BERSANI E BERLUSCA FORSE DA MENTANA (NON INSIEME) – LA CONSULTA NON SOSPENDE IL DL SALVALISTE (LA REGIONE LAZIO VALUTA IL RINVIO DOPO L’OK ALLA LISTA SGARBI) – GLI ISPETTORI DI ALFANO RIENTRANO: PER ORA NESSUN FATTO DI RILIEVO – PER L’ISTRUTTORIA CONTRO INNOCENZI 2-3 SETTIMANE – LA PROCURA DI ROMA INDAGA SU ACCESSI A SISTEMA INFORMATICO…
Consulta1 - CONSULTA, NO A SOSPENSIONE DL 'SALVA-LISTE'. RIGETTATA ISTANZA IN VIA CAUTELARE DELLA REGIONE LAZIO...
(ANSA) - La Corte Costituzionale ha rigettato la richiesta di sospensione in via cautelare del decreto legge 'salva-liste' presentata dalla Regione Lazio. Lo si è appreso da fonti di palazzo della Consulta. La Corte Costituzionale - secondo quanto appreso dell'ANSA - ha pertanto escluso il rischio di un "danno grave e irreparabile" al regolare svolgimento delle elezioni regionali derivante da consultazioni che si terranno il 28 e 29 marzo sulla base di norme suscettibili di una successiva bocciatura.
Renata Polverini
La Consulta infatti, si pronuncerà solo tra uno o due mesi, a elezioni concluse, sul merito della legittimità del decreto 'salva-liste'. La Regione Lazio, con un intervento dell'avvocato Federico Sorrentino, stamane aveva sollecitato i giudici a sospendere in via cautelare l'efficacia delle norme varate dal governo, definite un "veleno che si sta espandendo come una pandemia" tanto da incidere sulla "certezza delle norme elettorali". Il decreto 'salva liste' resterà invece in vigore. La Corte é ora riunita in camera di consiglio per stendere le motivazioni della decisione che saranno depositate in serata.
2 - ISPETTORI ALFANO RIENTRATI, TERMINATA PRIMA FASE PER ORA SI ESCLUDEREBBERO FATTI RILIEVO...
(ANSA) - E' terminata la prima fase dell'inchiesta amministrativa disposta dal ministro della Giustizia Angelino Alfano presso gli uffici giudiziari di Trani. Il capo degli ispettori, Arcibaldo Miller, è da stamane a Roma e - secondo quanto si è appreso - sta valutando quanto raccolto nel corso delle audizioni del procuratore capo di Trani, Carlo Maria Capristo, e del pm Michele Ruggiero. Innanzitutto sarà deciso se si renda necessario tornare a Trani o quanto appurato in questi giorni sia sufficiente a chiudere l'inchiesta, così da poterne mettere nero su bianco i risultati, "nel più breve tempo possibile".
Esterino Montino
Al momento - riferiscono fonti vicine al ministero della Giustizia - gli '007' di Alfano, ai quali i magistrati di Trani hanno offerto la "massima collaborazione" nei limiti di un segreto investigativo che non poteva essere violato, non avrebbero riscontrato nulla di così rilevante da giustificare una seconda fase di accertamenti sul luogo.
Gli ispettori hanno avuto incarico dal ministro di verificare se nell'indagine in cui è indagato anche il premier Silvio Berlusconi sia ravvisabile un conflitto di competenza territoriale tra Trani e Roma; se gli uffici giudiziari di Trani abbiano predisposto le opportune cautele previste dal codice della privacy nella trattazione dei dati sensibili per evitare le fughe di notizie sull'inchiesta; se vi siano stati eventuali abusi nelle intercettazioni.
3 - INNOCENZI; 2-3 SETTIMANE PER ISTRUTTORIA...
(ANSA) - Per l'istruttoria avviata dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sul caso Innocenzi serviranno due-tre settimane, sempre che agli atti restino soltanto le trascrizioni e i contenuti delle intercettazioni telefoniche legate all'inchiesta di Trani pubblicate sui giornali. Al momento, infatti, all'Agcom non sarebbero arrivate comunicazioni formali o richieste dalla magistratura.
VITTORIO SGARBI
La riunione del Consiglio - durata circa un'ora - si sarebbe svolta in un clima sostanzialmente positivo e sereno: tutti i componenti dell'Autorità - assente Innocenzi - avrebbero deciso con senso di responsabilità di fare chiarezza sulla vicenda, anche a garanzia del commissario coinvolto e alla luce del clamore giornalistico che ha investito la rispettabilità stessa dell'organismo di garanzia.
