I FUNERALI DI GENOVA HANNO SEPOLTO ANCHE IL PD - STEFANO ESPOSITO COMMENTA I ‘BUU’ E LE URLA CONTRO MARTINA E PINOTTI: “NO, NON SI E' TRATTATO DI UNA CLAQUE ORGANIZZATA. QUESTO È IL SENTIMENTO POPOLARE. C'È UNA PARTE CONSISTENTE DEL PAESE CHE VUOLE SENTIRSI DIRE LE COSE CHE DICONO SALVINI E DI MAIO E NON INTERESSA LORO SE LE COSE SONO GIUSTE O NO”

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Alessandro Trocino per il “Corriere della Sera”

di maio funerali genova di maio funerali genova

 

Ovazioni e perfino selfie per Matteo Salvini e Luigi Di Maio, urla e silenzio gelido per Maurizio Martina e Roberta Pinotti. La reazione della folla ai funerali di Stato rende plasticamente il momento di difficoltà del Partito democratico e la sintonia del governo giallo-verde con la cittadinanza. I funerali si sono trasformati, a un certo punto, in un atto di accusa contro il Pd, con Martina e Pinotti che sono stati oggetto di grida e di «buu».

Funerali - applausi a Di Maio e Salvini, fischi agli esponenti PD genova Funerali - applausi a Di Maio e Salvini, fischi agli esponenti PD genova

In un clima ostile, si sono levate urla come «andatevene» e «basta» e «vergogna».

 

Sulla Rete in molti si interrogano sulla spontaneità o meno di applausi e fischi. Martina e Pinotti preferiscono non commentare. Stefano Esposito, invece, spiega: «Vedo diversi miei colleghi su Twitter dire che si è trattato di una claque organizzata. Beh no, questo è il sentimento popolare. Sono fasi storiche e in questo momento è così. Siamo usciti perdenti, abbiamo parlato di populismo e lo vediamo applicato. C' è una parte consistente del Paese che vuole sentirsi dire le cose che dicono Salvini e Di Maio e non interessa loro se le cose sono giuste o no».

Funerali di Stato a Genova- applausi a Di Maio e Salvini Funerali di Stato a Genova- applausi a Di Maio e Salvini

 

Ma il Pd non ha nulla da rimproverarsi? «In questo caso nulla. Ma siamo abituati a fare autocritiche, alcune sono durate decenni. Il punto è che sono cambiate le regole, non è più calcio, è rugby. Se non cambi, finisci tra le vecchie glorie e appendi le scarpe al chiodo. Bisogna attrezzarsi per combattere».

 

E per combattere, aggiunge Esposito, «serve una classe dirigente preparata. E serve un nuovo modo di comunicare: Lega e 5 Stelle sono una macchina da guerra spaventosa, se pensiamo che basti qualche agenzia e qualche tweet, sbagliamo di grosso».

 

stefano esposito intervistato stefano esposito intervistato

Sono in molti a non voler commentare: «In una tragedia come questa - spiega una deputata - vedere questo tifo da stadio mi ferisce profondamente e proprio per questo non voglio partecipare. Sarebbe una mancanza di rispetto per le vittime».

MESSAGGIO DI ROCCO CASALINO PUBBLICATO DA MICHELE ANZALDI MESSAGGIO DI ROCCO CASALINO PUBBLICATO DA MICHELE ANZALDI

 

Alcuni se la prendono con Salvini per il selfie, mentre Michele Anzaldi minimizza sui fischi - «non confermati da molti dei presenti e dai video» - e attacca Rocco Casalino, che su questo ha mandato alla stampa un sms scrivendo «Sono curioso di leggere i giornali domani»: «Presenterò un esposto alla Corte dei conti e all' Agcom per sapere se è lecito che il portavoce di Palazzo Chigi, pagato con i soldi degli italiani per curare la comunicazione istituzionale del governo, faccia falsa propaganda contro un partito di opposizione. È una distrazione di risorse pubbliche? È un abuso di potere? Il presidente del Consiglio Conte farebbe bene a licenziare in tronco Casalino, prima di incorrere in guai con la giustizia contabile».

 

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LA FIERA DEL TARTUFO E QUEL PIRLA DI DI ROCCO – TRAVAGLIO: “CASALINO HA USATO UN LINGUAGGIO DEL PADRONE DEL VAPORE CHE HA PRESO IL POTERE E PENSA DI POTERSI PERMETTERE TUTTO: CHI STA ACCANTO AL PREMIER NON MINACCIA "COLTELLI" E "MEGAVENDETTE" PER "FAR FUORI QUESTI PEZZI DI MERDA" - MA I COLLEGHI CHE MENANO SCANDALO DIANO UNA CONTROLLATA AI LORO CELLULARI: VEDI MAI CHE CONSERVINO QUALCHE SUCCOSO MESSAGGIO DI RENZI, O DEI SUOI GARRULI PORTAVOCE, O DI QUELLI DI NAPOLITANO, O DI MATTARELLA, O DI BERLUSCONI