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“CUCCHI MASSACRATO IN TRIBUNALE”: INDAGATI TRE AGENTI CARCERARI E TRE MEDICI (SALVA L’ARMA) – LA FINANZIARIA PASSA AL SENATO – FINOCCHIARO E BERSANI: LOTTA DURA E SENZA PAURA AL PROCESSO BREVE – I FINIANI A SILVIO: NON SIAMO AL FEUDALESIMO – DOSSIER ILLECITI TELECOM: IL GUP A BERLUSCONI: C’È SEGRETO DI STATO?...

1 - FINANZIARIA: DAL SENATO VIA LIBERA ALLA MANOVRA...
(Italpress) - L'Aula del Senato ha dato il via libera alla Finanziaria con 149 voti favorevoli e 122 contrari.

2 - ''CUCCHI MASSACRATO IN TRIBUNALE''. INDAGATI TRE AGENTI E TRE MEDICI. L'ACCUSA PER TUTTI È DI OMICIDIO...
(Adnkronos) - Omicidio preterintenzionale per tre agenti carcerari in servizio presso il tribunale di Roma, omicidio colposo per i tre medici dell'ospedale Sandro Pertini che hanno avuto in cura Stefano Cucchi.

Stefano CucchiStefano Cucchi

Sono queste le ipotesi di reato formulate dai pm di Roma Francesca Loj e Vincenzo Barba che si occupano dell'inchiesta sulla morte del ragazzo di 31 anni arrestato per droga il 15 ottobre e morto sei giorni dopo, il 22 ottobre, all'ospedale Sandro Pertini con lividi ed ecchimosi su tutto il corpo.

Agli agenti di custodia si contesta d'aver colpito la mattina del 16 ottobre scorso con calci e pugni Stefano Cucchi dopo averlo fatto cadere a terra provocando lesioni che poi sono state determinanti per la morte del detenuto al Sandro Pertini. Quanto ai medici si contesta loro di aver omesso di prestare al paziente le cure necessarie che forse avrebbero potuto impedire la sua tragica fine.
Nessuna responsabilità è attribuite invece ai Carabinieri che arrestarono Cucchi e lo portarono in tribunale per l'udienza di convalida.

3 - BERLUSCONI: ALLEATI LEALI DI USA, NESSUNA OMBRA DA APERTURA AD EST...
(Adnkronos) - 'Non c'e' nessuna possibilita' che questa apertura' ad est 'porti qualche ombra nei confronti della collaborazione nostra con gli altri paesi dell'Occidente. Noi siamo parte dell'Occidente, anzi crediamo in un Occidente unico, Stati Uniti e Ue, con i quali teniamo relazioni assolutamente solide e siamo considerati da loro alleati sicuri e leali'. Cosi' Silvio Berlusconi risponde a una domanda sui rischi di una diplomazia che guarda ad Est. Il presidente del Consiglio, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi sul vertice italo-serbo, ricorda l'apertura dei nuovi paesi dopo il crollo del muro di Berlino.

Silvio BerlusconiSilvio Berlusconi

'Noi firmiamo questi accordi con i nuovi paesi che rappresentano nuovi mercati, sia per le nostre merci sia per i nostri investimenti. Questi paesi si sono aperti a questo con la caduta del muro di Berlino, naturalmente questi vent'anni sono stati obbligati perche' il passaggio dal totalitarimo alla democrazia non e' facile ne' veloce: tutti i paesi, a partire dalla Federazione Russa, hanno attraversato questo percorso che e' stato un percorso difficile e oggi sono quasi tutti -ricorda Berlusconi- democrazie piene, compiute e mature e si aprono con le leggi alla presenza di operatori stranieri'.

4 - FINOCCHIARO CHIAMA ALFANO: QUANTI PROCESSI AL MACERO?
(DIRE) - "Prima di aprire il fascicolo in commissione il ministro Alfano venga in Senato a fare una valutazione dell'impatto sul numero di procedimenti che andranno al macero con questo provvedimento. Quante centinaia di migliaia di processi penali andranno al macero". Lo chiede Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, nel corso della sua dichiarazione di voto alla finanziaria.

5 - BERSANI: FAREMO OPPOSIZIONE MOLTO NETTA A DDL PROCESSO BREVE...
(Adnkronos) - 'Questo Paese merita di potersi occupare di problemi veri, credo che questo sia il punto di fondo e con questa ispirazione faremo un'opposizione molto netta alle norme che arrivano in senato'. A dirlo e' il segretario del Pd Pierluigi Bersani, parlando a margine di una commemorazione dell'ex segretario della Democrazia cristiana, Benigno Zaccagnini, svoltasi a Ravenna.

ANNA FINOCCHIARO - copyright PizziANNA FINOCCHIARO - copyright Pizzi

A chi gli chiedeva cosa rispondesse a Casini che ha invitato l'opposizione a votare un lodo Alfano costituzionale, Bersani ha risposto che 'la corte costituzionale ha posto sul Lodo Alfano dei problemi un po' piu' di fondo, non solo quelli del procedimento legislativo. Adesso - ha continuato - il nostro obiettivo e' fermare queste norme e sottolineare che ancora una volta questo Paese e' sempre nel tritacarne dei problemi di Berlusconi'.

