUASI NULLA DI BUONO...
(Ansa) - E' Silvio Berlusconi l'uomo piu' furbo di tutti? La singolare domanda e' stata posta da Beppe Severgnini a Massimo D'Alema nel corso della registrazione di un'intervista per Sky Tg24. 'Puo' darsi. Ma l'opera di un uomo politico di Stato non si giudica da questo', ha risposto D'Alema che ha aggiunto: 'Forse Berlusconi e' stato furbo a far fallire le riforme dopo averle condivise. Da quindici anni e' protagonista in Italia ma non ha fatto quasi nulla di buono per il nostro paese. Questo restera' nei libri di storia'.
Antonio Di Pietro
Secondo l'esponente del Pd 'da quando Berlusconi e' tornato al governo tutti i problemi si sono aggravati anche se certo non sempre e' colpa sua'. All'intervistatore che gli chiedeva se Berlusconi sia un politico un po' sfortunato, D'Alema ha replicato con una battuta: 'Gli sfortunati siamo noi italiani. Le disgrazie non vengono mai da sole e lui e' venuto accompagnato'. Quindi D'Alema ha detto che 'colpisce la sua capacita' di non dare risposta alla crisi economica proprio mentre Obama negli Usa ha cominciato ad agire. Il governo italiano non sta facendo proprio nulla'.
D'Alema ha poi risposto a una domanda sulle coop: 'Dispiace che non siano riusciti a comprare la Bnl. Forse hanno fatto degli errori ed un percorso poco corretto. Per l'economia italiana sarebbe stato meglio che la Bnl fosse stata comprata dalla Coop piuttosto che dai francesi'. Infine un'altra battuta l'esponente del Pd l'ha fatta sul possibile leader dei Democratici.
Beppe Severgnini gli ha chiesto infatti se non ci sia gia' pronto un Obama per dirigere il Pd. 'Prima ci avete chiesto - ha replicato scherzosamente D'Alema - di fornire un Blair, poi uno Zapatero, adesso un Obama. Siamo di fronte a un provincialismo disastroso perche' l'erba del vicino cresce sempre piu' verde. Perche' non chiedete a Berlusconi di fornire lui un Sarkozy?'. In conclusione, per D'Alema il paese 'ha bisogno di un ricambio generazionale e di una classe dirigente rinnovata'
Massimo D'Alema
6 - D'ALEMA: GRAVE CONFONDERE CRITICHE ISRAELE CON OLOCAUSTO...
(Agi) - "Considero un errore enorme confondere la critica alle scelte politiche fatte dal governo israeliano con la memoria dell'olocausto". Nel giorno in cui si celebra la giornata della Memoria, Massimo D'Alema, intervistato su Sky Tg24 ci tiene a distinguere i due aspetti. Innanzitutto, "oggi per tutti noi e' un momento di riflessione su quali mostri ha partorito la storia europea". Ma bando alle confusioni, perche' farle "e' un danno soprattutto per Israele". Certo, "c'e' chi fa un uso fazioso ed ogni critica alle politiche del governo israeliano la confonde con antisemitismo: e' una cosa francamente incaccettabile". E poi, conclude D'Alema, "io sono di lontanissima origine araba, quindi semita, figuriamoci se posso essere antisemita".
7 - GIUNTA SENATO: IDV A SORPRESA VOTA CON PDL E 'SALVA' GUZZANTI...
(Agi) - Voto a sorpresa nella Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato che ha esaminatio il caso di Paolo Guzzanti, giornalista, ex senatore, per dichiarazioni nei confronti di alcuni magistrati ritenute diffamatorie e contenute in un articolo de Il Giornale risalente al 2003.
Nonostante il Pdl fosse in minoranza a causa dell'assenza di alcuni commissari, nella votazione della relazione per l'Aula del relatore Vidmer Mercatali (Pd), contraria a Guzzanti, giudicando le sue opinioni espresse non nell'ambito della sua attivita' di parlamentare bensi' in quella di giornalista, e quindi non tutelato nei confronti di una causa per diffamazione, e' stata respinta a sorpresa per un solo voto, quello di Luigi Li Gotti dell'Idv che ha votato con il Pdl. Dal punto di vista procedurale ora la relazione viene tolta al senatore Mercatali ed assegnata per regolamento ad un senatore che si e' espresso in senso contrario. Il Pd ha chiesto che sia lo stesso Li Gotti l'assegnatario della nuova relazione. La relazione dovrebbe giungere all'esame dell'Aula giovedi' della settimana prossima.
8 - FERRERO: 16 ANNI IN RIFONDAZIONE NON CERTO PER FARE D'ALEMA SEGRETARIO...
(Ansa) -'Noi non abbiamo fatto 16 anni di Rifondazione comunista per vedere D'Alema segretario': il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, oggi a Napoli, ha affrontato anche in questi termini la scissione con i vendoliani, sostenendo che, fra di loro, c'e' chi vorrebbe dare la segreteria all'esponente del Pd. Secondo Ferrero, non esiste alcuno spazio politico per il movimento per la sinistra far il Pd e il Prc: 'La nuova formazione non ha alcuno spazio, cerca di costruirne uno artificialmente. Qualcuno, infatti, gia' fa il tifo per D'Alema segretario...'.
Paolo Guzzanti
9 - FAMIGLIA CRISTIANA:ITALIA DI BERLUSCONI E' INCUBO, OBAMA SOGNO...
(Agi) - "Siamo una Paese incredibile, meta' fiaba e meta' incubo. Nel giorno in cui Obama chiama gli americani a raccolta per affrontare la sfida colossale dell'economia e della poverta', il nostro presidente rincorre i sondaggi: quanti punti potrebbe perdere con la cessione di Kaka', allettato dalle sirene miliardarie dell'emiro? Preoccupato piu' di Fiorello che passa a Sky, che del calo di due punti del Pil, il prodotto interno lordo italiano". Lo scrive Famiglia Cristiana che questa settimana dedica il suo editoriale d'apertura a "i politici e la crisi".
"Noi abbiamo smarrito il senso di nazione e il bene comune", denuncia l'articolo rilevando che Berlusconi anche se "vince la sfida calcistico-miliardaria (chi e' il presidente del Milan?), elude la crisi quando afferma: 'due punti in meno di Pil non sono un dramma?'".
Mentre in Germania, i partiti della Grosse koalition trovano l'intesa su un piano anticrisi da 50 miliardi di euro, con 9 miliardi di euro in sgravi fiscali per aziende, persone fisiche, aiuti alle famiglie, in Italia per il premier le emergenze sono "le intercettazioni telefoniche e un federalismo fiscale dai contorni fumosi e inquietanti, l'ennesimo cavallo di Troia della fantasia padana, un contentino da propaganda, un 'ossicino' per tenerli buoni.
Ci sarebbe davvero bisogno di Obama e delle sue sagge parole quando dice: "In questo Paese, nasciamo e moriamo come una nazione, un popolo. Non cediamo alla tentazione di ricadere nella faziosita', nella chiusura mentale e nell'immaturita' che ha avvelenato la nostra politica cosi' a lungo', sono le sagge parole di Obama". "Ma - conclude Famiglia Cristina - i nostri politici, come i polli di Renzo, continuano a 'beccarsi' tra loro".







