1. CONTE BLINDA CASALINO, DOPO L’AUDIO IN CUI EVOCA UN REPULISTI AL MEF, MA AL GOVERNO CRESCE L’INSOFFERENZA PER IL PORTAVOCE: C'È CHI LAMENTA I SUOI ATTEGGIAMENTI “DA PRIMA DONNA” E CHI LO DESCRIVE COME “PIÙ POTENTE DEL CAPO POLITICO DEL MOVIMENTO, O QUASI”
2. TUTTE LE ATTIVITÀ DI GOVERNO DEVONO PASSARE DALLA SUA CHAT E DIVERSI MINISTRI HANNO DATO SEGNI DI DISAGIO. CON INDIPENDENTI DEL CALIBRO DI ENZO MOAVERO STA ATTENTO A NON INVADERE IL CAMPO. MA QUANDO ALLA MINISTRA DELLA SALUTE GIULIA GRILLO È ARRIVATO IL PLAUSO DEL VIROLOGO BURIONI, CASALINO HA LANCIATO L'ORDINE DI NON RISPONDERGLI
3. “ROCCO SI STA ALLARGANDO”, È IL LAMENTO CHE RIMBALZA DA UN DICASTERO ALL'ALTRO...

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rocco casalino e marco 1 rocco casalino e marco 1

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

L'uomo della comunicazione di Palazzo Chigi per ora resta al suo posto, blindato dal M5S e da Giuseppe Conte. Dopo alcune (tumultuose) ore, in cui il destino dell' ex protagonista del Grande Fratello è rimasto appeso a un filo di ragnatela, il premier ha rinnovato la sua «piena fiducia» a Rocco Casalino.

 

LO STIPENDIO DI ROCCO CASALINO LO STIPENDIO DI ROCCO CASALINO

Chi ogni giorno li vede insieme giura che tra i due l'affiatamento professionale non manchi. Eppure ieri il tema del passo indietro del portavoce è stato all' ordine del giorno. Conte ha coltivato l'idea di cambiare spin doctor, ma ha dovuto presto ricredersi. Attento com'è alla sua immagine, il premier si fida dell'esperienza di Casalino e - vista l'idiosincrasia dei pentastellati verso la stampa - non saprebbe proprio dove trovare un sostituto gradito a Casaleggio, Grillo e compagni.

 

rocco casalino punturine rocco casalino punturine

Ma soprattutto, le regole d'ingaggio dell' incarico presidenziale, concordate a suo tempo con i vertici del M5S, prevedono la presenza di Casalino al suo fianco ventiquattr'ore su ventiquattro. L'ennesima tempesta sul portavoce ha messo in luce la fragilità del governo. Nel M5S è il caos. C'è chi attacca sottovoce Casalino per la sua presunta «ingenuità» e chi invece sospetta un piano, architettato per far vedere che anche il Movimento sa alzare la voce. La Lega, in campagna elettorale permanente, assiste a distanza e non sembra troppo preoccupata che la nuova bufera possa logorare gli alleati.

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO

 

Giancarlo Giorgetti ricorda a Casalino che «non ha il potere di cacciare i tecnici» e rivendica, con una battuta eloquente, di non avere un portavoce. Parole che lasciano intendere una non proprio facile convivenza tra le pareti di Palazzo Chigi, dove Casalino è descritto come «la longa manus di Luigi Di Maio», occhi e orecchie del M5S nella stanza del premier.

 

rocco casalino giuseppe conte rocco casalino giuseppe conte

Nel governo l' insofferenza cresce, c'è chi lamenta i suoi atteggiamenti «da prima donna» e chi lo descrive come «più potente del capo politico del Movimento, o quasi». Tutte le attività di governo devono passare dalla sua chat e diversi ministri hanno dato segni di disagio. Con indipendenti del calibro di Enzo Moavero il portavoce sta attento a non invadere il campo. Ma quando alla ministra della Salute Giulia Grillo è arrivato il plauso del virologo Roberto Burioni, Casalino ha lanciato l' ordine di non rispondergli. «Si sta allargando», è il lamento che rimbalza da un dicastero all' altro.

rocco casalino beppe grillo rocco casalino beppe grillo

 

Nel pomeriggio la preoccupazione attorno alla «megavendetta» minacciata da Casalino era tale che, tra ministri, sottosegretari e tecnici, correva la voce di una energica moral suasion in arrivo dall' alto per convincere Conte a «silurare» il capo ufficio stampa. E invece alle cinque è arrivata la nota del premier. Dieci righe con le quali Conte, a parti invertite, si è trovato a dover difendere il giornalista che, per curarne l'immagine, è pagato più di lui: seimila euro netti al mese e una polemica che non si placa.

 

giuseppe conte rocco casalino giuseppe conte rocco casalino

Quando ha sentito l' audio del messaggio «rubato», Conte è rimasto sconcertato. «Questa proprio non ci voleva», si è sfogato con i collaboratori. Non che l'avvocato non sia abituato ai toni ruvidi e casarecci di Casalino, ma per un professore pacato e felpato come lui quel «messaggio privato» è veramente troppo. Ha chiamato al telefono il portavoce e gli ha chiesto conto, per dirla con la sintesi di un ministro, della «maleducazione istituzionale».

 

rocco casalino scrive a mentana rocco casalino scrive a mentana

Conte avrebbe però compreso lo spirito con cui «Rocco» si è lasciato andare e ha deciso di chiudere il caso. «Nessuna frizione», assicurano a Palazzo Chigi. In realtà il comunicato tradisce lo sforzo del presidente. Il premier per puntellarlo lo definisce il «mio portavoce Ing. Casalino». Però, rifiutandosi «finanche» di entrare nel merito dei contenuti, prende le distanze dalle minacce ai tecnici del Mef: chi ha partecipato venerdì al vertice sulla manovra sa bene che la linea emersa davanti al ministro Tria non era certo quella di Casalino.

 

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