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GESUITI: "NAPOLITANO HA FATTO BENE A FIRMARE DL SALVALISTE" (SI ATTENDE LA DECISIONE DEI GIUDICI) - SILVIO SUL PALCO, CON BOSSI OSPITE NON PARLANTE – VERDINI: “SAREMO 500 MILA IN PIAZZA. VI STUPIREMO” – IDV: “MASI E MINZOLINI SI DIMETTANO” - LA RUSSA: "GENERAZIONE ITALIA? FINI NON L'HO CAPITO CHE NON MI ISCRIVO A CORRENTI" - BONDI: "DELL'UTRI HA LETTO IL CAPITOLO RUBATO DEL LIBRO POSTUMO DI PASOLINI 'PETROLIO'"

1 - GESUITI, NAPOLITANO HA FATTO BENE A FIRMARE DL SALVALISTE...
(AGI) - Secondo Civilta' Cattolica, Giorgio Napolitano ha fatto bene a firmare il decreto salvaliste. "Il Presidente - spiega la rivista dei gesuiti - ha giustamente ritenuto che andasse salvaguardato il diritto dei cittadini di partecipare alle elezioni". E l'accusa lanciata "inopinatamente" verso Napolitano dall'Italia dei Valori non ha fondamento: "la responsabilita' politica dei testi controfirmati dal Presidente e' sempre del Governo e non del Presidente", il quale, inoltre, "non e' chiamato a valutare la legittimita' del testo che firma, compito che spetta alla Corte Costituzionale".

GIORGIO NAPOLITANOGIORGIO NAPOLITANO

L'articolo non risparmia pero' anche critiche alla maggioranza che, nella vicenda delle liste non ammesse, "ha deciso di 'essere dalla parte della ragione', senza mai riconoscere - come e' doveroso - che la responsabilita' del 'pasticcio' ricade sugli esponenti locali del Pdl". Il tutto, "mentre l'opposizione appare, come avviene di solito, priva ancora di una sostanziosa iniziativa politica".

BERLUSCONIBERLUSCONI

REGIONALI: TERMINATA UDIENZA A CONSULTA, DECISIONE IN GIORNATA
(AGI) - E' terminata da poco l'udienza a porte chiuse a palazzo della Consulta, durante la quale la Regione Lazio ha illustrato i motivi del suo ricorso con cui si chiede di sospendere il decreto legge salva liste, messo a punto dal governo in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimi. I giudici della Corte sono ora riuniti in camera di consiglio nella Sala Pompeiana, e la loro decisione arrivera' in giornata.

Bossi BerlusconiBossi Berlusconi

A prendere la parola, questa mattina, sono stati il professor Federico Sorrentino, in rappresentanza della regione Lazio, e gli avvocati dello Stato Michele Dipace e Fabrizio Urbani Neri, per la presidenza del Consiglio dei ministri. Non sono invece stati ammessi gli interventi dei rappresentanti di Sinistra, ecologia e liberta', nonche' quelli dei legali rappresentanti alcuni cittadini, tra cui l'esponente Pd Massimo Brutti e il preside della facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' La Sapienza, Mario Caravale.

DENIS VERDINIDENIS VERDINI

REGIONALI: BERLUSCONI PARLERA' SU PALCO, FORSE INCROCERA' UNO DEI DUE CORTEI...
(Adnkronos) - "Sara' una festa della democrazia e della liberta'", assicura Ignazio La Russa aprendo una conferenza stampa sul prato di Piazza San Giovanni di fronte al maxi palco allestito per la manifestazione del Pdl in programma sabato prossimo. Con lui ci sono gli altri due coordinatori nazionali Denis Verdini e Sandro Bondi.

Partecipano pure Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera, Maurizio Gasparri, capogruppo del partito al Senato. Il ministro della Difesa non fa numeri ma promette ai giornalisti: "Vi stupiremo". Poi da alcune 'indicazioni logistiche': "Ci saranno due cortei che partiranno alle 15, la manifestazione iniziera' intorno alle 17 e si concludera' verso le 18,30, quando tutti e 13 i candidati governatori del Pdl saliranno sul palco". Naturalmente, aggiunge, "interverra' il presidente Berlusconi". Il premier potrebbe anche fare un 'blitz' in piazza prima di salire sul palco e forse incrocera' uno dei due cortei.

la russala russa

VERDINI, LAVORIAMO PER ALMENO 500 MILA IN PIAZZA, VI STUPIREMO
(Adnkronos) - "Saremo almeno 500 mila. Stiamo studiando per questo. Vi stupiremo, sono convinto che l'affluenza sara' massiccia". Denis Verdini e' in piazza San Giovanni davanti al maxi palco allestito per la manifestazione del Pdl di sabato. Insieme agli altri due coordinatori nazionali del partito Ignazio La Russa e Sandro Bondi, presenta la kermesse sfoderando ottimismo sul numero dei presenti. Verdini snocciola qualche numero, anche se provvisorio visto che mancano due giorni all'happening: "Stiamo lavorando, sono previsti 3.000 pullman, traghetti dalle isole, treni speciali. I centralini bollono, c'e' tanta gente che vuole venire.

