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DA PERUGIA ALTRE INCHIESTE SU BERTOLASO E BALDUCCI – IL DISGELO TRA FINIANI E BERLUSCONES PASSA PER IL RINVIO DELLA RIUNIONE DEI PROBIVIRI - LA CONTESSA DEFUNTA “SCRIVE” AL “SECOLO D’ITALIA” – L’URBANISTA BOERI CANDIDATO ANTI-MORATTI – PER I PM ROMANI GENCHI VA A GIUDIZIO - IL CONSIGLIO DI STATO GELA TREMONTI: STOP AGLI AUMENTI IN AUTOSTRADE – IL MEA CULPA DI CASTRO SUI GAY…

1 - Antonello Caporale per "la Repubblica" - "Io canto anche per Fini. Se paga" (Mariano Apicella, chansonnier di Berlusconi)

BERTOLASO con CAschettoBERTOLASO con CAschetto

2 - «NUOVE INDAGINI SU BERTOLASO E BALDUCCI»...
Dal "Corriere della Sera" -
La procura di Perugia ha chiesto la proroga delle indagini sugli appalti per i cosiddetti Grandi eventi. Il provvedimento riguarda una ventina di indagati tra i quali il capo della protezione civile Guido Bertolaso, il costruttore Diego Anemone e l'ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Angelo Balducci. Si tratta del troncone iniziale dell'inchiesta avviata dalla procura di Firenze e poi trasferita a Perugia per competenza a causa del coinvolgimento dell'ex procuratore aggiunto di Roma Achille Toro.

La richiesta di proroga (per altri sei mesi) è stata notificata ai difensori degli indagati dall'Ufficio del gip Massimo Ricciarelli. Le parti avranno cinque giorni di tempo per avanzare eventuali osservazioni. La richiesta non riguarda gli episodi emersi successivamente nel corso delle indagini della procura di Perugia.

3 - PDL: PER ORA NIENTE RINVIO, RIUNIONE PROBIVIRI CONFERMATA PER SETTEMBRE...
(Adnkronos) -
La riunione del collegio nazionale dei probiviri del Pdl, allo stato, resta convocata per il 16 settembre come previsto. Lo riferiscono ambienti della presidenza dell'organismo, anche se nelle ultime ore sono sempre piu' insistenti le voci su un possibile rinvio dell'incontro che dovra' decidere la sorte dei tre 'dissidenti' finiani, Italo Bocchino, Fabio Granata e Carmelo Briguglio.

Balducci nuota in piscinaBalducci nuota in piscina

Silvio Berlusconi, infatti, secondo indiscrezioni apparse sulla stampa, starebbe pensando di far slittare la riunione: una mossa per stemperare le tensioni di queste settimane all'interno del centrodestra e tendere la mano a Futuro e liberta' in attesa dell'intervento di Gianfranco Fini alla Festa tricolore di Mirabello.

Al momento, pero', nulla e' cambiato. Il collegio nazionale dei probiviri resta fissato per fine mese. Insediatosi il 6 agosto scorso, e' presieduto da Vittorio Mathieu, il suo vice e' Giuliano Urbani (segretario Gianluigi Cella). Tra gli uomini vicini al presidente della Camera la linea e' quella della cautela: Fli attende di capire se il rinvio sara' concreto o meno.

4 - RAISI: RIUNIONE PROBIVIRI RINVIATA? NON BASTA, VA CANCELLATA...
(DIRE) -
"Non e' una questione di date, la questione e' che la riunione dei probiviri deve essere cancellata". Enzo Raisi, finiano doc, interpellato dal quotidiano online Affaritaliani.it, commenta cosi' il presunto rinvio a novembre della riunione dei probiviri contro i finiani Granata, Bocchino e Briguglio.

GIANFRANCO FINIGIANFRANCO FINI

"Quell'evento straordinario dell'espulsione del cofondatore del Popolo della Liberta' e' una ferita che puo' essere ricucita solamente nel momento in cui si resetta tutto quanto. Il problema- continua- non e' se l'espulsione avviene a settembre o a novembre, ma e' il concetto di espulsione in se' che non puo' essere accettato.

Non mi risulta nella storia della repubblica democratica italiana che un cofondatore di un partito venga cacciato per opinioni divergenti su alcuni temi che erano, per altro, argomenti che Gianfranco aveva gia' esposto al congresso fondativo del Popolo della Liberta'. In questi mesi non ci sono stati elementi di novita' rispetto a quel discorso, il problema e' che oggi tutto cio' porta all'espulsione o presunta tale".

FLAVIA PERINA BIANCA BERLINGUERFLAVIA PERINA BIANCA BERLINGUER

5 - LA CONTESSA DEFUNTA «SCRIVE» AL SECOLO D'ITALIA...
Da "Il Giornale"
- C'è la sua firma, Anna Maria Colleoni. E si può star certi che, potendo, l'avrebbe sottoscritta davvero. Devono avere avuto un brivido Flavia Perina, direttore del Secolo d'Italia e i suoi redattori, arrivando alla sede del quotidiano, in via della Scrofa 43, a Roma: attaccata sul portone, una lettera, firmata dalla defunta contessa, che invita la Perina a farsi dire la verità sul pasticciaccio di Montecarlo, in nome dei giovani morti per gli ideali della destra. «Cara direttore - scrive la "contessa" - vorrai concedermi questo spazio insolito, come sai in Paradiso non abbiamo posta elettronica né tradizionale.

