dagospia.com

COME DAGORIVELATO, E’ SPUNTATA UNA NUOVA AURORA PER IL BANANA - INTERVISTATA DA “VANITY FAIR” LA COLOMBIANA AURORA COSSIO RACCONTA: “NON SONO MAI STATA A LETTO CON LUI. QUESTO NON SIGNIFICA CHE MI SIA INDIFFERENTE: SE SIAMO SOLI NELLA STESSA STANZA, MI VIENE DA ABBRACCIARLO. MA IL MASSIMO CHE C’È STATO TRA NOI È UN BACIO” - “SOLDI, NO. SE PER REGALI INTENDE APPARTAMENTI AI PARIOLI, NEANCHE QUELLI. MA QUALCHE REGALINO, CERTO, ME LO HA FATTO. ANCHE A QUEL PRIMO PRANZO: UN ANELLO D’ORO E AMETISTA”… -

Di Sara Faillaci per Vanity Fair

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Magari al cinema, in Immaturi, vi è sfuggita. Ma se è arrivata sul set, questa giovane colombiana laureata in psicologia, lo deve all'uomo che un giorno entrò nel negozio dove faceva la commessa. Quell'uomo era Berlusconi, lei è la ragazza che è stata indicata come «la fidanzata» dell'ex premier. E questa, per la prima volta, è la sua verità.

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Come ha conosciuto Berlusconi?
«Sono sull'autobus per piazza Venezia, vedo un cartello "cercasi commessa" appeso a un negozio, il giorno dopo torno per chiedere un lavoro ma il cartello non c'è più. Decido di provare lo stesso, e il proprietario mi dice di presentarmi la mattina dopo. Il secondo giorno di lavoro entra un cliente con le guardie del corpo e il negozio viene chiuso per lui. Mi si avvicina, sceglie me. È Silvio Berlusconi».

Aurora Cossio, attrice alle prime esperienze, trentenne colombiana (di nonna materna italiana), è appena rientrata a Roma dopo una vacanza nel suo Paese, e trema di freddo. Mentre era fuori Italia, a inizio gennaio, è uscito Immaturi - Il viaggio, dove ha una particina: è una turista spagnola. Mentre era fuori Italia, soprattutto, è uscita sul sito Dagospia la notizia che le attribuisce «una vera storia d'amore» con l'ex presidente Silvio Berlusconi.

Questa, per la prima volta, è la sua verità. A partire da quell'incontro, nel dicembre 2006, prima che Berlusconi prendesse il posto di Prodi a Palazzo Chigi, prima che si separasse da Veronica Lario, prima di Noemi Letizia, di Patrizia D'Addario, di Ruby, prima del bunga bunga.

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Lei l'avrà riconosciuto subito.
«Macché. Non sapevo nemmeno chi fosse. Ero in Italia da pochi mesi, non parlavo quasi la vostra lingua, si figuri se leggevo i giornali».

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Diceva che è stato lui a «sceglierla».
«È venuto diretto da me. Ha sentito il mio accento spagnolo, mi ha chiesto di dove ero, e che cosa facevo in Italia. Gli ho detto che in Colombia avevo preso una laurea in Psicologia, ma che sognavo la recitazione. "Se sei una psicologa, perché vuoi fare l'attrice?", ha risposto lui, e ha provato a dissuadermi, ma poi ha capito. "Vedo che sei molto determinata. Allora ti do un consiglio: concentrati su quell'unico obiettivo, non lasciarti distrarre". Mi ha spiegato che gli ero simpatica, gli ricordavo i suoi inizi da cantante sulle navi da crociera».

E lo shopping?
«Procedeva, tra una battuta e l'altra. Era un negozio di oggettistica per la casa, mancava poco a Natale, lui si è trattenuto 40 minuti, ha speso 15 mila euro. "Faccio fatica a scegliere perché ho dodici case", mi ha detto. L'ho buttata sul ridere: "Torni con le foto degli interni, così l'aiuto io". Ma non avevo idea di chi fosse».

Quando lo ha scoperto?
«Appena è uscito: me lo hanno spiegato le altre commesse. Un'ora più tardi è tornato un suo assistente con un biglietto per me: c'era il numero di telefono di una casa cinematografica che potevo contattare».

