L’AMICO DI OBAMA CHE CERCA FONDI PRO-GAZA (INTANTO MICHELLE VA A MARBELLA) - AL QAEDA NEL MAGHREB UCCIDE L’OSTAGGIO FRANCESE – IL RITORNO DI FIDEL IN DIVISA – I REALI INGLESI SCOPRONO IL SOCIAL NETWORK - CHAVEZ SULLA COLOMBIA: “SE CI ATTACCA, BASTA PETROLIO AGLI USA” - HAYWARD IL “GAFFEUR” DI BP TRATTA LE DIMISSIONI - PUTIN INCONTRA ANNA E LE ALTRE SPIE E CANTA INNI PATRIOTTICI…
1. AL QAEDA: UCCISO OSTAGGIO FRANCESE...
Dal "Corriere Della Sera" - In una registrazione audio trasmessa dall'emittente satellitare Al Jazeera, un sedicente leader di «Al Qaeda per il Maghreb islamico» ha affermato ieri che un ostaggio da aprile nelle mani del gruppo terrorista, il francese Michel Germaneau, 78 anni, è stato assassinato. L'esecuzione era una «vendetta» per l'uccisione di sei guerriglieri in un raid compiuto dalle forze mauritane, con il «supporto tecnico e logistico» di «mezzi militari francesi», la notte fra giovedì 22 e venerdì 23 luglio.
Barack Obama
La stampa francese aveva sostenuto che l'obiettivo, fallito, era proprio quello di liberare l'ostaggio. Michel Germaneau, cardiopatico, ingegnere minerario in pensione che aveva lavorato nell'industria petrolifera algerina ed era quindi diventato rappresentante della piccola associazione umanitaria Enmilal, era stato rapito nel nord del Niger nell'aprile scorso. Il ramo nordafricano di Al Qaeda per liberarlo aveva chiesto uno scambio di prigionieri.
BARACK E MICHELL OBAMA 2. UN AMICO DI OBAMA CERCA FONDI PRO GAZA, LO DICE HAARETZ...
Da "La Stampa" - L'«Audacity of hope», la nave che alcuni gruppi filo palestinesi Usa vogliono acquistare per sfidare il blocco israeliano a Gaza, rischia di mettere in imbarazzo il presidente Obama. Uno degli attivisti, infatti, è Rashid Khalidi, professore di storia alla Columbia University e vecchio amico del presidente. Questo legame, come ha scritto ieri il quotidiano israeliano Haaretz, ha già creato problemi ad Obama durante la campagna elettorale nel 2008.
3. E C'È ATTESA PER MICHELLE A MARBELLA...
Dal "Corriere Della Sera" - Dopo il paradiso del Maine e prima di una visita obbligata sulle coste del Golfo del Messico, martoriate dalla marea nera, la first lady Michelle Obama e le figlie si concederanno una vacanza a Marbella in Spagna dal 4 all'8 agosto secondo i siti web spagnoli. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, invece, non si recherà in Spagna, secondo il sito del "Periodico de Catalunya". Se il quotidiano avesse ragione, il 4 agosto Obama festeggerà i 49 anni lontano dalla famiglia.
4. CUBA: FIDEL TORNA IN TV CON LA DIVISA MILITARE...
Da "La Stampa" - Fidel Castro torna a farsi vedere in pubblico e, per la prima volta da quando ha lasciato la guida di Cuba al fratello Raul, quattro anni fa (a causa di una malattia), lo fa vestendo la sua famosa divisa militare verde oliva, diventata il simbolo stesso del líder máximo cubano. La televisione di Stato cubana ha infatti trasmesso le immagini di Fidel, che compirà 84 anni il 13 agosto prossimo.
AHMADINEJAD
5. IRAN: L'EX CAPO DELLA CIA «ATTACCO PROBABILE»...
Da "La Stampa" - Un attacco militare contro l'Iran da parte degli Stati Uniti non è mai stato tanto probabile come adesso. Lo ha affermato alla Cnn un ex capo della Cia, Michael Hayden, spiegando che, a dispetto degli sforzi diplomatici americani, Teheran continua a portare avanti il suo programma nucleare. «Durante l'era Bush - ha specificato Hayden - un intervento militare era in fondo alle possibili opzioni. Ma adesso sembra inesorabile».
6. CILE, PINEIRA SUI MILITARI: «NESSUNA GRAZIA»...
Da "La Stampa" - Il presidente cileno Sebastian Pineira ha assicurato che non concederà nessuna grazia ai militari già condannati per violazioni dei diritti umani, nonostante la richiesta di grazia da parte della Chiesa cattolica cilena. «Non sarebbe opportuno e tantomeno prudente in questo periodo promuovere una nuova legge di amnistia generale» ha spiegato il presidente.
