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Due grandi rabbini di Israele si sono scagliati contro l'aborto perchè, sostengono, «rallenti la redenzione messianica». Lo scrive il sito israeliano Y-Net. «Israele passa per ogni anno attraverso un'epidemia che toglie la vita a decine di migliaia di ebrei e che, oltre ad essere un peccato grave, rallenta l'arrivo del Messia», hanno dichiarato il grande rabbino ashkenazita, Yona Metzger, e il grande rabbino sefardita, Shlomo Amar, in una lettera a tutte le comunità giudaiche.
Rabbino Shlomo Amar
I due rabbini mettono in relazione gli aborti e il ritardo dell'arrivo del Messia, poichè, dicono, lui non arriverà fino a che non vengano al mondo tutte le anime che devono venire da madri ebree. Nella lettera, i rabbini annunciano che stanno studiando un metodo per rinnovare la lotta contro l'aborto, con la creazione di una commissione speciale per tentare di impedire «l'omicidio di feti nel ventre delle loro madri».
Feto Umano
Rabbino Yona MetzgerSecondo i leader religiosi ogni anno in Israele avvengono circa 50 mila interruzioni volontarie di gravidanza. «La maggioranza di questi aborti non è necessaria ed è proibita dalla Halajà (la legge religiosa giudaica)», affermano i due rabbini, che concludono «Maledetti coloro che non si spaventano con queste informazioni».