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

La Medusa?
«Esatto. Il giorno dopo lo stesso assistente rientra in negozio e mi dice che Berlusconi mi invita a pranzo a Palazzo Grazioli perché vuole presentarmi delle persone. Ci siamo andati a piedi, era vicino».

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Chi ha trovato ad aspettarla?
«Una tavolata gigantesca con tutti i suoi collaboratori, compresa la segretaria Marinella, e i suoi avvocati. Berlusconi mi ha fatto sedere accanto a lui, mi ha chiesto per chi avevo votato, gli ho risposto che non lo avevo fatto, ero in Italia da poco. Erano tutti curiosi, mi hanno domandato come mi trovavo in negozio. E io: "Male. Il proprietario è un viscido, ci prova con me, e non mi ha fatto un contratto, neanche mi ha detto quanto mi paga". Uno degli avvocati si è offerto di darmi una mano, Berlusconi si è scusato a nome degli italiani, poi ha ritirato fuori la storia della mia laurea in Psicologia, diceva che anche in quel settore aveva amici in grado di aiutarmi. Ma io ho ribadito che volevo fare l'attrice. E lui non ha insistito. "Ora conosci i miei collaboratori", mi ha detto. "Di qualunque cosa tu abbia bisogno, rivolgiti a loro"».

faccio un salto all avana enrico brignano aurora cossio francesco pannofinofaccio un salto all avana enrico brignano aurora cossio francesco pannofino

Non le sembrò strana tutta quella attenzione da parte di un uomo così importante?
«Non sono una stupida, lo so che non mi avrebbe invitata a pranzo se non fosse stato per l'aspetto che ho. Ma con me è sempre stato corretto, gentile, generoso. E poi sono colombiana, noi crediamo nel destino. Se non avessi visto quel cartello, se non avessi insistito per quel lavoro, se Berlusconi quel giorno non fosse entrato, forse oggi non sarei qui. Dal negozio mi sono licenziata cinque giorni dopo».

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Ed è andata alla Medusa.
«Ho portato il mio curriculum. Non credo che una si possa improvvisare attrice: prima di recitare ho seguito diversi corsi».

Poi però il film è arrivato: Faccio un salto all'Avana, con Enrico Brignano. Una parte scritta apposta per lei, si dice.
«A tre anni dal mio incontro con Berlusconi, mica il giorno dopo. Più che scritta per me, era giusta per me: la colombiana che fa perdere la testa a Brignano. Ho ricevuto parecchi complimenti, compresi quelli di Berlusconi: "Sono fiero di averti scoperta, di avere intuito il tuo potenziale"».

Lei è molto bella, e si sa quanto Berlusconi ami le donne. Le avrà rivolto anche altri complimenti.
«È sempre stato galante con me, ma anche rispettoso. E mi stupisce davvero che sia uscita, dopo cinque anni che ci conosciamo, questa storia del nostro presunto fidanzamento. Io lo chiamerei piuttosto rapporto di amicizia: ho tantissima stima per Berlusconi e so che, se ho bisogno di un consiglio, o di fare due chiacchiere, lui per me c'è».

BERLUSCONI GIRLSBERLUSCONI GIRLS

Mi sta dicendo che non c'è mai stato nulla di sessuale tra voi?
«Non sono mai stata a letto con lui. Questo non significa che mi sia indifferente: se siamo soli nella stessa stanza, mi viene da abbracciarlo. Ma il massimo che c'è stato tra noi è un bacio».

Perché lei ha 30 anni e lui 75?
«Piuttosto, perché è un uomo molto impegnativo, e io non potrei convivere con la sua grande debolezza per le donne: se davvero fossi la sua fidanzata, sarei gelosa».

AURORA COSSIOAURORA COSSIO

Scusi, ma fatico a credere che un uomo come Berlusconi accetti di essere solo amico di una ragazza come lei. Il vostro rapporto sarebbe dovuto durare molto poco.
«In questo, penso di essere stata brava. È normale che all'inizio ci sia una tensione sessuale: sta alla donna stabilire fino a dove l'uomo può spingersi. Se ci stai, magari ottieni qualcosa in cambio, ma è proprio in quel caso che il rapporto si esaurisce presto. Io invece volevo che durasse, e l'ho gestito con intelligenza».