7. GRAN BRETAGNA, LA FAMIGLIA REALE SBARCA SU FLICKR...
Da "La Stampa" - Oltre 600 foto della famiglia reale inglese saranno visibili da oggi su Flickr, il popolare sito che permette la pubblicazione e la condivisione di immagini. Sull'account www.flickr.com/britishmonarchy si possono ammirare immagini d'archivio della regina bambina, del principe Carlo, di William e Henry, e anche di Lady Diana.
pinera
8. CHAVEZ SULLA COLOMBIA «SE CI ATTACCA, BASTA PETROLIO AGLI USA»...
Da "La Stampa" - Hugo Chavez coinvolge gli Stati Uniti nella tensione crescente con la Colombia. Il presidente venezuelano ha minacciato di tagliare i rifornimenti di greggio all'America «in caso di attacco da parte della Colombia». Caracas è il quarto fornitore di petrolio degli Stati Uniti.
9. LA SUPER-PORTAEREI "WASHINGTON" SFIDA LE MINACCE DELLA COREA DEL NORD...
Da "la Repubblica" - Sono iniziate le manovre militari congiunte tra Usa e Corea del Sud, contro le quali Pyongyang ha minacciato di usare anche il suo «deterrente nucleare». La portaerei "Uss George Washington", con cacciatorpedinieri di entrambe le marine, oltre ad oltre 200 caccia, partecipano ai 4 giorni di esercitazioni che coinvolgono 8 mila militari.
Alle manovre nel Mar del Giappone partecipa anche un sottomarino nucleare, che è stato l´argomento usato dai nordcoreani per denunciare quella che definiscono una provocazione dopo le accuse - secondo Pyongyang infondate - di essere responsabili dell´affondamento di una nave militare sudcoreana il marzo scorso, che provocò la morte di 46 marinai.
10. HAYWARD «IL GAFFEUR» TRATTA LE DIMISSIONI...
Monica Ricci Sargentini per il "Corriere Della Sera" - Se non è oggi, sarà domani. Il destino di Tony Hayward, l'amministratore delegato della Bp, sembra segnato. Nonostante le smentite del portavoce della compagnia, il manager geologo con la faccia da cherubino ha passato il weekend a contrattare la sua uscita di scena.
CHAVEZ A VENEZIA
Il Consiglio di amministrazione starebbe prendendo in considerazione l'ipotesi di ridurre la sua liquidazione (un milione di sterline) data la gestione disastrosa della crisi. «Tony la gaffe», come è stato soprannominato, è riuscito a collezionare uno scivolone dietro l'altro. Mentre la gente della Louisiana si disperava lui ha sospirato: «Voglio riprendermi la mia vita». Davanti ai congressisti Usa che gli chiedevano spiegazioni si è trincerato dietro una serie di «non so», «non c'ero», «forse».
Poi la fuga in barca per assistere a una regata all'Isola di Wight mentre il petrolio continuava a sgorgare al ritmo di 60mila barili al giorno. Troppo per la Bp che domani annuncerà i risultati per il secondo trimestre 2010. Trenta miliardi di dollari di uscite per chiudere la falla, indennizzare le vittime e pagare le multe per un totale di tredici miliardi di dollari di perdite.
Un deficit enorme. Per questo si volta pagina. A sostituire Hayward dovrebbe arrivare Bob Dudley, attualmente responsabile delle operazioni per contenere la marea nera. Il suo accento da americano del sud, sperano a Londra, aiuterà la Bp a uscire dai guai.
kim jong il dopo la malattia
11. PUTIN INCONTRA ANNA E LE ALTRE SPIE "ABBIAMO CANTATO INNI PATRIOTTICI"...
Nicola Lombardozzi per "la Repubblica"
Da qualche parte, in un rifugio nelle foreste a sud di Mosca, Anna la Rossa ha avuto il suo premio di consolazione. Niente medaglie, almeno per il momento, ma un´indimenticabile festicciola di bentornati a casa dedicata a lei e agli altri nove agenti beccati in flagrante dall´Fbi ed espulsi dagli Stati Uniti due settimane fa. A fare da padrone di casa e da animatore della serata nientedimeno che Vladimir Putin, premier di Russia, cresciuto nel Kgb, e tuttora punto di riferimento ideale per tutti i membri del servizio segreto dalle reclute agli alti ufficiali.
Tony Hayward
Proprio con l´orgoglio della spia, di professione e di vocazione, Putin ha voluto rivelare il suo incontro con i dieci sfortunati colleghi che era ovviamente rimasto assolutamente segreto. Non un incontro formale da capo di governo, ma una vera rimpatriata tra commilitoni finita con canti patriottici e magari con qualche bicchierino di troppo. Si sa come vanno queste cose.
Fidel CastroFinite le chiacchiere, i racconti, gli aneddoti personali, qualcuno ha accennato l´attacco di "Dove comincia la nostra Patria?" e immediatamente è partito il coro. La canzone dell´era sovietica, resa celebre anche tra i civili da un film del regista Vladimir Bassov, è un classico del repertorio dell´ex Kgb sin dai tempi della lotta contro i nazisti. Perfetta per scaldare il cuore di un veterano come Putin e per trasformare completamente la serata finita tra canti nostalgici e abbracci camerateschi. E magari anche qualche proposito di vendetta.