C'e' grande aspettativa sui numeri, vi meraviglieremo, lo ribadisco. Sara' un successo straordinario per il ritorno della politica a favore dei cittadini. Noi guardiamo al futuro del paese". Verdini torna sul caos delle liste regionali esclude dalla corsa a Roma citta' e provincia: "Abbiamo subito un sopruso una vera e propria ingiustizia allora vuol dire che giocheremo proprio qui nel Lazio la partita dell'organizzazione. Dobbiamo fare uno sforzo in piu' e chiedo ai cittadini di mettere una semplice croce sul nome di Renata Polverini. Ci aspettiamo in questa citta' e nella provincia una grandissima partecipazione spontanea".

SCHIFANISCHIFANI

PDL: VERDINI, NON ESISTE NESSUNA FRATTURA CON EX AN...
(AGI) - "Non esiste nessuna frattura con gli ex An". A garantirlo e' uno dei coordinatori nazionali del Pdl, Denis Verdini, a margine della conferenza stampa di presentazione della manifestazione di sabato che si chiudera' in piazza San Giovanni a Roma.

"Il Pdl e' un partito enorme che si sta avviando anche a un mutamento. Al suo interno - spiega Verdini - ci sono opinioni diverse su questioni diverse, ma siamo tutti del centrodestra, del Pdl, vogliamo tutti la stessa cosa: vincere le Regionali e rafforzare l'azione del Governo. Ci sono discussioni ma su cose di minima importanza".

PANCHO PARDIPANCHO PARDI

LA RUSSA, SABATO BOSSI GRADITO OSPITE MA NON PARLERA'...
(AGI) - Un palco esclusivamente del Pdl, dedicato ai tredici candidati governatori e al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Alla manifestazione di sabato saranno presenti anche le altre forze politiche alleate con il Pdl a livello nazionale e regionale, ma "non parleranno altri esponenti politici dal palco oltre al presidente Berlusconi e ai 13 candidati governatori". Lo specifica il ministro della Difesa e uno dei coordinatori nazionali del Pdl, Ignazio La Russa, rispondendo alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione di sabato.

La Lega, conferma La Russa, sara' presente con una sua delegazione. Abbiamo rivolto l'invito ad esserci anche al ministro Umberto Bossi che ci ha confermato la sua presenza: sara' un gradito ospite - conclude La Russa - ma sul palco non parleranno altri esponenti politici. Berlusconi chiudera' la manifestazione parlando alle 17".

CAPEZZONECAPEZZONE

SCHIFANI, TROPPI VELENI IN CAMPAGNA ELETTORALE
(AGI) - "Le parole del Presidente Napolitano sono sagge e condivisibili al massimo. In particolar modo il Presidente della Repubblica ha voluto richiamare tutte le parti alla vigilia di una campagna elettorale troppo, dico troppo, densa di veleni e di attacchi reciproci che non stanno consentendo ai cittadini di concentrarsi sui progetti e sui programmi delle coalizioni e dei candidati". Lo afferma il Presidente del Senato Renato Schifani sulle parole di Napolitano e sulla campagna elettorale per le regionali. Per Schifani "bisogna rispettare le indagini e rispettare le ispezioni".

PDL: LA RUSSA, GENERAZIONE ITALIA? FINI NON L'HO CAPITO NON MI ISCRIVO A CORRENTI...
(Adnkronos) - Generazione Italia? "Questa storia la si puo' leggere in due modi: se e' solo un luogo di dibattito e confronto ben venga, visto che i partiti del dibattito e del confronto hanno vitale necessita'. L'altro modo di leggerla e' quello di un disturbo durante la campagna elettorale". Lo dice uno dei coordinatori del Pdl Ignazio La Russa in una intervista a 'Il Riformista'. "Fini -afferma tra l'altro il ministro della Difesa- mi ha detto che sui giornali sono usciti molti retroscena fantasiosi e che se ha qualcosa da dire lo dira' direttamente".

