I VIGILI DI GHEDDAFI A LEZIONE DAI GHISA (CHE S’INCAZZANO) – IL FILOSOFO ZECCHI CONFONDE DEMOCRITO CON EPICURO – IL MAGO D’ALEMIX IN GINOCCHIO DAL PAPA – RENZI CHIAMA, PRODI NON RISPONDE – RAFFAELLO BENEDETTO (XVI) A LONDRA – ARBORE TORNA, MA PRIMA DEL TG – LA TORTURA È UN VERO AFFARE - L’AQUILA ASPETTA CLOONEY – L’AZNAR PALESTRATO SUL LAGO DI COMO COL PERSONAL TRAINER…
A cura di Enrico Arosio e Primo Di Nicola per "L'espresso"
IL DISCORSO DI GHEDDAFI
1. L'ACCORDO MILANO-LIBIA - AI VIGILI NON PIACE GHEDDAFI...
L'imbarazzo è evidente. E l'assessore comunale al Traffico e alla sicurezza di Milano Riccardo De Corato, ex An, lo nasconde a stento: "L'accordo con Gheddafi? Non voglio saperne niente, chiedete al sindaco". Fa decisamente storcere il naso a molti l'intesa che Letizia Moratti ha siglato con il leader libico nel corso della sua visita in Italia. Una collaborazione che consentirà a otto poliziotti del Colonnello di prendere lezioni di traffico e sicurezza dai vigili milanesi.
L'accordo rientra in un protocollo d'intesa tra Lombardia e Tripoli del 2008. Le lezioni milanesi sono state messe a punto dal sindaco e da Gheddafi nel corso della cena degli ottocento, proprio mentre si gonfiavano le polemiche sulle hostess che il leader libico ha tentato di convertire all'Islam. Adesso, persino il sindacato dei vigili milanesi scende in campo: "L'accordo con Gheddafi è una vergogna". Ma gli affari sono affari: la Libia è stata tra i più caldi sostenitori della candidatura di Milano per Expo 2015. O. Pi.
2. ATEISMO E FILOSOFIA - ZECCHI BOCCIATO...
Venerdì 3 settembre, Stefano Zecchi, il filosofo del "Giornale", oltre che professore ordinario a Milano, attacca le affermazioni di ateismo di Stephen Hawking e commenta: "Se il grande astrofisico ricordasse un po' della filosofia studiata nel primo anno di liceo non dimenticherebbe che una delle tesi più note del materialismo classico, che ha attraversato la cultura moderna (Karl Marx, per esempio, ne è un grande estimatore), è quella del greco Democrito.
LETIZIA MORATTI
La sua teoria delle klinamen spiegava l'origine del mondo dal contatto di particelle di materia, che si incontrano a causa di una determinata inclinazione, formando il Tutto, così a caso, senza un disegno divino: "Democrito che il mondo a caso pone", scrisse Dante nella Divina Commedia".
Se il grande filosofo Zecchi ricordasse un po' della filosofia studiata al liceo non dimenticherebbe che la teoria del clinamen non è di Democrito, bensì di Epicuro e il clinamen viene nominato come tale da Lucrezio ("De rerum natura" II, 29), con la c e non con la kappa, e naturalmente al singolare (il clinamen è il fenomeno dell'inclinazione) e non al plurale come lo mette lui come se "le klinamen" fossero tante cose. (E in ogni caso, se la parola esistesse con la kappa, il plurale sarebbe klinamina, almeno per chi ha fatto il liceo).
3. PONTEFICE MASSIMO...
"Vedrete il seguito", aveva detto Massimo D'Alema in risposta alla sorpresa per la monografia dedicata alla questione cattolica dalla rivista della fondazione Italianieuropei da lui presieduta. Oltretevere avevano molto apprezzato anche il delicato pensiero di D'Alema di mandare una copia in anticipo al cardinal Tarcisio Bertone. Così in agenda adesso c'è ben altro: la preparazione di un incontro in Vaticano del presidente di Italianieuropei. Tema: l'Europa cristiana, quello sviluppato dalla rivista che sta a cuore a molti, da papa Ratzinger in giù. P. D.
4. BERSANI SI DÀ ALLO SPOT...
Lo slogan gli è piaciuto ed è stato il primo a volerci mettere la faccia. Al grido di "Rimbocchiamoci le maniche" il segretario del Pd Pier Luigi Bersani si è lasciato fotografare in camicia per inaugurare la campagna pubblicitaria con cui il partito vuole rilanciare la propria immagine. Non di solo porta a porta vivrà il piano di attacco sul fronte della comunicazione; un ruolo fondamentale lo giocherà la campagna a tappeto che scatterà da metà settembre sulla stampa e proseguirà con passaggi tv e affissioni in tutte le grandi città.
