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BRAMBILLA E FAZIO MINISTRI, URSO-BONAIUTI-CASTELLI VICE - SCISSIONE RIFONDAROLA, GIORDANO LASCIA, SGRENA DICE NO – GIUSTIZIA, TUTTI PAZZI PER MANCINO – MACALUSO: PD “RISCHIA IMPLOSIONE” – E SILVIO ABBRACCIÒ LUSETTI - CRAXI VS CRAXI…

Michela BrambillaMichela Brambilla

1 - NOMINE
Così parlò Berlusconi, ieri, in aula a un esponente di AN: i nuovi ministri, come annunciato da Denis Verdini, saranno due: Michela Brambilla e Fazio. La novità sono invece i nuovi tre vice-ministri: Aldolfo Urso, Roberto castelli e Paolino Bonaiuti.

2 - GIORDANO ANNUNCIA SCISSIONE, NON PIU' CONDIZIONI PER RESTARE IN RIFONDAZIONE...
(Adnkronos) -
"Non ci sono piu' le condizioni per rimanere in questo partito, cosi' come e' diretto e gestito". Franco Giordano, ex-segretario del Prc, annuncia cosi' in un'intervista a 'Repubblica' la sua intenzione di lasciare il partito, preludio ad una possibile scissione. Il punto di rottura potrebbe essere la scelta su come andare alle prossime europee. L'area vendoliana, di cui Giordano fa parte, spinge per una lista unitaria della Sinistra, mentre il segretario Paolo Ferrero non e' d'accordo.

"Se non si ferma questo degrado e non nasce una lista unitaria della sinistra alle elezioni europee, per bloccare la frantumazione in atto, non rimane altra strada" che l'addio a Rifondazione, spiega Giordano che poi punta il dito contro la maggioranza di Ferrero: "La vera scissione e' quella compiuta dalla maggioranza che ha tagliato le radici con la storia, il progetto e il popolo di Rifondazione".

L'addio al Prc potrebbe consumarsi a fine gennaio quando, annuncia Giordano, ci sara' un'assemblea dell'area vendoliana a fine gennaio che discutera' "a fondo" della questione. Comunque, l'ex-segretario mette in chiaro che i vendoliani non puntano a diventare l'ala sinistra del Pd: "Escluso in radice. Il Pd e' in grave crisie' ormai una forza compiutamente centrista".

3 - «SGRENA DIRETTORE» MA LEI DICE NO...
"La Stampa" - Giuliana Sgrena,
l'ex inviata speciale del Manifesto, è il nome nuovo come direttore responsabile al posto di Piero Sansonetti come direttore politico di Liberazione, ma lei sarebbe intenzionata a rifiutare. La decisione sul nuovo direttore sarà presa lunedì prossimo dalla Direzione Nazionale del Prc.

Nel quotidiano, intanto, c'è lo stato di agitazione in vista dell'incontro di oggi con il segretario del Prc Paolo Ferrero presenti Fnsi e Associazione Stampa Romana. «Il segretario del Prc deve chiarirci - dice il Cdr - se la lettera d'interesse dell'editore Luca Bonaccorsi per rilevare il quotidiano è stata firmata o no e a che punto è l'ipotesi di vendita».

Paolo BonaiutiPaolo Bonaiuti

4 - SEGRETERIA PRC CHIEDE A DINO GRECO DISPONIBILITA' A FARE DIRETTORE 'LIBERAZIONE'...
(Adnkronos) -
La Segreteria nazionale del Prc ha  deciso di chiedere a Dino Greco (sindacalista, gia' segretario della  Camera del Lavoro di Brescia, esponente della sinistra sindacale) la  sua disponibilita' ad assumere l'incarico di direttore di Liberazione.   