In che senso?
«Se avessi subito messo dei paletti in modo brutale, sarebbe stato offensivo. Quando però mi accorgevo che era il caso di "raffreddare", sparivo per un periodo, non lo chiamavo, poi magari mi facevo viva dopo un mese o due. Così ho mantenuto un rapporto che dura ancora adesso».

Vi siete visti spesso?
«Qualche pranzo, qualche cena, quando c'erano persone che mi voleva presentare, dato che in Italia ero sola. Una volta, era già stato rieletto, a pranzo con noi è venuta mia madre, che era a Roma. Anche lei è molto bella, Berlusconi ha apprezzato, e le ha regalato una sua foto autografata».

berlusconi & girls - Copyright Pizziberlusconi & girls - Copyright Pizzi

Da soli dove vi vedevate?
«Nel suo ufficio: quando ho bisogno di vederlo chiedo un appuntamento alla sua segreteria. E poi lo sento per telefono. L'ho chiamato per i compleanni, e quando l'hanno ferito con la statuetta in piazza Duomo».

Che ha pensato quando è stato investito dagli scandali sessuali, dal bunga bunga?
«Io ad Arcore non sono mai stata, delle feste non sapevo nulla. Quando i giornali ne hanno iniziato a scrivere, ho scelto di non leggere: preferisco mantenere l'immagine dell'amico che ho conosciuto io».

Non avete mai parlato di quello che usciva sulla stampa?
«No. Al telefono, mi ha solo accennato a una pazza che lo perseguitava e che diceva di essere stata con lui».

berlusconi & girls - Copyright Pizziberlusconi & girls - Copyright Pizzi

E della separazione da Veronica Lario?
«È successo di parlarne. A volte gli chiedevo come stava e lui rispondeva: "Non tanto bene, sono tutti contro di me"».

Ha mai ricevuto soldi o regali da lui?
«Soldi, no. Se per regali intende appartamenti ai Parioli, neanche quelli: abito in affitto in una piccola casa nel quartiere San Giovanni. Ma qualche regalino, certo, me lo ha fatto. Anche a quel primo pranzo: un anello d'oro e ametista».

FRANCESCA LANNA E GIADA DE MICHELI CON DUE PAPI S GIRLSFRANCESCA LANNA E GIADA DE MICHELI CON DUE PAPI S GIRLS

L'ultima volta che gli ha parlato?
«Pochi giorni fa. Gli ho chiesto se sapeva chi avesse messo in giro la storia di noi due. Mi ha risposto che non ne sapeva nulla».

Sembra però che il suo entourage si dia da fare da un pezzo per trovargli una fidanzata seria e ricostruirgli l'immagine dopo gli scandali.
«Se la notizia fosse uscita da loro, come minimo mi avrebbero avvisata. Mi dà più da pensare la concomitanza con l'uscita del film: magari qualcuno aveva bisogno di pubblicità».

BERLUSCONI CON FRANCESCA ROMANA IMPIGLIA A VILLA CERTOSABERLUSCONI CON FRANCESCA ROMANA IMPIGLIA A VILLA CERTOSA

Berlusconi sa di questa intervista?
«Certo. Gli ho detto che avrei smentito la storia del fidanzamento. Mi sta danneggiando, passo per quella che lavora solo perché è raccomandata. E poi un fidanzato vero ce l'ho, da un anno».

Berluschino-sempre-in-piediBerluschino-sempre-in-piedi

Chi è?
«Ha 37 anni, è colombiano come me, vive in Italia e non fa l'attore. È un uomo buono».

Sapeva del suo rapporto con Berlusconi?
«Sì, per fortuna gliene avevo parlato, era uno dei pochi a saperlo».

È l'uomo della sua vita?
«Ora veramente siamo un po' in crisi. Colpa del tempo: quando fa freddo, mi deprimo».

 

 

 
[14-02-2012]
berlusconi impiglia OGGI sestini 002berlusconi impiglia OGGI sestini 002berlusconi impiglia OGGI sestini 004berlusconi impiglia OGGI sestini 004berlusca impiglia VISTOberlusca impiglia VISTOberlusconi impiglia OGGI sestini 003berlusconi impiglia OGGI sestini 003berlusconi impiglia OGGI sestini 000berlusconi impiglia OGGI sestini 000berlusconi impiglia OGGI sestini 005berlusconi impiglia OGGI sestini 005berlusconi impiglia OGGI sestini 001berlusconi impiglia OGGI sestini 001