DIRITTO DI REPLICA - IL PROF. AVV. EMMANUELE F. M. EMANUELE SCODELLA, PIGNOLISSIMO, "L’ELENCO DELLE MOLTE INESATTEZZE” SPARATE DA “L’ESPRESSO” - “IO NON HO MAI DESIDERATO DI DIVENTARE MINISTRO; NON MI SONO MAI “RIBELLATO” AL MINISTERO DEL TESORO; IO NON CHIAMO IL SIGNOR GERONZI “RAGIONIERE” SENZA MOTIVO: EGLI È RAGIONIERE, E NON MI RISULTA CHE ABBIA MAI SVOLTO ALCUNA ATTIVITÀ UNIVERSITARIA CONSEGUENDO TITOLI CHE GLI DIANO ALTRA QUALIFICA” - (ACIDELLO PERCHE’ SARA’ GERONZI A PRENDERE IL SUO POSTO)…

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L'ARTICOLO DELL' "ESPRESSO" CUI FA RIFERIMENTO EMMANUELE EMANUELE

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-dopo-vent-anni-di-potere-emmanuele-emanuele-un-bancomat-in-doppiopetto-luomo-pi-35435.htm

 

EMMANUELE EMANUELEEMMANUELE EMANUELE

Alla c.a. del Direttore Dr. Roberto D'Agostino:

Gentile Direttore,
poiché ho avuto modo di vedere che la Sua testata, che seguo con attenzione, ha riportato integralmente l'articolo della Sig.ra Pilati pubblicato su "L'Espresso", per la stima che ho di Lei e dei Suoi lettori, ho pensato di esporre sulla stessa testata - augurandomi che Lei voglia accogliere la mia richiesta - l'elenco delle molte inesattezze contenute nel suddetto articolo, dal momento che per abitudine non replico mai all'editore, non ritenendo - così come in passato - che ne valga la pena.

Fatta questa premessa, trovo poco professionale che la giornalista tenti di fare notizia "rovistando" in articoli di altre testate ("Il Fatto Quotidiano" ed "Il Corriere della Sera") e di altri colleghi senza fare i dovuti approfondimenti (forse a causa della fatica che ciò comporterebbe).

EMANUELE EMMANUELEEMANUELE EMMANUELE

Venendo al contenuto, poiché la Signora dice che "sciorino nei minimi dettagli un cursus honorum da record", di cui peraltro ella cita poco esattamente i dettagli (mai fatto fioretto: sciabola, piuttosto; non sono stato - ahimè - olimpionico), varrebbe la pena allora, a questo punto, elencare in aggiunta a quanto dalla Signora riportato anche gli elementi che ha omesso: avvocato cassazionista, economista, saggista, Presidente di società nazionali ed internazionali, Revisore ufficiale dei conti, Ambasciatore all'Unesco, Ministro Plenipotenziario, canottiere, nuotatore, corridore automobilistico.... e via discorrendo.

Io non chiamo il Signor Geronzi "Ragioniere" senza motivo, poiché basterebbe consultare Internet per ritrovare puntualmente che questo è il titolo dello stesso: egli è Ragioniere, e non mi risulta che abbia mai svolto alcuna attività universitaria conseguendo titoli che gli diano altra qualifica.

emanuele-geronziemanuele-geronzi

Se la Signora conoscesse la "governance" aziendale, saprebbe - ma presumo troppo - che è l'azionista che nomina i managers o li "esilia", e non viceversa: fino a prova contraria, la Fondazione - e dunque io - era l'azionista di maggioranza nel Santo Spirito ed in Banca di Roma, e rilevante in Capitalia.

Io sinceramente non ho mai desiderato di diventare Ministro, per il semplice motivo che io non ho sponsors politici; inoltre, perché tale carica mi avrebbe costretto non soltanto a lasciare la Fondazione Roma, ma anche le numerosissime altre attività cui mi dedico e che sono inconciliabili con tale ruolo istituzionale.

Non mi sono mai "ribellato" al Ministero del Tesoro: ho fatto semplicemente notare alla magistratura come la posizione della Fondazione Roma rispecchi esattamente quanto contenuto nell'art. 10 della legge Ciampi - legge che evidentemente la Signora non conosce - il quale recita che le Fondazioni dovevano essere sottoposte (ed io ritengo giustamente) ad un'autorità economica (il Ministero del Tesoro) solo se svolgano attività bancaria, cosa che la Fondazione Roma non fa da lunghissimo tempo.