5 - BERLUSCONI VEDE UNA RIPRESINA...
"Il Sole 24 Ore" -
Il partito dei pessimisti è stato sconfitto. I consumi sono andati meglio del previsto, l'invito a spendere lanciato da Silvio Berlusconi prima delle vacanze è stato accolto dalla gente. Anche le vendite nei negozi dopo l'avvio del periodo di saldi si sono rivelate superiori alle attese. Insomma, Berlusconi è convinto che una «ripresina » ci sarà già da quest'anno, perché il Paese tiene. Lo ha detto durante l'incontro con un gruppo di politici sardi nella sua villa di Porto Rotondo: all'ordine del giorno la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali.

6 - E SILVIO ABBRACCIÒ LUSETTI...
Dal "Corriere della Sera" -
«Una volta eri con noi, poi sei passato di là, visto cosa ti è successo?» A Montecitorio si vota il decreto Gelmini sulla riforma universitaria.
Silvio Berlusconi incrocia Renzo Lusetti e lo abbraccia esprimendogli solidarietà dopo il coinvolgimento del deputato Pd nell'inchiesta giudiziaria di Napoli sul caso Romeo. Il Cavaliere ha chiacchierato con il parlamentare dell'opposizione e con una battuta ha voluto ricordargli la sua breve esperienza in Forza Italia.

7 - TENAGLIA (PD): CONTRIBUTO MANCINO AUTOREVOLE...
(Adnkronos) -
"Il contributo di Mancino e' autorevole", osserva il ministro ombra della Giustizia, Lanfranco Tenaglia, che sottolinea come il Pd abbia presentato proposte per la riforma del Csm: "Il Pd ha gia' presentato progetti di riforma del Csm con legge ordinaria per evitare, tra la altre cose, le ingerenze correntizie". Tenaglia rinnova quindi l'invito al Guardasigilli, Angelino Alfano, perche' si apra un tavolo al ministero della Giustizia con tutti gli operatori del settore.

"Tutti dobbiamo avere uno spirito laico" nell'affrontare la questione e, secondo l'esponente del Pd, il confronto farebbe "emergere tanti aspetti condivisi di riforma". Quanto al tavolo parlamentare proposto dal presidente del Senato, Renato Schifani, Tenaglia osserva: "Il tavolo ministeriale riguarda aspetti di concertazione tra il ministro e i rappresentanti del settore. E' chiaro che poi deve esserci il confronto in Parlamento".

Giuliana SgrenaGiuliana Sgrena

8 - GHEDINI: DA MANCINO PAROLE IMPORTANTI PER RIFORMA...
(Adnkronos) -
"Mi sembra che il vicepresidente  del Consiglio superiore della magistratura, cha ha una grande  esperienza, capacita' ed intelligenza si sia reso conto, per la sua  diretta esperienza fatta al Csm, che le riforme siano necessarie.  Gliene da' atto uno come me che piu' volte ha polemizzato con lui". Lo  dice Niccolo Ghedini del Pdl in un'intervista al 'Corriere della  Sera'.   

Secondo il parlamentare del Pdl, l'apertura fatta da Mancino  alla riforma, va incontro all'invito del capo dello Stato, Giorgio  Napolitano: "Il presidente della Repubblica sta svolgendo un ottimo  lavoro. E' preoccupato che il sistema funzioni e che si riesca ad  arrivare ad una riforma condivisa e non si assista piu' a quanto visto  di recente. Penso che le parole di Mancino siano correlate a quanto  accaduto. Naturalmente Napolitano ha espresso degli auspici politici  che Mancino -conclude Ghedini- traduce in proposte e suggerimenti  tecnici".   

9 - VIOLANTE: TOGHE ACCETTINO DI PERDERE QUALCOSA...
(Adnkronos) -
"L'attuale dirigenza  dell'Associazione nazionale magistrati deve capire che in un momento  di crisi come questo, non bisogna perdere l'occasione di compiere le  riforme: non e' possibile che la magistratura sia l'unica a  sottrarsi". Lo dice Luciano Violante del Pd in un'intervista al  'Corriere della Sera'.   

