“COME ATTORE ERO UN CANE. QUASI QUANTO SALVINI COME MINISTRO” – SCAZZO SU TWITTER TRA CALENDA E LO SPIN DOCTOR DEL VICEPREMIER, LUCA MORISI – L’EX MINISTRO ATTACCA: “DOPO UN MESE DI APERITIVI INVECE DI ANDARE A VENEZIA VAI A LAVORARE AL VIMINALE”, E IL REUCCIO DI FACEBOOK RISPONDE RICORDANDO IL PASSATO ATTORIALE DI CARLETTO: “VOLEVI ESSERE PREMIATO TU MA L’INTERPRETAZIONE NON ERA NATURALISSIMA” – E CALENDA...

-

Condividi questo articolo

lo scazzo calenda morisi lo scazzo calenda morisi

Carlo Calenda

‏@CarloCalenda

Ecco magari dopo un mese di aperitivi in spiaggia e pesca alle trote, invece di andare a Venezia andare a lavorare al Viminale.

 

Luca Morisi

‏@lumorisi

In risposta a @CarloCalenda

lo scazzo calenda morisi 1 lo scazzo calenda morisi 1

Grazie @CarloCalenda per la pubblicità! Sappiamo che volevi essere premiato tu a #Venezia75 ma l’interpretazione non era proprio naturalissima, e lo sai (avere il nonno regista è vantaggio per bimbi ricchi). Tuttavia il premio “Rosicone del giorno” non te lo toglie nessuno! ?

 

Carlo Calenda

‏@CarloCalenda

calenda calenda

Carlo Calenda ha ritwittato Luca Morisi

Luca ma quanto hai ragione! Come attore ero davvero un cane! Quasi quanto Salvini come Ministro. Quasi.

lo scazzo calenda morisi 2 lo scazzo calenda morisi 2 SALVINI LUCA MORISI SALVINI LUCA MORISI luca morisi luca morisi CARLO CALENDA CARLO CALENDA luca morisi luca morisi

 

Condividi questo articolo

politica

ROMA È “L’EPICENTRO DELLA COSPIRAZIONE” – STA PER USCIRE “DEEP STATE TARGET”, IL LIBRO DI GEORGE PAPADOPOULOS CHE RACCONTA IL TENTATO SABOTAGGIO DELLA CAMPAGNA PRESIDENZIALE AMERICANA – IL SOGNO DELL’EX CONSIGLIERE DI TRUMP DI FAR INCONTRARE “THE DONALD” CON PUTIN E I “CONSIGLI” DI JOSEPH MIFSUD – L'OSCURO PROFESSORE MALTESE DELLA “LINK CAMPUS UNIVERSITY” DI VINCENZO SCOTTI SOSTENEVA DI POTER PROCURARE “ROBA SPORCA” SU HILLARY, POI, UNA VOLTA SCOPPIATO IL CASO, SCOMPARE NEL NULLA, INSIEME ALLE TRACCE DEL SUO PASSAGGIO ALL'ATENEO ROMANO – I TWEET MISTERIOSI DI PAPADOPOULOS

POLVERE DI (CINQUE) STELLE – COME MAI I LEADER GRILLINI NON STREPITANO PIÙ SUI SOCIAL? SEMPLICE, HANNO PAURA DELLE BORDATE DELLA BASE – DAL 10 AL 20 FEBBRAIO I POST FACEBOOK GIORNALIERI DI LUIGINO DI MAIO SONO CALATI DI UN QUARTO E DIBBA DOPO IL DISASTRO IN ABRUZZO NON SI FA SENTIRE. MENTRE SALVINI CONTINUA A MACINARE SELFIE E “REACTIONS”– LA RIDUZIONE DELLA COMUNICAZIONE PERÒ È UN BOOMERANG, PERCHÉ IL CONSENSO VIRTUALE È FLUIDO, E RAPIDO COM’È ARRIVATO PUÒ ANDARSENE