CAMPANE A MORTO PER “FORZA ITALIA”: SILVIO BERLUSCONI RINUNCIA A CANDIDARSI ALLE EUROPEE - DOPO LA SCOPPOLA DEL PARTITO IN TRENTINO (UN MISERO 1%), IL CAV HA CAPITO CHE NEANCHE METTENDOCI LA FACCIA E I CAPELLI FINTI RIESCE A SEDURRE GLI ELETTORI - IL CENTRODESTRA E’ TUTTO IN MANO A SALVINI

-

Condividi questo articolo

Marco Antonellis per Dagospia

berlusconi canederlo berlusconi canederlo

 

Silvio Berlusconi non ce l'ha fatta a trattenere tutto il suo disappunto. Mano a mano che provenivano i dati elettorali il suo volto si faceva sempre più teso. Quando poi ha capito che la situazione era compromessa ha preteso (e ottenuto) immediatamente le dimissioni di Michela Biancofiore, la coordinatrice regionale.

 

"Così non si può più andare avanti" ha spiegato ai suoi "inutile che mi si chieda di scendere in campo se poi i risultati sono questi". A questo punto il Cav starebbe seriamente pensando di non presentarsi più alle prossime Europee, cosa che aveva in un primo momento accettato di fare sulla scorta del pressing di Antonio Tajani, attuale uomo forte del partito.

 

silvio berlusconi silvio berlusconi

Il misero e offensivo 1% (per un uomo della storia politica del Cav) preso a Bolzano con la contestuale grande vittoria di Matteo Salvini rischia di far suonare le campane a morto per l'avventura politica di Silvio Berlusconi. "Il dramma" spiegano da Forza Italia "è che stavolta Berlusconi ci aveva messo la faccia, si era impegnato al massimo e con grande entusiasmo, rilanciato anche dalla sua nuova avventura calcistica".

 

Ma il dato ancora più sconfortante per il Cav, facevano notare fonti di partito, è che proprio mentre sul piano nazionale Berlusconi continua ad attaccare il governo gialloverde auspicandone la fine da un momento all'altro, la coalizione di Centrodestra dopo questo voto si scopre sempre più a trazione leghista.

 

berlusconi monza berlusconi monza

La delusione è stata talmente forte all'interno del partito che Antonio Tajani, il Vicepresidente di Forza Italia, si è chiuso in un imbarazzato silenzio per tutto il giorno mentre gli storici colonnelli "fedeli nei secoli" al Cav stanno pensando di preparare relazioni dettagliate sull'accaduto da sottoporre a Berlusconi in persona per chiedere un'ulteriore giro di vite nel partito e tentare in extremis la via del rilancio in vista delle prossime elezioni europee. Alle quali, però, il Cavaliere non è più intenzionato a candidarsi.

 

Condividi questo articolo

politica