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cossiga sulla biga - l’unicO in grado di salvare IL PD è Prodi - è l’unico che può riunire tutte le forze antiberlusconiane, dai no global ai black block, I comunisti e i socialisti delle varie famiglie e i cattolici progressisti ANTI-RATZINGA...

Senato della Repubblica
Il portavoce del Senatore a vita Francesco Cossiga rende noto il seguente comunicato dell'ex-Capo dello Stato

francesco cossigafrancesco cossiga

All'ipotesi da me formulata in un'intervista di un rientro nella politica italiana, l'amico Romano Prodi dopo essersi tolti più di un sassolino dalle scarpe ed aver accusato Walter Veltroni, non solo di esser stato la causa del logoramento del suo governo e di aver fatto perdere successivamente al Partito Democratico tutte le elezioni, ha detto che con la politica italiana lui ha chiuso.

Chiarisco, anzitutto che, egli ha detto con la politica italiana e dall'ambito della politica italiana sono escluse presenze significative in incarichi importanti ad esempio nella Unione Europea, nelle Nazioni Unite e le sue organizzazioni specializzate od incarichi personali ad hoc che NATO o Unione Europea volessero conferirgli. Penso, ad esempio, ad una sorta di Ambasciatore del Segretario Generale delle Nazioni Unite o del Consiglio Generale dei Capi di Stato e di Governo o del Consiglio NATO o in Kosovo o nei Balcani o in materia di rapporti di Mosca o paesi dell'ex Unione Sovietica e così via.

La Brown University nella quale egli ora si recherà ad insegnare mi fa venire in mente l'insediamento, esilio, come sovrano della piccola isola d'Elba da cui poi Napoleone sbarcò in Francia, riconquistandola rapidamente anche se poi, perdendo ma solo di un soffio, e per una errata catena di tradimenti, la battaglia finale di Waterloo contro le potenze alleate. Se infatti, il Partito Democratico e la sinistra tutta continueranno nella loro caduta alle elezioni regionali e poi nel vasto turno delle elezioni amministrative e dovessero subire una dura sconfitta, l'unica persona in grado di salvare l'unità e la stessa esistenza del PD sarebbe certamente Romano Prodi.

Romano ProdiRomano Prodi

Egli cercherebbe di risollevare le sorti di questo partito facendone decisamente un partito di sinistra in politica economica interna, militare ed internazionale in modo da poter riassorbire la diaspora dei social-comunisti che si trovano oggi alla sinistra del Partito Comunista ed anche col collante di una lotta contro Berlusconi che faccia dell'antiberlusconismo una battaglia organica contro il centro destra sul piano politico parlamentare, sulle strade e sulle piazze per affrontare nuove elezioni politiche anche attraverso l'uso moderato della violenza, nella fabbriche, nelle piazze, nelle scuole e nelle università con fenomeni di disubbidienza democratica nelle forze armate e nelle forze di polizia in modo tale che, una futura vittoria del PD alle politiche, non sia la vittoria di un partito ma la vittoria di una forma di governo e di Stato che venga percepita come la vittoria dell'antifascismo sui fascismi, delle classi lavoratrici sui padroni, della politica sui potentati economici.

Papa Benedetto XVIPapa Benedetto XVI

Romano Prodi è l'unico che può riunire tutte le forze antiberlusconiane, dai no global ai black block, dagli anarcoinsurrezionalisti alle nuove Brigate Rosse dando loro un orizzonte d'azione politica che non sia quella del terrorismo e del semi terrorismo. I comunisti e i socialisti delle varie famiglie e i cattolici progressisti... antiratzingeriani, fedeli, religiosi, presbiteri e vescovi e dando alla lotta del suo partito il carattere, insieme per chi lo vuole, di lotta proletaria contro i ricchi, di lotta contro il clericalismo ed anche all'interno della Chiesa, di lotta contro questo Papato e quella che, ancor oggi i cattolici del Partito Democratico, considerano una regressione teologica e morale post e anti conciliare.

 
[18-03-2009]
Walter VeltroniWalter Veltroni