4 - BERSANI ANDRA' DA MENTANA, FORSE BERLUSCONI GIOVEDI' O VENERDI' PROSSIMO...
(ANSA) - Mercoledì 24 marzo a Mentana Condicio - negli studi televisivi del Corriere della Sera - ci sarà Pierluigi Bersani, segretario del Pd, mentre giovedì o venerdì potrebbe toccare a Silvio Berlusconi. Una prima assicurazione sulla presenta del premier è venuta da Paolo Bonaiuti che oggi ha partecipato a Mentana Condicio insieme a Nicola La Torre (Pd). Manca ancora la totale certezza, anche se - come ha spiegato Bonaiuti a Mentana - Berlusconi avrebbe espresso una disponibilità di massima ad accettare l'invito del fondatore del Tg5, ex direttore editoriale di Mediaset, ideatore e conduttore di Matrix fino al 9 febbraio 2009.
Giancarlo Innocenzi dell'Agcom
5 - LA RUSSA, TELEFONATA A GALLITELLI? NESSUN SEGUITO...
(ANSA) - "C'é stata una telefonata, se c'é stata, nella quale uno segnala un evento. Il generale dei carabinieri valuta nella sua assoluta autonomia e libertà. E ho letto sul giornale che difatti non c'é stato nessun seguito". Così il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine di un incontro alla scuola militare Nunziatella in merito alla telefonata tra il premier Berlusconi e il generale Gallitelli, finita agli atti dell'inchiesta di Trani.
"La cosa assurda - ha aggiunto La Russa - è che si sta indagando sulla volontà del presidente del Consiglio di impedire una trasmissione televisiva che è andata in onda regolarmente per mesi dopo queste presunte o effettive intercettazioni. Siamo al ridicolo vero e proprio". Per La Russa non si è in presenza di pressioni. "Se il presidente fa pressioni e poi non ottiene risultati che razza di pressioni sono?", si è chiesto La Russa.
LaRussa Ignazio6 - SINISCALCHI, DA CSM NIENTE FRENATA NE' ACCELERATA...
(Adnkronos) - 'La Sesta Commissione del Csm ha fatto stamattina una sua prima riunione. Certamente non smentira' il potere previsto dalla Costituzione in capo al Guardasigilli di disporre ispezioni che riguardino l'andamento sul piano amministrativo dell'organizzazione giudiziaria, ma vorra' approfondire il problema della coincidenza di una decisione del genere con il momento in cui e' stata resa pubblica un'indagine cosi' delicata come quella di Trani. Mercoledi' prossimo si preparera', comunque, una risoluzione che fara' il punto su questa situazione. Non c'e' stata una frenata, ne' un'accelerazione, ne' una sbandata e nemmeno un'uscita dalla carreggiata...
Emilio Fede
C'e' solo il rispetto dei compiti istituzionali del Csm, come ha riconosciuto il capo dello Stato'. Vincenzo Maria Siniscalchi, consigliere laico del centrosinistra a palazzo dei Marescialli, fa il punto sugli ultimi sviluppi della vicenda Rai-Agcom dopo le polemiche legate all'iniziativa del Guardasiglli Angelino Alfano di inviare gli ispettori alla Procura di Trani.
7 - REGIONE LAZIO VALUTA RINVIO DOPO L'OK ALLA LISTA SGARBI. SERVE INTESA GOVERNO...
(ANSA) - La Regione Lazio, secondo quanto si apprende, sta valutando un possibile rinvio del voto. Anche se la richiesta di Vittorio Sgarbi, la cui lista Rete Liberal ieri é stata riammessa dal Tar, non è ancora stata formalizzata gli uffici della Regione stanno studiando l'ipotesi di fare slittare le elezioni. "A ora non c'éuna formalizzazione. Quando questa ci sarà, bisognerà concertare con il governo: prima che io firmi il decreto c'é bisogno dell'intesa con l'esecutivo", ha detto il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino.
Nicola Mancino
"Per adesso - ha proseguito Montino - non ci sono novità. Sull'eventuale rinvio la decisione spetta alla Regione d'intesa con il ministro dell'Interno. E' un' eventualità che si concerta, come quando a novembre abbiamo concertato di unificare il voto: non l'abbiamo fatto da soli ma con il governo. E' ovvio - ha aggiunto - che se c'é una formalizzazione della richiesta gli uffici preposti la giudicheranno.