Solo poche righe per dirti che sono molto delusa. Ma delusi sono Mikis, Sergio, Francesco, e tutti gli altri angeli che son volati credendo. Fatti dire, Flavia! Te lo chiedo da fedele lettrice: fatti dire la verità e pubblicala. Te lo chiedono i lettori, gli elettori». Autore della provocazione, pubblicata in rete da L'Unico, il movimento giovanile Riva Destra.

6 - L'«UNITÀ» NON CONOSCE PROFUMO...
Da "Il Giornale"-
Questa storia puzza: lapsus tipografico o sbandamento causato dall'eccessiva vicinanza dei poteri forti? In ogni caso, se neanche i giornali di sinistra sanno dire con certezza dove va a parare il Pd, la situazione dei democratici dev'essere ancor più confusa di quanto già non sembri. Fatto sta che l'altroieri l'Unità di Concita de Gregorio ha indicato il banchiere Alessandro Profumo, ad di Unicredit e «amico» di Bersani & C. (votò per le primarie del Pd a Milano), come possibile candidato sindaco di Torino per i democratici. Peccato che il Profumo in questione sia invece Francesco, rettore del Politecnico subalpino.

Alessandro Profumo foto di MarinoPaoloniAlessandro Profumo foto di MarinoPaoloni

7 - BOERI: SONO PRONTO A GOVERNARE MILANO DA SINDACO...
(ANSA) -
Stefano Boeri, architetto e urbanista, è pronto a candidarsi alle primarie come futuro sindaco di Milano, con il centrosinistra contro Letizia Moratti. In un'intervista al Corriere della Sera, l'architetto conferma le sue intenzioni e, in caso di elezione, anticipa di voler governare la città in modo "diverso", cioé mettendo in rete le energie che Milano esprime. Se dovesse essere eletto, Boeri è pronto a lasciare le sue attività relative all'Expo del 2015 ma da sindaco "potrei contribuire con ancora maggior forza ad un progetto in cui credo moltissimo".

Boeri sottolinea che la sua non è una candidatura "contro" l'attuale sindaco, Letizia Moratti, nei confronti della quale ha "riconoscenza per lo spazio e la fiducia che mi ha dato". "Mi sono reso conto della necessità di governare in modo diverso la città, non solo per non perdere l'Expo - dice - ma anche per dare a Milano l'accelerata di cui ha bisogno". Il neo candidato chiarisce subito che sarà espresso dalla società civile e che non intende occuparsi di questioni di politica nazionale, a meno che non riguardino il futuro di Milano.

"Esistono grandi questioni su cui si può creare un'alleanza - aggiunge - molto più vasta ed esistono settori che oggi non hanno voce e rappresentanza". In sostanza, secondo Boeri, Milano ha bisogno di un'amministrazione "più vicina ai cittadini e meno condizionabile dalle contorte e sterili vicende politiche romane".

Gioacchino GenchiGioacchino Genchi

8 - GENCHI, VERSO LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO...
Dal "Corriere della Sera" -
La procura di Roma ha concluso l'indagine sull'archivio informatico di Gioacchino Genchi, il poliziotto perito informatico specializzato nell'analisi dei tabulati telefonici, e ha disposto il deposito degli atti. Una decisione che sembra preludere alla richiesta di rinvio a giudizio per i reati di abuso d'ufficio e violazione della legge sulla privacy che furono contestati a Genchi per il lavoro svolto su delega del pubblico ministero Luigi de Magistris per le sue inchieste.

Secondo gli accertamenti affidati ai carabinieri del Ros il consulente all'epoca delle indagini avrebbe utilizzato dati relativi a parlamentari e agenti dei servizi segreti che non avrebbe potuto acquisire, ma lui si è sempre difeso sostenendo di aver agito dopo la firma di atti motivati da parte dei magistrati.

9 - AUTOSTRADE: IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA LO STOP AGLI AUMENTI...
Radiocor -
Il Consiglio di Stato da' ragione al Codacons che insieme alla Provincia di Roma aveva presentato ricorso al Tar del Lazio e conferma lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas decisi con la manovra economica, scattati lo scorso 1 luglio. Lo afferma una nota dell'associazione dei consumatori. 'E' evidente come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si configurerebbero veri e propri reati a danno degli utenti', afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi'.

Stefano BoeriStefano Boeri

10 - CASTRO, 'MEA CULPA' PER LA PERSECUZIONE DEI GAY...
(ANSA) -
Molti omosessuali furono perseguitati negli anni '60 e '70 nella Cuba di Fidel Castro, deludendo così molti progressisti che nel mondo appoggiavano il nuovo governo dell'isola: e per questo, oggi, il 'Lider Maximo' intona un 'mea culpa'. "Se qualcuno è responsabile, sono io. Non darò la colpa a nessuno", ha dichiarato Castro, 84 anni, in un'intervista alla direttrice del quotidiano messicano La Jornada, Carmen Lira, pubblicata oggi dai media cubani. Dopo aver spiegato che "personalmente non ho pregiudizi", l'ex presidente ha detto di considerare la persecuzione dei gay, i quali furono mandati in campi di lavoro agricolo-militari, sia stata "una gran ingiustizia".

A suo dire l'omofobia è stata una "reazione spontanea nelle file rivoluzionarie, che seguivano le tradizioni" del paese dove negri e omosessuali erano discriminati. "In quei momenti non mi potevo occupare di questo problema. Ero immerso nella crisi di ottobre", ha detto Castro riferendosi alla 'crisi dei missili' tra gli Usa, l'Urss e Cuba nel 1962, "nella guerra e nelle questioni politiche".

 

 
[01-09-2010]