Per questo, Violante rivolge "un appello ai magistrati", un  appello "a considerare che il quadro istituzionale generale sta  cambiando. Tutti perdono qualcosa e tutti guadagno qualcosa". Dunque,  per l'esponente del Pd, "dobbiamo cogliere l'occasione che si presenta  adesso, mentre c'e' la crisi economica internazionale, per adeguare il  nostro sistema istituzionale, Altrimenti quando la crisi finira' e gli  altri Paesi ripartiranno noi resteremo in un pantano".

10 - SORU: IO MI SONO DIMESSO PER MOLTO MENO...
(Adnkronos) -
"Io mi sono dimesso per molto meno.  Dopo di che, ognuno decide per conto suo, non voglio giudicare gli  altri". Renato Soru parla cosi' del caso Napoli in un'intervista a 'La  Stampa' quando gli viene chiesto se si sarebbe dimesso al posto di  Rosa Russo Iervolino e di Antonio Bassolino.   

MacalusoMacaluso

Secondo il governatore ricandidato alla guida della Sardegna, Il  Pd ha avuto un "inizio promettente" con "le primarie, la grande  partecipazione di forze nuove, di giovani" poi c'e' stato "un  contraccolpo, una vera e propria involuzione". Questo perche' "vecchie  forze, vecchi personaggi, gente destinata ormai a uscire di scena e'  tornata alla ribalta e si e' ripresa un pezzo di potere che non le  spettava".  Di qui, aggiunge Soru, nasce la questione morale: "Quando si  rinuncia alla politica, quando non ci si impegna in un lavoro lungo e  faticoso, ricompaiono le scorciatoie".

11 - MACALUSO: PD IN MANO AI 'CACICCHI' RISCHIA IMPLOSIONE...
(Adnkronos) -
Sulla vicenda campana il Pd appare "se non al capolinea, quasi". Lo dice Emanuele Macaluso, che intervistato da 'Il Messaggero' ricorda di aver "sempre rimproverato ai dirigenti del Pd di non aver neanche tentato di analizzare che cosa erano diventati Ds e Margherita in questi anni. Se lo avessero fatto, non sarebbero forse a questo punto".

L'intellettuale ritenuto la coscienza critica della sinistra affonda il bisturi: "Il Pd e' nato mettendo insieme una enorme macchina di potere locale, una serie di potentati locali" ed e' ovvio che oggi il vertice del Pd nazionale "dica che e' impossibile rimuovere chi e' eletto dal popolo, sfido io, non potrebbero farlo neanche se lo volessero". Per Macaluso "qui si tratta di amministratori, di sindaci, di governatori regionali con l'appendice di quelli provinciali che contano meno... migliaia di persone pagate che gravitano attorno a questa pletora di cacicchi".

Alla domanda se siamo alla riedizione del partito degli assessori di nenniana memoria, Macaluso replica: "Le analogie ci sono. La crisi del Psi nasce non quando Craxi fa politica seriamente" ma quando dopo il Muro di Berlino "si impunta a voler tornare a palazzo Chigi avendo ormai con se' un partito di cacicchi e di potentati locali". La soluzione per i democratici? "Si chiariscano, aprano finalmente il confronto interno anche aspro, si diano battaglia ma alla fine decidano, se no il Pd e' destinato a implodere".

12 - DOMENICI: PD RIDOTTO A SOMMA COMITATI ELETTORALI...
(Adnkronos) -
"Vogliamo fare un partito capace di esprimere una proposta programmatica forte, oppure, vogliamo fare un partito che sia soltanto una sommatoria di comitati elettorali. Credo che questa sia la prospettiva piu' rischiosa, ma credo anche che sia la situazione in cui ci troviamo in questo momento". Lo dice il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, in un'intervista a 'L'Unita'. Domenici, poi, sconsiglia i vertici dal "fare di tutta l'erba un fascio" quando si parla di 'potentati locali' e di 'cacicchi'.

