GLI ALBERGHI DI LIGRESTI NELLA MORSA DEL FISCO – LA SPESA DI FRANCESCHINI - NAPOLITANO E COFFERATI PER L’ATENEO DI ANDREATTA - TAJANI, DA COMMISSARIO UE AD ESPERTO DI DE CHIRICO…
Salvatore Ligresti
1 - GLI ALBERGHI DI LIGRESTI NELLA MORSA DEL FISCO...
Disavventure fiscali in casa di Salvatore Ligresti. L'amministrazione finanziaria ha stretto la sua morsa intorno ad Atahotels, la catena alberghiera che fa capo all'imprenditore di Paternò. In tutto sono contestati circa 250 mila euro di tasse non pagate. Il Fisco, a dir la verità, è addirittura arrivato alle maniere forti con l'imprenditore, dal momento che sono scattate alcune ipoteche immobiliari. La prima è stata iscritta il 2 aprile del 2008 a favore di Equitalia, la società controllata dall'Agenzia delle entrate che provvede alla riscossione coattiva dei tributi.
E che quindi scende in campo quando il contribuente si ostina a non pagare quanto gli viene richiesto dall'amministrazione. Il valore di questa prima ipoteca, nel dettaglio, è di 198.904 euro. Ma non è finita qui, perché il 17 dicembre del 2007 una procedura esecutiva è stata inziata sempre da Equitalia nei confronti di Sinergia, holding di partecipazioni che controlla Atahotels e che fa sempre riferimento alla famiglia Ligresti (che peraltro ha recentemente provveduto a trasferire il controllo della catena alberghiera direttamente a Fondiaria-Sai). In questo secondo caso la richiesta del Fisco è di 50.169 euro. In tutto, appunto, fanno 250 mila euro. (Stefano Sansonetti)
2 - FRANCESCHINI FA L'ANTICASTA CON LA SPESA NELLE SPORTE...
Tutti parlano della «casta» dei politici, puntando il dito contro i privilegi dei parlamentari. Sarà per dare il buon esempio, ma ieri mattina il numero due del Partito democratico Dario Franceschini passeggiava nel centro storico di Roma, in una stradina situata alle spalle della trafficatissima via del Tritone, con i pacchi della spesa. Con la barba lunga, evidentemente dimenticata e lasciata al suo destino durante le festività, Franceschini portava nelle mani il peso degli acquisti: e dalle buste si intravedevano prodotti per l'igiene personale, compresi quelli destinati al lavaggio di piatti e indumenti, nonché una preziosa (ma ingombrante) serie di rotoli di carta.
Dario Franceschini
Sì, i classici e pratici «asciugoni». Immagine davvero insolita, quella di un politico che circola senza l'auto di servizio, impegnato a trasportare (come una massaia d'altri tempi) beni di necessità casalinga. Forse la voglia di scegliere strade secondarie era colpa della barba trasandata, ma Franceschini esibendosi platealmente in questa versione «domestica» migliorerebbe l'immagine dei politici del Pd veltroniano. (Pierre de Nolac)
3 - NAPOLITANO E COFFERATI PER L'ATENEO DI ANDREATTA...
Il democristiano Beniamino Andreatta era stato il primo rettore dell'università della Calabria: ateneo fondato insieme a Paolo Sylos Labini e sponsorizzato dal leader socialista Giacomo Mancini, calabrese. E per ricordare lo storico amico di Romano Prodi, a Rende il prossimo 15 gennaio scenderà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia per l'inaugurazione dell'anno accademico. La visita di Napolitano sarà la terza di un capo dello Stato, e all'evento parteciperanno pure la vedova di Andreatta, Giana Petronio, e la figlia.
Quel giorno l'aula magna dell'ateneo sarà intitolata proprio ad Andreatta, mentre un'orchestra formata da musicisti del conservatorio di Cosenza suonerà l,inno di Mameli. Un summit al quale è stato invitato Sergio Cofferati in qualità di sindaco di Bologna, e dove non potrà mancare un vecchio professore di quell'università come Franco Piperno, già leader di Autonomia operaia e rappresentante del comune di Cosenza nel cda dell'ateneo. E pensare che quella di Andreatta fu una gestione breve. (PdN)
Sergio Cofferati - Copyright Pizzi
4 - TAJANI, DA COMMISSARIO UE AD ESPERTO DI DE CHIRICO...
Chissà perché, con tanti appassionati dell'arte di un grande del secolo scorso come Giorgio De Chirico, alla Rai hanno scelto di far parlare il commissario Ue Antonio Tajani. Davvero curioso, come evento. Accadrà oggi, sabato, nella mattinata, nel corso della trasmissione «In Europa». Dall'archivio dell'azienda radiotelevisiva di Stato verranno tratti brani delle interviste datate 1955 e firmate dal nome storico di Lello Bersani: una realizzata con l'artista, un'altra con l'attrice americana Judy Holliday, un,ammiratrice del pittore.
Quindi, ecco lo scoop: uno spazio per Tajani, commissario ai Trasporti e vice presidente della Commissione Europea, interpellato però in qualità di «cultore di Giorgio De Chirico». In Rai se ne parla, di questa curiosa trasmissione: anche perché è condotta da Umberto Broccoli. Il quale, oltre a diffondere la sua voce alla radio, è stato nominato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno «sovrintendente ai beni culturali del comune». Tanto che Broccoli convoca i giornalisti alle conferenze stampa solo negli orari compatibili con le sue dirette radiofoniche. (PdN)