Alla domanda come si possa uscire da questa situazione, Bersani ha replicato: 'Partendo dal presupposto che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, che questo Paese deve essere governato e che esistono funzioni di governo e opposizione che vanno esercitate in Parlamento. Ripeto - ha concluso - non dando sempre l'impressione che il sistema e' avvitato e concentrato su questioni che agli italiani non interessano'.

LA PELATA DI ANGELINO ALFANO - copyright PizziLA PELATA DI ANGELINO ALFANO - copyright Pizzi

6 - BERSANI, VOGLIAMO METTERE SPIRITO DI ZACCAGNINI IN RADICI NUOVO PARTITO...
(Adnkronos) - ' Vogliamo assolutamente mettere lo spirito di Zaccagnini nelle radici del nuovo partito'. A dirlo e' il neo segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, parlando a margine di una comemmorazione dell'ex segretario della Democrazia Cristiana. 'Tutti - ha continuato - dobbiamo tornare a credere nella possibilita' di una politica pulita, dignitosa, e al fatto che il senso della crescita economica puo' stare solo nell'emancipazione sociale.

PIERLUIGI BERSANIPIERLUIGI BERSANI

Questi due pilastri che, mi pare, interpritino nel profondo lo spirito di Zaccagnini, vorrei che fossero nelle fondamenta del nuovo partito'. Per il capogruppo in pectore alla Camera Dario Franceschini, anche lui presente alla commemorazione, Zaccagnigi e' stato 'un maestro per tutta la nostra generazione.

Quando noi eravamo ragazzi lui ci ha insegnato ad amare la politica, ha dimostrato che le persone seguono quei leader che credono a quello che dicono. Grazie a lui - ha concluso Franceschini - migliaia di ragazzi di allora hanno iniziato l'impegno politico e molti sono ancora qui nel Pd'.

7 - ALEMANNO, TAJANI IPOTESI POSSIBILE ACCANTO A POLVERINI...
(Adnkronos) - "Antonio Tajani e' sicuramente una candidatura e una ipotesi possibile accanto a Renata Polverini". E' quanto ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, oggi in Campidoglio a margine della presentazione di provvedimenti a favore delle cooperative sociali di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate nel settore ambientale.

GIANNI ALEMANNO - copyright PizziGIANNI ALEMANNO - copyright Pizzi

"Ci auguriamo che nei prossimi giorni -ha aggiunto Alemanno-ci sia un incontro del centrodestra, anche in prossimita' della consulta di Roma capitale per definire tutte le candidature che sono necessarie nelle diverse regioni. Da questo punto di vista -ha proseguito- garantisco come sindaco di Roma che la candidatura che sara' espressa dall'alto sara' una candidatura profondamente radicata nel territorio e che dovra' essere accettata non solo dalle categorie del territorio ma anche dal partito e dalla Regione".

Riguardo alla candidatura di An in Calabria, Campania e Lazio il sindaco di Roma ha poi precisato: "Non esiste nessuna logica di lottizzazione, noi facciamo un ragionamento sulle persone, sulla validita', sulle strategie che ci interessano realmente. Le provenienze? -ha concluso- e' un problema che c'e' ma e' assolutamente secondario".

8 - 'FFWEBMAGAZINE', LA POLITICA NON E' 'CHANSON DE ROLAND'...
(Adnkronos) - "E' un fatto che l'honor' e l'homagium', il feudo e il vassallo, l'investitura e il patto di sangue, siano categorie, almeno qui e almeno ora, consegnate ai sussidiari, alle pagine della Chanson de Roland e ai film in costume".

wc09 antonio tajaniwc09 antonio tajani

E' quanto si legge in un'analisi di 'Ffwebmagazine' dal titolo "Fedelta' e tradimento: ma la politica non e' la Chanson de Roland", in cui si rileva, tra l'altro: "Il punto e' che i rapporti di potere, nel mondo democratico, occidentale e piu' o meno liberale, non si possono piu' basare sulla fedelta' 'personale', ne' tantomeno sul 'sangue'. Piuttosto, si fondano sulla condivisione di un progetto, di un percorso, sulla consonanza fra programmi e idee".

Nello scritto che Federico Brusadelli firma sulla testata on line della Fondazione FareFuturo presieduta da Gianfranco Fini, si illustrano per sommi capi i fondamenti della societa' feudale e cavalleresca, per poi commentare: "Fa sorridere che qualcuno possa anche solo pensare di impostare su questi parametri le vicende politiche contemporanee.

