dagospia.com

FANTASTICO DIBATTITO TRA L’ATEO HITCHENS E IL CATTOLICO TONY BLAIR - TEMA: LA RELIGIONE È UNA FORZA PER IL BENE O PER IL MALE? - HITCHENS: “POSSIAMO CHIAMARE DIO CHI SFRUTTA LA CREDULITÀ UMANA? LA RELIGIONE SPINGE PERSONE INTELLIGENTI A FARE SCIOCCHEZZE” - BLAIR: “ALLA BASE DI OGNI RELIGIONE, C´È L´AMORE PER IL PROSSIMO, L´ALTRUISMO, L´UMILTÀ. SENZA FEDE IL MONDO SAREBBE VUOTO. ANCHE I FANATISMI LAICI CREANO TRAGEDIE” - IL PUBBLICO PREFERISCE hitchens - E OBAMA, PER NON SBAGLIARSI, PREGA OGNI SERA CON MICHELLE…

1 - TRASCRIZIONE INTEGRALE E VIDEO DEL CONFRONTO...
Trascrizione da "The New Statesman": http://bit.ly/i1FzKQ

hitchenshitchens

Video integrale dal sito "Munk Debates": http://bit.ly/e2jypf (A pagamento, 3 $ canadesi. Il 1 gennaio il dibattito sarà trasmesso da BBC World News, sul digitale terrestre e sul satellite, in chiaro)

Se invece siete più "oculati", chiaramente su Youtube è già stato messo il video integrale e aggratis (spezzettato in 9 parti): cominciate da qui http://bit.ly/eADQS1


2 - DIO NEL TERZO MILLENNIO - BLAIR SFIDA L´ATEO HITCHENS SULLA FEDE E IL FANATISMO...
Enrico Franceschini per "la Repubblica"

Un EX primo ministro convertito al cattolicesimo e uno scrittore che predica l´ateismo. Tony Blair, premier britannico per un decennio, oggi impegnato tra le altre cose a dirigere una fondazione per il dialogo tra le fedi. E Cristopher Hitchens, giornalista, intellettuale.

Autore del recente bestseller God is not great: how religion poisons everything (Dio non è grande: come la religione avvelena ogni cosa). Due formidabili oratori inglesi si affrontano in un teatro di Toronto su uno dei temi più discussi del nostro tempo: «La religione è una forza per il bene o per il male?» Un dibattito reso ancora più appassionato dalla malattia che ha colpito Hitchens, in cura per un tumore che, secondo la sua stessa previsione, non gli lascerà molto da vivere. Eccone un estratto.

chris hitchenschris hitchens

Hitchens : «La religione offre all´uomo la salvezza, al piccolo prezzo di rinunciare a tutte le sue facoltà critiche. Possiamo chiamare Dio chi sfrutta la credulità umana? Chi alimenta la fede attraverso la nostra paura della morte? Chi ci condanna alla vergogna per gli atti sessuali? Chi terrorizza i bambini con le fiamme dell´inferno? Chi considera le donne come una specie inferiore? Chi vuole farci credere che l´uomo è stato creato invece che essersi evoluto? La religione spinge persone intelligenti a fare stupidaggini".

Blair: «Lo ammetto senza problemi: molto male viene fatto nel mondo in nome della religione. Ma in nome della religione viene fatto anche del bene. Metà degli aiuti che giungono all´Africa provengono da organizzazioni religiose: cristiane, musulmane, ebraiche. Ospizi, ostelli, mense per i poveri, sono gestiti in tutto il mondo da enti religiosi. Sicché diciamo che la religione può essere distruttiva, ma anche sospingere ad atti di grande compassione. E poi quale è il concetto fondamentale alla base di ogni religione, del cristianesimo come dell´ebraismo e dell´islam, del buddismo come dell´induismo? E´ l´amore per il prossimo, l´altruismo, l´umiltà».

HitchensHitchens

Hitchens: «Il signor Blair fa attualmente il mediatore di pace in Medio Oriente. Ebbene perché non si è ancora riusciti a fare un accordo sul concetto che tutti individuano come la soluzione del conflitto israeliano-palestinese, due stati per due popoli? Perché ciascuna delle due parti cita a proprio favore le promesse divine, e sulla base di quelle promesse uccide i bambini dell´altra parte. E questa sarebbe una forza che agisce per il bene nel mondo?»

Blair: «Posso assicurare, per esperienza personale, che purtroppo non solo la religione è un ostacolo alla pace tra israeliani e palestinesi. Proviamo a immaginare un mondo senza religione: d´accordo, tutti i fanatismi religiosi sarebbero scomparsi. Ma credete forse che in tal modo scomparirebbe il fanatismo? Le due più grandi tragedie del ventesimo secolo, fascismo e comunismo, sono venute da movimenti che negavano la religione».