Ma se Generazione Italia dovesse, di fatto, rivelarsi una corrente, La Russa sottolinea che non vi aderira', "per il ruolo" che ha, innanzitutto. "Nel Pdl -argomenta La Russa- considero positivi luoghi di dibattito e di confronto che arricchiscano la vita del partito. Sto lavorando per questo, non per dividere". Nel Pdl, comunque, serve "una nuova sintesi. Non e' -spiega il ministro- l'amalgama che manca. Si deve affermare una concezione comune del partito. Forza italia era un partito carismatico, An aveva un leader indiscusso che prendeva decisioni anche attraverso la condivisione politica.

Pierpaolo PasoliniPierpaolo Pasolini

Nel Pdl non bisogna rimpiangere ne' seguire l'una o l'altra concezione. Va costruito un partito carismatico, moderno, leggero, ma con una struttura poltica che funzioni. E che non abbia bisogno di quel ruolo di mediazione che ho svolto io. Per dirne una: non si puo' non immaginare nei prossimi anni un congresso in cui le cariche si eleggano, come peraltro prevede lo statuto che ci siamo dati".

RAI: IDV, ATTENTATO A DEMOCRAZIA, MASI E MINZOLINI SI DIMETTANO...
(AGI) - "Il padrone di Mediaset, nonche' capo del governo, ordina ai suoi sodali non solo di chiudere 'Annozero', non solo di imbavagliare l'unica opposizione ma addirittura di fare in modo che la Rai chiuda tutto definitivamente. A questo punto e' chiaro a tutti il disegno criminoso di Berlusconi. Il Presidente del Consiglio vuole azzerare il servizio pubblico radiotelevisivo per avvantaggiare le sue aziende mettendo il bavaglio alla libera informazione svendendo la res publica, pagata con i soldi dei contribuenti".

Lo afferma in una nota il capogruppo in commissione Vigilanza Rai, il senatore dell'Italia dei Valori, Pancho Pardi."Chiediamo le dimissioni - aggiunge Pardi - di tutti i responsabili di questo vero e proprio complotto nonche' attentato alla democrazia. Il caso va affrontato non solo in Vigilanza, ma in tutte le sedi competenti. Scenderemo in piazza, ci batteremo in Parlamento. Minzolini, Masi, Innocenzi, dovranno rispondere, davanti ai cittadini, della loro condotta inqualificabile che svilisce l'incarico che ricoprono e il ruolo di garante che era stato loro assegnato. E' una pagina buia della democrazia degna dei peggiori regimi".

INCHIESTA TRANI: CAPEZZONE, CSM TROPPO POLITICIZZATO...
(AGI) - "La retromarcia frettolosamente imboccata (dopo le sagge e tempestive parole del Capo dello Stato) e' una buona testimonianza dell'ennesima brutta figura rimediata dal Csm. Organismo troppo politicizzato, prigioniero delle correnti, sensibile alle logiche dell'antiberlusconismo e dell'ostilita' corporativa e illiberale a qualunque profonda riforma della giustizia". Lo ha detto Daniele Capezzone, portavoce Pdl.

Dell Utri in Aula - Depone Spatuzza - Da Repubblica 6Dell Utri in Aula - Depone Spatuzza - Da Repubblica 6


INCHIESTA TRANI: SCHIFANI, FARE LUCE SU FUGA NOTIZIE...
(AGI) - "E' opportuno che si faccia luce al piu' presto su questa preoccupante fuga di notizie". Lo afferma il Presidente del Senato Renato Schifani, sull'inchiesta di Trani. Schifani aggiunge:" non e' la prima volta che avviene nel nostro Paese. Ormai il segreto istruttorio con la pubblicazione delle intercettazioni credo che non esista piu'".

PASOLINI: BONDI,DELL'UTRI HA LETTO IL CAPITOLO RUBATO DEL LIBRO POSTUMO DI PASOLINI 'PETROLIO' - VELTRONI PRESENTA INTERROGAZIONE, CARABINIERI INDAGHINO
(ANSA) - Sandro Bondi, ministro dei Beni e delle Attivita' culturali conferma: il senatore Marcello Dell'Utri ha avuto tra le mani e letto le 70 pagine del capitolo scomparso del libro postumo di Pier Paolo Pasolini ''Petrolio''. La conferma arriva nell'aula della Camera durante la risposta ad una interrogazione urgente presentata da Valter Veltroni sulla vicenda.

Dell'Utri ai primi di marzo aveva annunciato che aveva visto il capitolo ''Lampi sull'Eni'' che, secondo alcuni studiosi, conterrebbe elementi capaci di fornire elementi nuovi sulla morte di Enrico Mattei, del giornalista Mauro De Mauro e dello stesso Pasolini. Dell'Utri aveva successivamente detto che il clamore suscitato dalla vicenda aveva spinto la persona che gli aveva proposto il dattiloscritto a interrompere i contatti.

 

 

 
[18-03-2010]