9 - DOSSIER ILLECITI: GUP MILANO INTERPELLA PREMIER SU SEGRETO DI STATO...
(Adnkronos) - Sara' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a dire se esiste segreto di Stato nell'ambito della vicenda, ora in udienza preliminare, dedicata ai dossier illeciti formati all'ombra di Telecom e Pirelli. E' quanto ha deciso il gup milanese Mariolina Panasiti dopo l'interrogatorio di uno degli imputati, l'ex numero 2 del Sismi Marco Mancini, che a mote delle domande ha opposto il segreto di Stato.

E' stato lo stesso ex 007 a evocare il segreto nel corso delle scorse udienze celebrate a porte chiuse. Con una lunga ordinanza letta alle parti nel primo pomeriggio il gup ha deciso di inviare un interpello alla presidenza del Consiglio, organo preposto a dichiarare sui fatti indicati da Mancini, se affettivamente ci sia il segreto di Stato.

FINI BERLUSCONIFINI BERLUSCONI

10 - DOSSIER ILLECITI: EX AGENTE CIA SPINELLI PATTEGGIA A 3 ANNI...
(Adnkronos) - I difensori dell'ex agente della Cia, John Spinelli, hanno presentato una richiesta di patteggiamento in accordo con la procura per una pena di 3 anni di reclusione, 400 euro di multa e 150mila dollari di 'restituzione per equivalente' rispetto a un'ipotesi di corruzione.

Esce cosi' dal processo in corso a Milano sui dossier illeciti, formati all'ombra di Telecom e Pirelli, in sede di udienza preliminare, l'uomo che era stato accusato dai pm Fabio Napoleone , Stefano Civardi e Nicola Piacente, di essere stato ''l'ideatore, insieme a Giulio Tavaroli (ex capo della security di Telecom, ndr), e ad Emanuele Cipriani (investigatore privato, ndr), del meccanismo di drenaggio delle risorse economiche di Telecom e Pirelli''.

tavarolitavaroli

Le accuse, per i vari imputati del procedimento, vanno dall'associazione a delinquere alla corruzione, violazione del segreto di Stato e appropriazione indebita. Davanti al gup Mariolina Panasiti prosegue intanto l'udienza preliminare, dove nel pomeriggio, e' atteso l'interrogatorio dell'ex numero due del Sismi, Marco Mancini, che ha invocato il segreto di Stato.

11 - GARANTE PRIVACY A MEDIA, TUTELATE I FAMILIARI MARRAZZO...
(Adnkronos) - L'Autorita' Garante per la privacy ha avviato l'esame della segnalazione con la quale Roberta Serdoz ha lamentato una violazione della sua sfera personale e familiare in relazione alle modalita' con cui numerose testate giornalistiche hanno trattato la vicenda che ha coinvolto il marito, Piero Marrazzo. L'istruttoria aperta dal Garante, spiega una nota, riguarda alcune testate, con particolare riferimento alla esposizione dei familiari, anche di minore eta', e alla eventuale lesione dei diritti delle persone non coinvolte nell'inchiesta giudiziaria.

Renata PolveriniRenata Polverini

L'Autorita', riservandosi di adottare al termine dell'istruttoria eventuali provvedimenti inibitori, invita i mezzi di informazione ad applicare rigorosamente, anche in riferimento al caso Marrazzo, i principi del codice deontologico dei giornalisti e della Carta di Treviso e ad astenersi dal diffondere notizie e immagini relative ai familiari, in particolare dei figli, lesive della dignita' della persona e della assoluta riservatezza che deve essere assicurata ai minori.

12 - GR PARLAMENTO, CDR PROCLAMA STATO DI AGITAZIONE...
(Ansa) - L'assemblea di redazione di Gr Parlamento, 'messa di fronte ad un alternarsi confuso di progetti editoriali e di schemi di organizzazione del lavoro, da' mandato al cdr di proclamare lo stato di agitazione e di richiedere incontri urgenti all'azienda, all'Usigrai e alla commissione parlamentare di Vigilanza e Indirizzo Rai'.

Ne' da' notizia lo stesso comitato di redazione in una nota. 'L'assemblea - spiega la nota - ritiene che, contrariamente a quanto precedentemente esposto dal direttore Berti, l'applicazione del piano editoriale non risponda alle vincolanti disposizioni dell'art. 12 del Contratto di servizio e all'art. 24 della legge 6 agosto 1990, n. 223 (la Mammi', ndr)'.

'Si sottolinea in particolare che la stessa commissione parlamentare ha, sullo stesso piano editoriale di Berti, manifestato critiche e perplessita' - si legge ancora nella nota - decidendo perfino di elaborare un atto di indirizzo in considerazione dello speciale ruolo, per la completezza e il pluralismo informativo e comunicativo, svolto da Gr Parlamento, istituito ad hoc nel servizio pubblico e per questo posto sotto l'alta garanzia dei presidenti di Camera e Senato. L'assemblea richiama l'attenzione del direttore anche sui piani editoriali precedenti e sulle conseguenti applicazioni per quanto riguarda palinsesti, struttura redazionale e organizzazione del lavoro'.

 
[13-11-2009]