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FIAT VAFFANCULO! - I VESCOVI: e’ stata aiutata piu’ di Renault e Volkswagen ma non ha ottenuto gli stessi risultati di crescita – I FAN DEL CAV. SUL SITO DI FI: CARO SILVIO, BASTA CON GLI AIUTI ALLA FIAT, SE CI DELUDI VOTIAMO LEGA…

MarchionneMarchionne

1 - AUTO: AGENZIA VESCOVI, SI' AD AIUTI A SETTORE MA FIAT HA GIA' AVUTO MOLTO ...
(Adnkronos) -
Si' agli aiuti di Stato per il settore auto, ma non solo alla Fiat che pur essendo il  maggior gruppo del settore ha gia' avuto molte sovvenzioni pubbliche, anche in questi anni in cui la globalizzazione ha messo un freno ai protezionismi nazionali; certamente la Fiat e' stata aiutata di piu' di quanto non sia avvenuto per due sue concorrenti europee come la  Renault e Volkswagen ma non ha ottenuto gli stessi risultati di crescita.

Ancora gli aiuti dovrebbero essere vincolati a un impegno da  parte delle imprese a produrre auto compatibili con l'ambiente, infine anche i sindacati devono fare la loro parte, Cgil compresa. E' quanto  si legge a proposito dell'avvio della trattativa fra governo, imprese e sindacati per gli aiuti al settore automobilistico in un intervento del Sir, l'agenzia dei vescovi italiani.   

L'agenzia sottolinea come 'l'amministratore delegato della Fiat  Marchionne ha confermato l'ipotesi previsionale secondo cui, tenendo  conto del settore dell'auto e dell'indotto, sarebbero a rischio nel  prossimo futuro 60mila posti di lavoro'. Da qui il consenso all'idea di un intervento pubblico in favore  del settore sul modello di quanto avvenuto per le banche: 'Li' il governo - spiega l'agenzia dei vescovi - non ha acquistato quote di  capitale, ma obbligazioni, patteggiando un interesse vantaggioso per gli Istituti di credito. Anche gli aiuti al settore auto dovrebbero essere non diretti ma indiretti. Agevolazioni fiscali per l'acquisto  di nuove auto, per esempio, ma non sussidi a fondo perduto'.

Angelo BagnascoAngelo Bagnasco

Quindi la puntualizzazione sulla Fiat che ha gia'  usufruito in modo abbondante di sostegni statali: 'Un altro criterio - spiega infatti la nota del Sir - dovrebbe essere quello di intervenire non solo per la Fiat, anche se e' il maggiore gruppo interessato, ma per l'intero settore. La Fiat ha gia' avuto parecchio dallo Stato e anche negli ultimi anni in cui la globalizzazione ha  frenato i protezionismi statali, il gruppo torinese e' stato molto  piu' aiutato che non le concorrenti europee Volkswagen o Renault'.   

'Aiutato - prosegue l'agenzia dei vescovi - in cassa  integrazione, ma anche in finanziamenti per la ricerca e in accordi di  programma come, per esempio, per la costruzione dello stabilimento di  Melfi. Dal 2000, pero', l'Italia ha perso globalmente il 15 per cento  della propria produzione, automobilistica mentre la Francia l'ha  aumentata del 40 per cento e la Germania del 13'. 'Per questo -  prosegue il testo - gli aiuti dovrebbero aiutare il settore a  riprendersi dalla crisi e a ricollocarsi sul mercato globale. Agli  interventi statali dovrebbero in altre parole venire associate nuove  concezioni circa il futuro dell'auto'.

Quindi si prende come riferimento positivo il  nuovo corso economico annunciato dal Presidente degli Stati Uniti:  'Le politiche annunciate dal presidente americano Barak Obama proprio  in questi giorni vanno in questa direzione e potrebbero essere uno  spunto interessante anche per noi. Obama non ha varato solo un mero  piano di aiuti economici per il settore auto in crisi, ma ha proposto  una nuova concezione dello stesso, vincolando gli aiuti ad un impegno  delle imprese automobilistiche nel campo della ricerca e della  produzione di auto maggiormente compatibili con l'ambiente'.   