MASSIMILIANO GIONIMASSIMILIANO GIONI

Per prevalere nei confronti di questa tesi, dopo aver perso in primo grado, il Ministero ha dovuto ricorrere ad una legge ad hoc che, introdotta nel nostro sistema surrettiziamente, ha allargato la potestà di controllo anche a quelle realtà che non svolgono attività bancaria. Lascio ai Suoi lettori il compito di valutare la coerenza di tale norma.

Altra notizia imperfetta (bastava leggere con più attenzione i giornali): io non ho votato contro la nomina di Massimiliano Gioni alla Biennale di Venezia, bensì mi sono astenuto.
Parlando di Azienda Speciale Palaexpo, la Signora scrive letteralmente che il mio desiderio di cambiare la "governance" e, di fatto, gestire in autonomia il Palazzo delle Esposizioni e le Scuderie del Quirinale è conseguente ai risultati di questi luoghi, e cito: "un milione di visitatori nel 2010, per lui numeri mai visti".

Palazzo delle EsposizioniPalazzo delle Esposizioni

La Signora dimentica - o finge di dimenticare - che tali risultati sono stati conseguiti soltanto durante la mia Presidenza, e mai prima, e quindi non ho motivi di fare ulteriori commenti sul punto: qui si continua a voler equivocare, strumentalmente, tra il termine "privatizzazione", che è infattibile, come peraltro più volte ho dichiarato, ed il cambiamento della "governance" che è fattibile. Tuttavia questa sottile distinzione è del tutto evidente non sia chiara alla Signora.

amato ciampiamato ciampi

Circa la "governance" della Fondazione Roma, mi verrebbe voglia di mandare alla giornalista il libro che ho scritto sulle Fondazioni, ma penso che l'affaticherei molto - data la sua età - trattandosi di un volume di più di 500 pagine. La lettura di questo libro - ma basterebbe anche la conoscenza della legge Ciampi e forse della legge Amato prima di essa - le farebbero capire che questa visione così colpevolizzante sulla "governance" della nostra Fondazione è, al contrario, esattamente ciò che è previsto dalle suddette leggi - come riconosce lo stesso Amato parlando della Fondazione Roma - e che è stato espressamente autorizzato dalle autorità di vigilanza: l'Assemblea ed alcuni organismi espressivi della realtà territoriale designano i membri del Comitato ed il Comitato nomina i membri del Consiglio. Non vedo cosa ci sia di tanto oscuro e preoccupante per la Signora.

PAOLA PILATIPAOLA PILATI

Quello che poi fa davvero sorridere - ed io molto ho sorriso - è che la Sig.ra Pilati si stupisca che nel Comitato di Indirizzo, invece degli enti locali, ci sia la società civile. C'è da ridere, ma forse anche da piangere: premesso che tale norma è consentita dalla legge e - anzi, mi permetto di dire - auspicata, tutto il mondo sa benissimo quali sono i guasti della "casta" e la Signora invoca la presenza della stessa all'interno di una realtà privata? Rimaniamo senza parole.

Le realtà che fanno parte del Comitato di Indirizzo quali espressioni della società civile sono quanto di meglio esista oggi a Roma, e cioè ospedali, università, polo museale: non vedo cosa si avrebbe di meglio nominando il rappresentante della Provincia, del Comune e della Regione. Dire che una struttura è "autoreferenziale" è il solito slogan populista di chi non sa di cosa parla.

CESARE ROMITI EMANUELE EMMANUELECESARE ROMITI EMANUELE EMMANUELE

Passando alla questione dei compensi, di questi è stata data dettagliata spiegazione all'autorità di vigilanza che li ha richiesti. Tuttavia, mi si permetta una piccola riflessione: complessivamente, sommando le cifre che la Signora ha citato (riprendendole integralmente e pedissequamente dall'articolo de "Il Fatto Quotidiano"), si superano di poco i due milioni di euro, inclusi anche gli altri beneficiari oltre me. Vorrei ricordare che gli stessi amministrano un patrimonio di due miliardi di euro (due miliardi). Per la gestione economica, abbiamo visto negli anni liquidazioni di 20 - 50 milioni di euro a managers che hanno penalizzato la realtà amministrata o che sono passati come meteore nelle stesse.

EMMANUELE EMANUELE E SIGNORAEMMANUELE EMANUELE E SIGNORA

Quanto al box dedicato agli investimenti finanziari della Fondazione Roma, in cui si cita il gestore Fondàco, tengo a far presente che Fondàco è partner della Fondazione Roma dal 2008, con grande soddisfazione reciproca. La Fondazione, peraltro, sta per diventare socia di Fondàco, che conta già tra i suoi soci altre quattro grandi Fondazioni italiane (Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Compagnia di San Paolo), oltre ad Ersel Finanziaria.

