INFERMERIA PDL: SE PAPI HA BISOGNO DI UN COLLO, La Moratti ha bisogno di una spalla - Bassolino assume gli «idonei» alla regione: UN’”IMBARCATA STORICA” - RADIO PECORA: Cossiga mette Al Bano tra Gasparri e Alemanno - Franca Rame su internet è ancora senatrice Idv...
Pierre de Nolac per Italia Oggi
La Moratti ha bisogno di una spalla
Maledetta fu la spalla: a Letizia Moratti un dolore acuto all'arto destro sta bloccando i suoi movimenti, a cominciare da quelli politici. Se il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi pare abbia superato con successo i problemi al collo, ora è la volta del sindaco di Milano. C'è chi dice che tutti i guai «hanno avuto inizio con le tante strette di mano, tali da provocare una seria usura del braccio».
FRANCESCO COSSIGA E CLAUDIO SABELLI FIORETTI - COPYRIGHT PIZZI
Altri, invece, puntano il dito contro l'aria condizionata, che quando si hanno i vestiti leggeri, e che non coprono le braccia, provoca gravi raffreddamenti che hanno, come effetto secondario, forti dolori.
Fatto sta che questo grave impedimento ha causato l'annullamento degli impegni morattiani dei prossimi giorni: come quello dell'Ifla, appuntamento con i responsabili delle biblioteche più importanti del pianeta, con il mondo dei bibliofili (ieri a Roma la prima giornata della pre conferenza, sulle campagne nazionali a favore della lettura create da diverse nazioni). Impegno che aveva costretto la Moratti a non partecipare al Meeting di Rimini, dove però sarà presente nel 2010.
ANTONIO BASSOLINO - Copyright Pizzi
Bassolino assume gli «idonei» alla regione: UN'"IMBARCATA STORICA"
Blitz post ferragostano di Antonio Bassolino, comunicato via web nel suo sito internet: via all'assunzione di tutti gli idonei ai pubblici concorsi indetti dalla regione Campania per le categorie C e D. Un' «imbarcata storica» di nuovi dipendenti, che Bassolino elogia senza risparmiarsi (imitando le casse regionali): lui la definisce modestamente «delibera propedeutica al reclutamento degli idonei», ma si tratta di una mossa strategica che influirà sulle scelte del futuro dell'ente locale.
La giunta lo ha fatto su proposta del vicepresidente e assessore alle risorse umane Antonio Valiante, ma è Bassolino il vero artefice, e che ne trarrà indubbiamente vantaggi. «Manteniano gli impegni assunti», scrive don Antonio, «verso tanti giovani professionisti, preparati e motivati, che sono risultati idonei nei concorsi».
Sottolineando di aver proceduto «nel pieno rispetto della legalità e nell'interesse della regione». Non finisce qui, perché il governatore rivela che «si stanno completando le verifiche per il reclutamento di altre fasce e profili professionali». Ci sono speranze per tutti.
RADIO PECORA: Cossiga mette Al Bano tra Gasparri e Alemanno
Nei panni di dj K, Francesco Cossiga ieri ha voluto lanciare un messaggio musicale per far finire i litigi tra Gianni Alemanno e Maurizio Gasparri. E per questo ha utilizzato una canzone di Al Bano, «Nel perdono»: dai microfoni di Radio2, complici Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro.
Così è scattata la «pace di ferragosto». Cossiga ha evocato la figura del fratello del senatore Gasparri, il generale dei Carabinieri, Clemente, e i tre magi: oltre al parlamentare del Pdl, un ex assessore Melchiorre e Baldassarri, nella figura dell'economista Mario.
lapresse letizia moratti pensierosa
Grazie ad Al Bano, però, del quale l'ex capo dello Stato ha ricordato che il cantante pugliese militava nei giovani della Democrazia cristiana, è scattata la voglia di fare pace: Gasparri, collegato da Marettimo, e Alemanno, al telefono da Cortina d'Ampezzo, hanno celebrato la svolta, seppellendo l'ascia di guerra. «Lo facciamo per radio Pecora», ha detto Gasparri, modificando il titolo della trasmissione («Un giorno da pecora»): «Ma per stavolta Teodoro Buontempo non c'entra nulla». D'accordo, sì, ma uno al mare e l'altro in montagna.
Franca Rame su internet è ancora senatrice Idv
L'esperienza di Franca Rame con l'Italia dei valori è finita da un pezzo, ma sul suo sito internet l'attrice appare sempre come «senatrice». La compagna del premio Nobel Dario Fo non ha smesso di fare politica, ma come una volta è tornata a preferire le piazze, anche se telematiche, per dire la sua. E per dare spazio a chi ha litigato, e di brutto, con Antonio Di Pietro, come Elio Veltri.
Franca Rame
Su www.francarame.it, anche ieri sono apparsi nuovi articoli contro il governo di Silvio Berlusconi, e non solo: con l'ex dipietrista Veltri che si spella le mani per applaudire Barack Obama, che per combattere l'evasione fiscale fa sul serio, facendosi dare dalle banche elvetiche gli elenchi dei cittadini americani che avevano creato un tesoretto in Svizzera.
Ci sono i collegamenti ai due blog di famiglia, ovvero quelli del marito Dario e del figlio Jacopo Fo, più i ringraziamenti a una casa automobilistica tedesca «per il supporto che da sempre offre al comitato Nobel per i disabili con generosità e affetto». E non è, ovviamente, la marca che storicamente è sempre tanto piaciuta a Di Pietro.







