CUORE (DEBOLE) DI PAPA – FERMI TUTTI! BENEDETTO XVI È STATO OPERATO MENO DI TRE MESI FA AL CUORE: GLI È STATO SOSITUITO IL PACEMAKER NELLA CLINICA ROMANA PIO XI, SULL’AURELIA - LUI HA FATTO IN MODO CHE NON SI SAPESSE NULLA, HA CONTINUATO A PRESENZIARE ALL’ANGELUS COME SE NIENTE FOSSE - LUIGI CHIARIELLO, IL CHIRURGO CHE HA ESEGUITO L’INTERVENTO, NON COMMENTA...

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Da "Il Sole 24 Ore.com"

BENEDETTO XVI DURANTE LA CELEBRAZIONE DI UNA MESSA IN BAVIERA NELBENEDETTO XVI DURANTE LA CELEBRAZIONE DI UNA MESSA IN BAVIERA NEL

Poco meno di tre mesi fa Benedetto XVI è stato operato al cuore nella clinica Pio XI sull'Aurelia, a Roma, e gli è stato sostituito il pacemaker nel riserbo più assoluto. L'intervento è andato bene, il Papa si è ripreso regolarmente, non ha mai mancato l'appuntamento con l'Angelus domenicale, ha dimostrato la consueta serenità e buona capacità di sopportazione.

chiariellochiariello

Si è affidato alle mani di Luigi Chiariello, cardiochirurgo di scuola americana, direttore della cattedra dell'università di Tor Vergata, che ha in cura i battiti e le frequenze cardiache del Papa da dieci anni quando, sempre a Roma, gli impiantò il suo primo pacemaker. Il professor Chiariello, da noi interpellato, non ha voluto confermare la notizia e si è trincerato dietro un assoluto no comment.

A quanto risulta al Sole 24 Ore, prima e dopo l'intervento il Papa non è mai apparso né turbato né provato, non ha voluto mancare l'appuntamento domenicale con i fedeli anche la mattina dopo l'operazione, e ha sorriso più volte sulle paturnie e le forze nascoste del suo cuore.

Luigi ChiarielloLuigi Chiariello

Chi gli è stato vicino lo ha visto, però, interrogarsi con semplicità e decisione sulla sua capacità di guidare, nel pieno delle forze, la Barca di Pietro e di riuscire ad annunciare il Vangelo, con lo stesso coraggio e lo stesso impegno dimostrati in questi anni, dovendo correre da un angolo all'altro di un mondo in grande trasformazione e percorso da nuove, crescenti disuguaglianze. Il suo assillo era il bene della Chiesa, ne sentiva il peso, tradiva l'angoscia non di continuare a soffrire ma di non avere il vigore necessario del corpo e dell'anima per essere all'altezza della missione da svolgere.

PAPA RATZINGER SASCIUGA IL SUDORE jpegPAPA RATZINGER SASCIUGA IL SUDORE jpeg

Nessuno, però, di chi gli è stato a fianco, in questo passaggio delicato, ha mai neppure immaginato che volesse o potesse prendere una decisione storica come quella di dimettersi. A tutti appariva una persona sana che avvertiva il peso dell'età ma molto rinfrancato dal buon esito dell'intervento.

 

 

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