STEFANO ZECCHI
Verrà fatto anche uno spot per le tv locali e il Web. Si tratta di una vera e propria strategia di riposizionamento studiata con due guru dell'advertising come Salvo Scibilia e Aldo Biasi, la cui agenzia è la stessa che nel 2006 aveva curato la comunicazione dell'Ulivo di Romano Prodi. La prima fase durerà circa due mesi e servirà per denunciare gli errori dell'attuale governo, mentre a partire da ottobre scatterà la fase due basata sui temi programmatici. Vi. P.
5. POLEMICHE DEMOCRATICHE - RENZI? NO GRAZIE...
Dopo aver sparato a zero nell'intervista a "Repubblica" contro i leader tristi del Pd ("Il nuovo Ulivo fa sbadigliare, è l'ora di rottamare"), il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha mosso le diplomazie per contattare uno dei grandi vecchi fondatori dell'Ulivo, l'unico che è riuscito per ben due volte a sconfiggere "nonno Silvio", cioè Romano Prodi.
La pensata di Renzi, non nuovo a critiche feroci a uomini come Dario Franceschini ("Il vicedisastro"), doveva servire a portare a casa la benevolenza del Professore se non la sua benedizione. Ma il risultato è stato molto diverso dalle attese: nessun appuntamento. Il Professore, in partenza per la Cina, ha fatto sapere di aver giudicato l'intervista di Renzi decisamente volgare. P. D.
6. TRASPORTI AEREI - SU ALITALIA NON TRAMONTA MAI IL SOLE...
Tagli di spese e customer satisfaction spesso non vanno a braccetto. Succede all'Alitalia, dove, per alleggerire la voce acquisto di giornali, hanno irritato i passeggeri: a bordo si trovavano solo "Libero" e "il Giornale", perché, a detta dell'azienda, erano gli unici a fornire copie gratis. Gli altri, come "la Repubblica", "Corriere della Sera", "Il Messaggero", avrebbero declinato la richiesta di rifornire la mazzetta quotidiana come obolo alla compagnia. Molti che volano Alitalia non hanno gradito. Così l'azienda è corsa ai ripari: fino alle 11 del mattino chi viaggia sul Roma-Milano trova tutte le testate.
Max Dalema Resta il problema delle altre tratte: dovrebbero continuare a sorbirsi solo il giornale di Feltri e quello di Belpietro? Assolutamente no, perché sta per entrare in campo Gianni Riotta. L'unico a rispondere all'appello di Rocco Sabelli è stato il "Sole 24 Ore": da metà settembre fornirà ben 30 mila copie gratuite, nella speranza di restare l'unico giornale a bordo. Invece dovrà convivere con un altro: o "il Giornale", o "Libero", o "il Riformista" (tutti presenti con 10 mila copie gratis a testa). Il tormentone è destinato a proseguire. P. Pi.
7. DIPLOMAZIA VATICANA - BENEDETTO RAFFAELLO...
Si avvicina la data della visita di Stato in Inghilterra e Scozia di papa Benedetto XVI (16-19 settembre) e gli oltre 6 milioni di cattolici inglesi si stanno facendo due conti: tutte le cerimonie, dalle messe ai concerti, saranno a pagamento. L'unico vero regalo lo faranno i Musei Vaticani in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra. Per la prima volta saranno esposti quattro dei dieci arazzi con episodi degli Atti degli Apostoli creati da Raffaello per la Cappella Sistina insieme ai cartoni preparatori superstiti (realizzati nel 1515-1516 e successivamente conservati nel museo londinese).
La mostra servirà anche a far conoscere le novità emerse dopo i lunghi restauri: "Da quando gli arazzi furono tessuti a Bruxelles nella manifattura di Pieter van Aelst, non è più stato possibile un confronto tra le pitture di Raffaello e le sottili trasposizioni nella tecnica dell'arazzo", spiega il professor Arnold Nesselrath, delegato per i dipartimenti scientifici e i laboratori dei Musei Vaticani: Ora, grazie anche a un plastico in scala 1:20, la Cappella Maior del Vaticano prenderà vita a Londra, fino al 17 ottobre. A. Mat.
8. ARBORE VIENE PRIMA DEL TG...
Renzo Arbore torna in campo in Rai. Con una lunga serie di avventure inedite in giro per il mondo. Un programma condotto con l'amico inviato del Tg1 Leonardo Metalli. Sarà una carrellata dei momenti migliori delle scorribande di Arbore con tanta musica e attenzione alle tradizioni locali. Sempre con l'occhio goliardico di "quello della notte".