FRANCESCO GIRO GIANNI ALEMANNO EMMANUELE EMANUELEFRANCESCO GIRO GIANNI ALEMANNO EMMANUELE EMANUELE

Nata dieci anni fa, Fondàco è una società di gestione del risparmio orgogliosa della propria indipendenza e rispettosa dell'autonomia decisionale dei suoi investitori. Il suo scopo è mettere a disposizione dei propri investitori le sue competenze per aiutarli a realizzare gli investimenti nei modi e con gli strumenti più adatti ai loro bisogni, in maniera assolutamente indipendente e trasparente.

ANGELINO ALFANO E EMANUELE EMMANUELEANGELINO ALFANO E EMANUELE EMMANUELE

Ulteriore motivo di sorpresa della Signora è il meccanismo delle "Fondazioni di scopo": dopo anni che le Fondazioni vengono accusate di fare la famosa "beneficenza a pioggia" - questa sì da elemosinieri - ci si stupisce che si siano volute strutturare delle realtà distinte nei settori di gestione quali l'attività sanitaria (con l'Hospice per i malati terminali e di Alzheimer), l'attività di alta specializzazione post-universitaria (con i corsi autonomi in materia di formazione del personale politico e di gestione museale), la cultura (l'Orchestra Sinfonica ed il Musei propri), l'attività dello Sportello della Solidarietà. Tutte attività, queste, decentrate, come non potrebbe non essere per dare risposte immediate alle problematiche del territorio.

UMBERTO CROPPI EMANUELE EMMANUELEUMBERTO CROPPI EMANUELE EMMANUELE

Ancora molto da precisare - e qui scivoliamo veramente nella dimostrazione evidente dell'incapacità da parte dell'articolista di capire di cosa parla - per quanto riguarda le problematiche del Museo. La Signora riprende, ancora una volta senza verificare i dati, l'articolo del giornalista Menicucci già apparso sulle pagine romane de "Il Corriere della Sera", e che la stessa ha già riproposto in un suo del 21 luglio '11.

MASSIMILIANO FINAZZER FLORY EMMANUELE EMANUELEMASSIMILIANO FINAZZER FLORY EMMANUELE EMANUELE

Ella non comprende che - come recita testualmente il bilancio della Fondazione Roma nella nota integrativa che ivi si riporta: "Il Risultato dell'esercizio per l'attività delle mostre equivale al contributo che la Fondazione Roma dispone a favore della propria attività museale in contabilità separata. Si tratta, quindi, di quote degli Avanzi di esercizio riservate allo specifico Settore <<Arte, attività e beni culturali>> per la realizzazione di Mostre ed altre iniziative socio-culturali.

EMANUELE EMMANUELE ALAIN ELKANNEMANUELE EMMANUELE ALAIN ELKANN

Al tempo stesso, queste risorse non possono neanche configurarsi come costi per la Fondazione poiché si tratta di Fondi destinati al perseguimento delle finalità istituzionali. Non si tratta di una perdita, ma di risultati conseguenti all'attività erogativa della Fondazione Roma, la quale nel campo dell'arte svolge, attraverso i suoi Musei, una funzione a favore della collettività, consentendo ai cittadini di fruire di mostre di qualità notevole.

SANDRO BONDI EMMANUELE EMANUELESANDRO BONDI EMMANUELE EMANUELE

E' del tutto evidente che questa ricerca di eccellenza confligga con le mostre di risultato (quali, ad esempio, potrebbero essere la mostra sugli Impressionisti e quella su Van Gogh, o quelle così care agli italiani che si sono formati sulle dispense Fabbri).

Da ultimo, non mi soffermo sulla miseria di voler tirare in ballo i miei figli in un articolo i cui contenuti per nulla li riguardano, così come non mi intrattengo sull'ironia "da bar" che scaturisce dal collegamento fatto tra un grande progetto come la "Big Society" e la fontana o il ristorante sotto casa. Lascio ai Suoi lettori il compito di trarre le opportune conclusioni.

EMMANUELE EMANUELE MARIO RESCAEMMANUELE EMANUELE MARIO RESCA

Con l'occasione, Direttore, Le auguro buon lavoro e La saluto cordialmente.
Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele

 

 

VITTORIO SGARBI EMANUELE EMMANUELEVITTORIO SGARBI EMANUELE EMMANUELEVINCENZO DE RITA EMMANUELE EMANUELE - Copyright PizziVINCENZO DE RITA EMMANUELE EMANUELE - Copyright Pizzi
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