Christopher HitchensChristopher Hitchens

Hitchens: «Certo che il fanatismo non scomparirebbe con la religione. Ma aspettiamo che qualche fanatico religioso metta le mani su un´arma nucleare, come succederà presto in Iran, e poi vedremo quali danni può fare il connubio fanatismo-religione».

Blair: «Ripeto, so benissimo che la religione può essere usata per azioni terribili. Ma vi chiedo di non giudicare la religione sulla base di chi ne fa un uso perverso, così come non bisognerebbe giudicare la politica attraverso i cattivi politici o il giornalismo attraverso i cattivi giornalisti. Il mondo sarebbe spiritualmente vuoto senza la religione».

Hitchens: «Ma perché? Chi lo ha detto? Socrate e i filosofi greci ci hanno dato una morale con cui riempire il nostro spirito, senza bisogno di ricorrere alla religione, che peraltro ha copiato proprio dai filosofi greci non pochi dei suoi precetti morali. È un insulto all´intelligenza sostenere che l´uomo non saprebbe distinguere tra bene e male senza la religione».

Blair: «Per te l´umanesimo è una sufficiente base morale di rettitudine. Ma per certa gente non basta. Per la maggior parte dell´umanità, la religione è una spinta fondamentale a operare per il bene».

Hitchens e Blair al dibattitoHitchens e Blair al dibattito

Hitchens: «Non mi dà mica fastidio che i sinceri credenti operino per il bene. Sarei anche disposto ad accettare la religione, se si limitassero a questo. Quello che non sopporto è tutto ciò che viene costruito intorno: l´esistenza di un essere sopranaturale, i miracoli, il paradiso, l´inferno. Insomma, andiamo, siamo nel ventunesimo secolo, sappiamo cosa dice la scienza!».

Christopher Hitchens e Martin AmisChristopher Hitchens e Martin Amis

Blair: «Ma nelle religioni c´è spazio per diverse interpretazioni. Non badare all´inferno e al paradiso, alle tradizioni che accompagnano le manifestazioni e i riti della fede. Bada all´essenza di quel che dicono le sacre scritture. All´essenza del messaggio di un uomo chiamato Gesù».

Hitchens: «A me non dispiace neanche il messaggio di Medici senza Frontiere».

Christopher HitchensChristopher Hitchens

Blair: «Comunque penso che un confronto come questo sia positivo, per i credenti come per chi non crede».

3 - ALLA FINE, IL DIBATTITO L'HA VINTO HITCHENS...
Da "Ilpost.it"

"Potrebbe avere a che fare con la compassione per via della sua malattia, ma in realtà probabilmente il verdetto si deve alla lucidità della sua oratoria e al fatto che il 57 per cento del pubblico era d'accordo con lui fin dall'inizio, mentre solo il 22 per cento era d'accordo con Blair". I veri vincitori, però, sono certamente gli organizzatori. Due oratori di altissimo profilo e un tema così controverso hanno portato il dibattito sui giornali di tutto il mondo, vendendo i biglietti con larghissimo anticipo (alcuni si potevano trovare su eBay a cifre altissime).

blair tony 0002blair tony 0002

L'articolo del "Guardian" che dà la vittoria a Hitchens: http://bit.ly/fqfGF1


4 - BARACK E MICHELLE: "OGNI SERA PREGHIAMO INSIEME"...
Da "
la Repubblica" - Come milioni di altre famiglie americane, ogni sera, quando si ritrovano a tavola per cena, gli Obama recitano insieme una preghiera. A rivelarlo sono stati gli stessi Barack e Michelle in un´intervista concessa martedì scorso alla giornalista della Abc Barbare Walters e trasmessa ieri dall´emittente americana. «Rendiamo grazie per essere insieme - ha rivelato Barack Obama - ma è sempre interessante ascoltare le preghiere delle bambine. Riguardano la famiglia e ringraziano Dio per averci benedetti».

BARACK E MICHELLE OBAMA NELBARACK E MICHELLE OBAMA NEL

Accettando di rivelare qualche dettaglio della loro vita all´interno della Casa Bianca, la coppia presidenziale ha raccontato di imporre alle bambine di guardare la tv «il meno possibile». Inoltre ha rivelato che se la piccola Sasha, 9 anni, scrive ancora a Babbo Natale, Malia, 12 anni, è a volte suo malgrado coinvolta a scuola in critiche politiche riguardanti il padre.

Nella lunga intervista rilasciata alla Walters, Obama ha anche toccato temi politici, difendendo sia la riforma sanitaria («ne sono molto orgoglioso») che i pessimi risultati al voto di midterm («è sempre stato per ogni presidente»). Quanto alla repubblicana Sarah Palin come possibile avversaria nelle elezioni del 2012, Obama ha dichiarato: «Non voglio fare speculazioni su cosa succederà da qui a due anni, dico solo che non penso a Sarah Palin».

 

 

 
[30-11-2010]