PIERLUIGI BERSANI
Ma la vera chicca saranno i filmati girati da lui e dai suoi amici durante cene e feste nel corso degli anni e che vedranno protagonisti molti personaggi passati da casa Arbore, dove si poteva incontrare gente come Federico Fellini, Roberto Benigni, Monica Vitti, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Adriano Celentano. Il programma, con sigla e titolo ancora in elaborazione, dopo un ballottaggio con RaiDue andrà in onda da novembre, grazie agli sforzi del direttore Daniele Renzoni, su Rai Italia, ex Rai International. Importante anche la collocazione, visto che sarà trasmesso tutti i giorni prima del Tg1 delle 20 e durerà 40 minuti circa. P. D. N.
9. CINEMA E TERREMOTO - L'AQUILA ASPETTA CLOONEY...
Avrebbe dovuto aprire la Mostra del Cinema di Venezia o, almeno, la sezione dei film in concorso, l'atteso "The American", thriller interpretato e co-prodotto da George Clooney, in uscita nelle sale italiane. Ma, vuoi per motivi tecnici, vuoi per una certa lentezza che non ha convinto la giuria presieduta da Quentin Tarantino, la pellicola è sparita dalla programmazione lagunare.
L'ennesima delusione per gli abitanti delle zone terremotate dell'Abruzzo, set naturale scelto da Clooney durante la sua visita dopo il sisma del 6 aprile 2009. I panorami e i centri storici di Castel del Monte, Sulmona, Castelvecchio Calvisio, splendidamente inquadrati dal regista Anton Corbijn, avrebbero dovuto servire a rilanciare le zone colpite. Ma è andata male. Agli amministratori e agli operatori turistici aquilani e dei comuni circostanti, che hanno visto crollare le presenze negli ultimi mesi, non resta che sperare in una prima aquilana, un po' meno glamour. Sempre che George non dia buca. A. Mat.
10. CHE AFFARE LA TORTURA...
L'Italia paesi di torturatori? Secondo Augusto Di Stanislao, deputato dell'Idv, molte aziende italiane continuano indisturbate a commercializzare strumenti di tortura anche su Internet. Tra le altre cose, manette e bracciali elettrici da applicare ai malcapitati oggetto di violenze. Le vendite, secondo il deputato, vanno avanti nonostante si tratti di prodotti la cui esportazione e importazione sono proibite in tutta l'Unione europea.
MATTEO RENZI - Copyright PizziPer questo Di Stanislao ha deciso di coinvolgere il governo attraverso una interrogazione parlamentare: "È bene che il presidente del Consiglio ci dica quali informazioni ha in merito e se intende effettuare realmente una serie di controlli sul commercio di questi strumenti di tortura nel nostro Paese", spiega, "o se, come per le armi e le bombe, ha intenzione ancora una volta di non vedere e non sentire". P. D. N.
11. VIOLENZE SESSUALI - BETORI VUOLE CHIAREZZA...
Sul tavolo dell'arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori è arrivata una lettera che l'ha molto colpito. In calce la firma di Francesco Aspettati, portavoce dell'associazione vittime di don Lelio Cantini, l'ottantenne parroco fiorentino, ora ridotto allo stato laicale, accusato fra il 1973 e l'87 di aver violentato 19 ragazze. Finora tra Betori e le vittime di don Cantini è stato gelo. Sì, perché, arrivato a Firenze l'8 settembre di due anni fa, l'ex segretario della Cei si era subito affrettato a confermare come vicario della diocesi il vescovo Claudio Maniago, inviso all'associazione, che lo ha accusato di aver protetto l'anziano parroco dal quale era stato avviato al sacerdozio.
Prodi e MoglieUna conferma che non è piaciuta all'associazione. Ora il clima sembra cambiato. Il carteggio tra Betori e il portavoce delle vittime di don Cantini ha sbloccato la situazione tanto che tra i due è stato fissato un incontro riservato a breve. "Betori vuol capire bene e senza filtri cosa è successo", dicono all'associazione. M. Z.
12. AZNAR FA UN SALTO IN PALESTRA...
Sguardo estasiato, José Maria Aznar attraversa i saloni di Villa Gallia a Como. Ma che ci fa l'ex premier spagnolo nella sede della Provincia? Smessi i panni dell'invitato internazionale al workshop Ambrosetti, Aznar in compagnia della moglie, Ana Botella, si concede un tour. Prima quello istituzionale, nei locali della giunta, poi un passaggio nei saloni dove è in corso un convegno sull'eterna giovinezza. Aznar è atteso come testimonial.
Papa Ratzinger
Non interviene, c'è Rafael Santonja, uno dei suoi personal trainer che parla. Il fisico di Aznar basta. La manifestazione è organizzata da Unikum, che produce energetici per gli sportivi e vanta alle pr il vicepresidente della Provincia, Ivano Bianchi (Lega). Ma c'è anche il patrocinio della Regione. Circostanza che fa scattare l'interrogazione del capogruppo Pd Luca Gaffuri. O. Pi.







