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IL POTERE ARRAPA CHI NON CE L’HA - SONDAGGIO “PLAYBOY”: L’81% TROVA SEXY MINISTRI E CAPI DI GOVERNO: IN TESTA? ÇA VA SANS DIRE: IL CAVALIERE INFOIATO DIVIDE LO SCETTRO CON OBAMA – SEGUONO SARKÒ, ZAPATERO E PUTIN… -

Bruna Magi per "Libero"

Silvio BerlusconiSilvio Berlusconi

Un uomo e una donna in un romantico alberghetto di fronte al mare in tempesta. Lei è in crisi matrimoniale, lui professionale. Sono gli unici ospiti, un vento di tempesta squassa le pareti, s'infiltra, insinuandosi prepotente fra i vestiti e la pelle, coinvolge i corpi, accende il desiderio.

È un film, si intitola "Come un uragano". Lui ha il fascino grigio di Richard Gere. Lei ha la sensualità elegante di Diane Lane. Finiscono a letto, lui fa scorrere piano le dita lungo la schiena nuda di lei, passa sotto il braccio, raggiunge il seno, lo accarezza, si capisce subito che la cosa non finisce lì, sarà Passione, con la P maiuscola. Di quelle toste, anche se in questo caso abbastanza matura.

PORTE SEGRETE
Molti la sognano e vorrebbero provarla, ma spesso finiscono per evitare, perché la passione (non per niente il termine viene dal latino patior, vuol dire soffrire) procura anche guai. Spesso significa dedizione totale, annullamento di se stessi. Un modo di essere e di vivere decisamente scomodo, che sembrava non appartenere al mondo consumistico (quello ante-crisi) nel quale a tutto si tendeva, fuorché ad infierire contro il proprio status di comodità.

Salvo poi dire a se stessi: certo che la vita è breve, forse sarebbe meglio osare di più, vivere un giorno da leoni piuttosto che i famigerati cento da pecore, insomma buttarsi in tutto con passione, amore, lavoro, sogni, ideali, vada come vada. Ma siamo ancora capaci di farlo?

ZapateroZapatero

Guarda un po' le combinazioni, è appena uscito un saggio, intitolato Il Test della Passione, lungo il sottotitolo "Chi sei, Cosa vuoi, Come puoi ottenerlo. La tua vita e il tuo destino sono nelle tue mani" (Vallardi, autori Janet Bray e Chris Attwood, consulenti di marketing), dove si spiega al millesimo come sollecitare in noi la passione e farla rendere al meglio. Perché "quando insegui i tuoi sogni... si aprono porte dove non avresti pensato che ci fossero porte, e dove per nessun altro ci sarebbero porte".

E a proposito di passioni suscitate dai politici c'è un sondaggio interessante sul numero uno della nuova edizione italiana di "Playboy", dove si scopre che l'81 per cento di manager e imprenditrici italiane trova sexy, e capaci di suscitare passioni, primi ministro e capi di governo. Tra le caratteristiche che rendono sexy un uomo politico c'è il potere (63 per cento) e alla domanda "ma chi è il più sexy sulla scena internazionale?", ecco a pari merito Silvio Berlusconi e Barack Obama, seguiti da Nicolas Sarkozy. Josè Zapatero e Vladimir Putin.

A tale proposito, incuriosisce un'iniziativa di Vera Slepoj, nota psicoterapeuta e scrittrice (il suo ultimo saggio L'età dell'incertezza, Mondadori, è già best seller) che ha fondato l'Istituto di Psicosociologia politica, per "stendere sul lettino" il nostro Paese.

A centosessanta psicologi e sociologi è stato chiesto di analizzare il rapporto tra il "paziente Italia" e i fenomeni sociali, la politica e i media. Ovvio chiederle che rapporti abbiano gli italiani con la passione. Dice Slepoj: "La rimozione è uno dei principali problemi che affliggono gli italiani, non affrontano i problemi, sono fatalisti, disillusi e impauriti all'idea di risolvere qualsiasi problema: la dimostrazione sta nel grande successo dei reality.

PutinPutin

Gli spettatori si identificano con i protagonisti, illudendosi di vivere di riflesso il coraggio di buttarsi allo sbaraglio. Di conseguenza non vedo ombra di passionalità se non in rari casi.

GOVERNO D'EMOZIONI
In compenso abbiamo per la prima volta un "governo entusiasta", e quindi passionale. Anche se non tutti i suoi componenti lo sono. Inevitabile, di conseguenza, che quelli dotati di passione la suscitino nella gente.

Primo fra tutti Silvio Berlusconi, perché quello è davvero il suo carattere. Lui prova emozioni, le suscita e le usa per avere consensi e governare. Lo si vede chiaramente anche nel modo di porgersi, nella postura, nell'immediatezza con la quale si assume le responsabilità.

Anche il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, è un passionale: vedi il modo con il quale si accalora nel parlare, l'enfasi dell'espressione. E di conseguenza suscita reazioni anche violente, espressioni passionali che corrispondono agli stimoli lanciati da lui. E, magari non ci crederete, ma lo è anche Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, a torto giudicata algida. Non necessariamente si esprime la passione con esternazioni irruente o di stampo romantico. Lo si può fare anche con la determinazione.

 
[30-12-2008]
Nicolas SarkozyNicolas Sarkozybarack obamabarack obama