MontezemoloMontezemolo

Quindi un appello ai sindacati dopo le recenti divisioni che  hanno visto la Cgil dividersi da Cisl e Uil: 'Davanti alla crisi  dell'auto, anche i sindacati devono fare la loro parte, e per farla  dovrebbero essere assieme. Una contrattazione sindacale piu' snella e maggiormente calibrata sulla singola fabbrica potra' aiutare  maggiormente in momenti di crisi'.

CRISI: AUTO; CARO SILVIO, BASTA AIUTI FIAT;SFOGO SU SITO FI...
(ANSA) -
Caro Silvio, ora basta con gli aiuti alla Fiat, non deludermi o passo alla Lega: e' questo lo stato  d'animo di tanti simpatizzanti e militanti di Forza Italia, che  sul sito del partito (il noto sfogatoio 'Spazio azzurro')  riversano il loro malumore per il soccorso economico alla casa  torinese.  'Ma la Fiat - domanda Alessia da Cagliari - non ha chiuso in utile e investito in Chrysler? Qualche miliardo in meno alla  Ferrari, alla Juventus e ai mega manager! Tanto paghiamo sempre  noi poveracci!'.  

Analogo j'accuse da Giorgio: 'Se la Fiat gira male, perche' invece di acquisire la moribonda Chrysler non vende Alfa,  Lancia, Maserati, Ferrari, La Stampa, Comau ecc...e paga i  debiti?'.  'Smettiamola con questa storia di Fiat - insorge Mario - in  Germania girano gia' da tre anni auto ad idrogeno. Montezemolo e  Marchionne sono solo dei pezzenti elemosinatori'.  E Carlo ha gia' pronte le valigie: 'Aiuti alla Fiat? Addio  voto, passo alla Lega'.  

Silvio BerlusconiSilvio Berlusconi

'La Fiat - scrive Alkampfer - puo' anche fallire. Come  possono fallire gli altri gruppi. Hanno tutti rubato miliardi e  miliardi per decenni, i sindacati dentro hanno rubato di piu''  Anche chi si firma, eloquentemente, 'Liberista', dice 'basta  con gli aiuti di stato alla Fiat. Gli italiani la Fiat se la  sono comprata 30 volte per tutti i soldi che hanno ricevuto  negli anni'.  
In sintonia l'anonimo 'Thatcheriano': 'Alla fine non cambia  nulla; Berlusconi sei una delusione totale. Come la vecchia Dc,  si riceve la Fiat, gli si danno i contributi e paghiamo noi!'.  'La Fiat ci prende in giro: Piange miseria e fa investimenti  in Chrysler. E paga Raikkonen 30 milioni di euro, che risparmino  anche loro prima di chiedere soldi a noi', si lamenta un altro  internauta azzurro.

E ancora: 'Ci sono molte aziende che  chiudono senza che nessuno ne parli e milioni di lavoratori  coinvolti, perche' bisogna aiutare sempre e solo la Fiat?  'No soldi alla fiat', si firma un simpatizzante azzurro che  invoca aiuti alle piccole imprese: 'Silvio non date sempre i  soldi alla Fiat. Se proprio bisogna usare i fondi pubblici  dateli alle piccole e medie imprese che vengono sempre lasciate  sole'.  'Vorrei sapere perche' i negozi chiudono a raffica mangiati  dalle tasse, le Coop e Supermercati spuntano come funghi, gli  aiuti vanno solo a loro e alla Fiat mentre gli altri devono  morire?'.

'Basta regali alla Fiat. La Fiat ha rovinato GM  portandola al tracollo ed adesso si appresta nuovamente ad  attingere a fondi pubblici.  Una timida difesa arriva, invece, da 'Giovanni 482': 'Non  e' bello - scrive - che la Fiat venga sempre aiutata, pero c'e'  da dire che porta nella casse dell'erario parecchi soldi! Diamo  a cesare quel che e' di cesare!'

 
[29-01-2009]