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BERSANI: “Non riesco a fare il segretario se non posso dire la parola sinistra” – BERLUSCONI: 10 DOMANDE, UNA QUERELA DA UN MILIONE – BOSSI: Moschea a Milano? Spero di no - Franceschini boccia Bassolino sindaco - BOSSI: Moschea a Milano? Spero di no…

1 - PAPI AZZURRO
Fabrizio D'Esposito per Il Riformista: "Oggi la Perdonanza. Da Papa celestino a Papi Azzurro"

SILVIO BERLUSCONI - copyright PizziSILVIO BERLUSCONI - copyright Pizzi

2 - BERLUSCONI: 10 DOMANDE, UNA QUERELA DA UN MILIONE
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intenta causa a Repubblica e chiede un risarcimento danni per un milione di euro al Gruppo L'Espresso, oltre a una somma da stabilire «a titolo di riparazione».

Per i legali del premier, infatti, sono «diffamatorie» le ormai famose «10 domande» formulate dal quotidiano il 26 giugno scorso. La citazione in giudizio - riferisce oggi il quotidiano Repubblica - firmata il 24 agosto, riguarda anche un articolo del 6 agosto dal titolo «Berlusconi ormai ricattabile».

Invitati a comparire al Tribunale di Roma sono Giampiero Martinotti, autore del pezzo contestato, il direttore responsabile di Repubblica, Ezio Mauro, e il gruppo L'Espresso. Quanto alle «10 domande» queste sono per i legali di Berlusconi «palesemente diffamatorie», perchè «il lettore è indotto a pensare che la proposizione formulata non sia interrogativa, bensì affermativa ed è spinto a recepire come circostanze vere, realtà di fatto inesistenti».

Secca la replica del direttore di Repubblica, in un editoriale in prima pagina dal titolo: «Insabbiare». Mauro scrive: «Non potendo rispondere, se non con la menzogna, Silvio Berlusconi ha deciso di portare in tribunale le dieci domande di Repubblica, insabbiando così - almeno in Italia - la pubblica vergogna di comportamenti privati che sono al centro di uno scandalo internazionale e lo perseguitano politicamente. È la prima volta, nella memoria di un Paese libero, che un uomo politico fa causa alle domande che gli vengono rivolte».

EZIO MAURO - Copyright PizziEZIO MAURO - Copyright Pizzi

3 - BOSSI: Moschea a Milano? Spero di no
Corriere della Sera - Il leader della Lega Umberto Bossi ha ribadito la sua contrarietà alla costruzione di una moschea a Milano. A chi gli ha chiesto, nel corso di un comizio politico in provincia di Milano, cosa pensasse sulla possibilità di aprire un luogo di culto per gli islamici del capoluogo lombardo, il ministro si è limitato a replicare «spero di no». La costruzione della moschea era stata auspicata da monsignor Erminio De Scalzi

4 - Franceschini boccia Bassolino sindaco
Corriere della Sera - Bassolino candidato sindaco a Napoli? Lo stop arriva dal leader del Pd Dario Franceschini: «Penso che ogni stagione politica abbia un inizio e una fine e che il Pd di Napoli e della Campania abbiano diritto a guardare al futuro. Quindi penso che sia sbagliato pensare a una candidatura a sindaco di Bassolino».

Franceschini ha presentato la candidatura alla segreteria regionale campana di Leonardo Impegno nel corso del suo tour per le primarie. «Non sta a me, naturalmente, decidere - ha aggiunto il segretario del Pd - ma se sarò riconfermato segretario il mio parere resterà quello di adesso: bisogna andare avanti e non ricominciare tutto da capo». A distanza replica l'ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, coordinatore della mozione Bersani: «Trovo giusto che venga posto il tema del rinnovamento delle classi dirigenti e generazionale. Sono meno d'accoro quando questo si fa contro qualcuno».

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5 - Giulio e Umberto temono l'offensiva che un pezzo del Pdl sta preparando per l'autunno
Amedeo La Mattina per La Stampa - Nei giorni scorsi Tremonti è stato visto ad alta quota nel Cadore in marcia da un rifugio all'altro. Era reduce da una cena a Calalzo con Bossi e da un paio di feste leghiste. La discussione con il grande capo del Carroccio è stata molto utile al ministro dell'Economia per capire cosa preoccupa entrambi: l'offensiva che un pezzo del Pdl sta preparando per l'autunno.

Nel mirino c'è la Lega e il desiderio di ridimensionarne la crescente forza elettorale e il suo ruolo nel governo. C'è l'ala cattolica del Pdl che non ha gradito la polemica ingaggiata dalla Lega con i vescovi e chiede a Berlusconi di aprire le alleanze per le regionali all'Udc. Al Sud rimane in piedi la rivendicazione di Gianfranco Miccichè e del governatore siciliano Raffaele Lombardo: finanziamenti per il Mezzogiorno e a decidere non dovrà essere solo Tremonti che a loro parere tira solo per il Nord.

ANTONIO BASSOLINO - Copyright PizziANTONIO BASSOLINO - Copyright Pizzi

Tutto questo lavorio avrebbe un'importante sponda in Fini, che ha chiesto al Pdl di non diventare la «fotocopia» della Lega.
Questo quadro d'insieme non piace ai due amici del Cadore. E ieri Tremonti, incontrando ad Arcore Silvio Berlusconi, sembra abbia fatto presente le sue preoccupazioni e quelle di Bossi.

6 - BERSANI: "Non riesco a fare il segretario se non posso dire la parola sinistra"
Ferruccio Sansa per La Stampa - «Non riesco a fare il segretario se non posso dire la parola sinistra». Pierluigi Bersani parla davanti alla folla della festa Pd di Genova. E all'improvviso risuona quella parola, che anni fa era premessa scontata, ovvia e che oggi invece quasi stupisce: «sinistra». Il candidato alla segreteria si guarda intorno: «Dicendo sinistra si allude a uguale libertà e dignità di tutti gli esseri umani». Un attimo di pausa, poi la folla sotto il tendone rovente del Porto esplode in un applauso insistito, ritmato, che porta l'eco delle feste dell'Unità del passato.

 

 
[28-08-2009]
PIERLUIGI BERSANI - copyright PizziPIERLUIGI BERSANI - copyright PizziGIULIO TREMONTI UMBERTO BOSSI SILVIO BERLUSCONI - copyright PizziGIULIO TREMONTI UMBERTO BOSSI SILVIO BERLUSCONI - copyright Pizzi