Poi ci sarà un confronto anche rapido con i ministri interessati. "Ho visto le dichiarazioni di Sgarbi: è nel suo diritto chiedere il rinvio o meno, però bisogna formalizzarlo. Non c'é un obbligo formale di dare una risposta positiva - ha spiegato - c'é una valutazione tecnico-giuridica e non politica. Certo - ha concluso Montino - rinviare il voto costa, c'é da rifare tutto e cominciare daccapo: un bello spreco".
8 - FEDE, VIENE DA RIMPIANGERE LA PRIMA REPUBBLICA...
(Adnkronos) - "Tutte le polemiche che l'hanno accompagnata e i frutti di questa par condicio fanno rimpiangere la Prima Repubblica. Viene da dire: si stava meglio quando si stava peggio. Tutti erano meno aggressivi anche sotto elezioni, l'informazione era migliore e anche le tribune erano piu' vivaci". A parlare cosi' all'ADNKRONOS dell'informazione che sta precedendo le elezioni regionali e' Emilio Fede, direttore di lungo corso dell'informazione televisiva, prima Rai (guido' il Tg1 nei primi anni '80) e poi Mediaset (e' alla guida del Tg4 dal 1992).
Per Fede, "l'imbarimento che ha portato alla situazione attuale e' colpa dei toni esasperati di certi politici. E anche, credo, alle invasioni di campo dei magistrati che appaiono sempre piu' cronometrate". "Prima era diverso -sottolinea Fede- c'era meno voglia di buttare per forza l'avversario giu' dalla torre. Mi auguro che in queste ultime settimane prima del voto si faccia di tutto per abbassare i toni ed evitare quella cosa mortificante per la democrazia che e' l'astesione".
9 - PROCURATORE CAPO FIRENZE, NOSTRA COMPETENZA SU SCUOLA MARESCIALLI...
(Adnkronos) - La Procura della Repubblica di Firenze ha respinto la richiesta di trasferimento a Roma degli atti relativi alla scuola dei marescialli di Firenze Castello, richiesta avanzata dai legali di Fabio De Santis e Angelo Balducci, due tra gli arrestati nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per i grandi eventi. "Noi riteniamo -ha detto il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Quattrocchi, conversando con i giornalisti- che la competenza dell'inchiesta sulla scuola dei marescialli sia nostra".
Infatti, secondo quanto afferma la Procura il "patto corruttivo" sarebbe avvenuto a Firenze, il 18 febbraio 2008, nel corso di un incontro tra l'ex presidente della Btp Riccardo Fusi (indagato) e l'imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli, raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere lo scorso 4 marzo. L'incontro sarebbe avvenuto all'Una Hotel, a Firenze.
10 - APPALTI: PROCURA DI ROMA INDAGA SU ACCESSI A SISTEMA INFORMATICO...
(Adnkronos) - La Procura della Repubblica di Roma ha avviato un'indagine soprattutto di carattere amministrativo per stabilire se furono leciti una serie di accessi al registro generale delle inchiesta (Re.Ge.) con riferimento all'indagine riguardanti i grandi appalti. Indagine che mentre era in corso a Roma aveva anche un risvolto a Firenze e che poi completamente e' stata affidata alla competenza della Procura di Perugia.
Lo spunto per l'indagine e' stato fornito il 17 febbraio scorso, quando, accertato che era stato coinvolto nell'inchiesta, il procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, il sostituto procuratore generale della Cassazione Ignazio Patrone chiese all'ufficio del pubblico ministero della Capitale di accertare quali fossero stati gli accessi alla Re.Ge. con riferimento alle indagini sui grandi appalti. Risulto' che ad entrare nel sistema erano stati tre o quattro magistrati, tra i quali il pubblico ministero Stefano Pesci e una ventina di esponenti di polizia giudiziaria e di dipendenti amministrativi.
11 - MANCINO, SCONTRI VERBALI POSSONO CREARE NUOVI FENOMENI TERRORISTICI...
(Adnkronos) - 'C'e' una bella differenza tra allora e oggi ma non dobbiamo ritenere che quei tempi siano irripetibili, anche lo scontro verbale puo' creare fenomeni di terrorismo'. A lanciare l'allarme e' il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, che a Milano ha ricordato Guido Galli, il magistrato ucciso da Prima Linea 30 anni fa.
'Allora c'era un terrorismo che faceva paura perche' di giorno in giorno - aggiunge Mancino - tentava di ridurre al suo dominio la vita pubblica italiana. Oggi ci sono scontri in politica, a volte anche istituzionali, ma io dico che bisogna sempre accettare il dialogo. La societa' per crescere ha bisogno del dialogo e chi si confronta da' un contributo a migliorare la condizione politica, sociale ed economica del Paese'.