"Quando legge che in questo momento bisognerebbe, facendo di ogni erba un facio e senza fare nessuna distinzione di merito, introdurre una piu' netta distinzione tra il partito e gli amministratori locali credo che si stia dicendo una cosa sbagliata", sottolinea il sindaco di Firenze. Un punto sul quale sarebbe forse opportuno "andare a un chiarimento seri nel Pd" perche', secondo Domenici, ci sono amministratori locali "che lavorano in maniera seria" e da cui non si puo' prescindere "se vogliamo costruire seriamente il Pd. Il problema e' anche uno scollamento tra la politica nazionale con quella locale".

13 - PARISI: ERRORE PD NON BATTERSI PER REFERENDUM LODO ALFANO...
(Adnkronos) -
"Mentre condividiamo con altre  forze" il successo della raccolta di firme contro il lodo Alfano,  "dobbiamo rinnovare purtroppo la nostra amarezza pre la decisione  degli attuali dirigenti del Pd di non prendere parte all'iniziativa".  Lo scrive Arturo Parisi sul 'Riformista'.   "Rifiutare di battersi e' di per se' una sconfitta" come lo e'  "rifiutare di continuare la lotta su una questione che in Parlamento  abbiamo denunciato con parole severe", aggiunge Parisi secondo cui  "non si possono spingere i nostri elettori nelle piazze e avanti ai  banchetti e lasciarli poi da soli o in mano altrui".

14 - SCAJOLA: NUCLEARE SEMPRE MENO RIMANDABILE...
(Adnkronos)-
"Anche noi subiamo la riduzione delle  importazioni di gas dalla Russia, ma a differenza degli altri Paesi  non dipendiamo solo dal gas russo e abbiamo fatto tesoro  dell'esperienza del 2006". Lo afferma in un'intervista a "Il  Riformista" il ministro per lo Sviluppo, Claudio Scajola, che dice  convinto che ormai il nucleare sia sempre meno rimandabile.   "Certo -continua Scajola- se l'interruzione dovesse prolungarsi,  avremmo anche noi dei problemi, ma grazie alle misure prese viviamo  questa crisi con con realtiva tranquillita'".

15 - TIZIANA MAIOLO ASSESSORE A BUCCINASCO...
(Adnkronos) - Tiziana Maiolo
, ex assessore alle  Attivita' produttive del Comune di Milano, torna a fare l'assessore  per il Comune di Buccinasco, alle porte del capoluogo lombardo.  L'esponente di Forza Italia, informa il Comune di Buccinasco,  assumera' le deleghe alla Sicurezza, ai Trasporti Pubblici e  Viabilita' e ai Finanziamenti Pubblici. Per presentare il nuovo  assessore si terra' oggi pomeriggio alle 15 una conferenza stampa in  via Roma 2, nella sala Giunta del comune, al terzo piano.

16 - BOBO CRITICA STEFANIA: ITALIA IRRILEVANTE SUL MEDIO ORIENTE...
"Il Sole 24 Ore" -
Craxi contro Craxi sul Medio Oriente. Dalle file dell'opposizione Vittorio (detto Bobo) polemizza, pur senza citarla esplicitamente, con la sorella Stefania, sottosegretario agli Esteri. «La posizione internazionale dell'Italia nelle vicende che stanno scuotendo il Medio Oriente - attacca Bobo Craxi, ex sottosegretario di Stato agli Affari esteri ed esponente del Partito socialista -purtroppo verrà ricordata per la sua irrilevanza.

Ciò rappresenta un fatto che lascia allibiti tutti coloro che, per amore della verità e della Storia, sanno quanto il passato politico del nostro Paese annoveri uomini di Stato che hanno condotto, per la pace e la stabilità di quell'area, grandi ed importanti iniziative».

Se si arriverà a una possibile tregua e a un cessate il fuoco, aggiunge, lo si dovrà alle iniziative coraggiose e coerenti di Sarkozy. Poi la «nota di rammarico » indirizzata a Stefania: «L'immobilismo italiano avrebbe dovuto essere sottolineato da chi, attualmente al Governo, ha titoli e tradizione familiare per farlo rilevare».

 

 
[08-01-2009]