DS E MARGHERITA, PARTITI FANTASMA, SOLDI VERI – ANCHE SE SCIOLTI NEL PD, I DUE MOVIMENTI CONTINUANO A ESISTERE – SOPRATTUTTO PERCHÉ INCASSANO DECINE DI MLN DI FINANZIAMENTI PUBBLICI (NEL 2007, 35 AI DS, 25 AI DL)…


Fabio Martini per \"La Stampa\"

Veltroni

Chiunque componga lo 06-67111, numero di telefono del mitico centralino del Pci, poi ereditato dai Pds-Ds, si sentirà rispondere: «Direzione Ds». Ma come? Proprio come ai bei tempi, quando da Botteghe Oscure rispondevano «Direzione del Pci»? E comunque, senza tornare troppo indietro, i Ds non si erano sciolti dentro il Pd? Arcano destinato ad infittirsi, se subito dopo si provasse a digitare lo \"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"\"06-695321\"\", un tempo centralino della Margherita.

In questo caso risponde una voce in automatico: «Democrazia e Libertà-La Margherita, i nostri operatori sono momentaneamente occupati, vi preghiamo di attendere...». Bizzarrie con un perché: dietro quei centralinisti ci sono ancora due partiti, due palazzi, decine di funzionari e un fiume di denaro pubblico che alimenta la doppia vita di due formazioni politiche che sono ex fino ad un certo punto.

Nei giorni scorsi aveva fatto un certo scalpore la notizia: lunedì a Madrid Piero Fassino, ex segretario dei Ds, sottoscriverà assieme agli altri leader socialisti, il manifesto del Pse in vista delle elezioni europee. Ha spiegato Fassino: «Firmerò il Manifesto perché sono tra coloro che a suo tempo furono incaricati di redigerlo». Si può capire quanto l\'ex leader Ds sia affettivamente e politicamente legato a quel manifesto, ma le motivazioni addotte non sciolgono la contraddizione: Fassino è uno dei massimi dirigenti di un partito, il Pd, che ha deliberatamente deciso di non aderire a nessuno dei partiti europei.

E proprio in queste ore Massimo D\'Alema sta tornando da una missione in America centrale, dove ha partecipato ai lavori dell\'Internazionale Socialista, di cui l\'ex premier ds è uno dei vicepresidenti. Prima di partire, durante la festa di inaugurazione di RedTv, D\'Alema scherzava: «Se nei prossimi giorni andrò in Messico i giornali scriveranno che sono andato per fare uno sgarbo a Veltroni, ma anche se non andrò, scriveranno la stessa cosa! Tanto vale andare, farò un viaggio in una zona interessante del mondo...».

Francesco Rutelli

Battute simpatiche che non sciolgono, anche in questo caso, la contraddizione: il Pd ha scelto di non aderire all\'Internazionale socialista, di cui il democratico D\'Alema resta uno dei più autorevoli dirigenti. E da par loro, non scherzano quelli della ex Margherita: il 4 e 5 dicembre si terrà a Bruxelles il congresso del Partito democratico europeo, al quale parteciperà Francesco Rutelli e al termine del quale sarà approvato un manifesto in vista delle elezioni europee. Ha detto Rutelli: «Quando abbiamo sciolto la Margherita, non lo facevamo per ritrovarci nel Pse». Ma neppure nel Pde.

Certo, dal Pd non sono venuti «divieti», ma intanto in giro per il mondo Ds e Margherita continuano a vivere e a lottare. Una contraddizione alimentata da un fiume di denaro. Ds e Margherita, per quanto confluiti nel Pd, continuano a ricevere separatamente palate di finanziamento pubblico: per il 2007 circa 35 milioni di euro sono andati alla Quercia e 25 ai Dl, per un totale di quasi 120 miliardi di vecchie lire. I due partiti ricevono soldi per una legislatura (la passata) che politicamente è defunta nell\'aprile del 2008, ma che finanziariamente proseguirà sino alla conclusione teorica, il 2011. A questi soldi vanno aggiunti quelli che Ds e Margherita continuano a ricevere per le Europee (2004-2009) e per le Regionali (2005-2010).

Massimo D\'Alema

All\'inizio del 2008 il cassiere del Pd, Mauro Agostini, a nome di Veltroni, bussò alla porta del tesoriere ds Ugo Sposetti e a quello della Margherita Luigi Lusi, proponendo la stessa domanda: «Ci date una parte del vostro finanziamento?». La risposta fu la medesima: «Non se ne parla». Dunque, i vecchi partiti si terranno i loro soldini sino al 2011. Serviranno ad alimentare mai sopite vocazioni autarchiche? I Ds dicono che i soldi aiuteranno a colmare lo storico debito accumulato nel corso dei decenni da papà-Pci. La Margherita - guidata da Rutelli, amministrata da Lusi e controllata da un\'Assemblea federale alla quale l\'ultima volta hanno partecipato una quindicina di superstiti - deciderà via via l\'uso di quegli ingenti fondi pubblici.