“LE DICHIARAZIONI DI SALVINI SONO RAGGELANTI, BISOGNA RISPETTARE LO STATO DI DIRITTO” - IL COMMISSARIO UE MOSCOVICI LANCIA IL SASSO E NASCONDE LA MANO (E FINGE DI NON VEDERE I PROBLEMI): “ANCHE SE INTERFERIRE NEGLI AFFARI INTERNI DI UN PAESE PUÒ ESSERE UNA TENTAZIONE A CUI È ESTREMAMENTE DIFFICILE RESISTERE, RESISTERÒ CON TUTTE LE FORZE” - SALVINI: “NON MOLLO E VADO DRITTO”

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PIERRE MOSCOVICI PIERRE MOSCOVICI

1 - ROM: SALVINI, SU CENSIMENTO NON MOLLO E VADO DRITTO

(ANSA) - "Censimento" dei Rom e controllo dei soldi pubblici spesi. Se lo propone la sinistra va bene, se lo propongo io è RAZZISMO. Io non mollo e vado dritto! Prima gli italiani e la loro sicurezza". Lo scrive il vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini su facebook.

 

2 - CASO ROM, MOSCOVICI A SALVINI: “DICHIARAZIONI RAGGELANTI, BISOGNA RISPETTARE LO STATO DI DIRITTO”

Da http://www.lastampa.it

 

salvini rosario salvini rosario

Il giorno dopo l’annuncio di Salvini a proposito del censimento per i rom, la polemica politica non si placa e interviene anche l’Europa. «Anche se interferire negli affari interni di un Paese, commentare questa o quell’altra dichiarazione scioccante o raggelante, può essere una tentazione a cui è estremamente difficile resistere, resisterò con tutte le forze» fa sapere il commissario Ue, Pierre Moscovici.

 

«Dico che la Commissione Ue eserciterà le sue competenze con le regole di cui dispone. Ci sono regole in materia economica e finanziaria ma anche per quanto riguarda lo stato di diritto. Sono le nostre regole comuni e vanno rispettate da tutti».

 

“SBARCHI DIMINUISCONO, DOBBIAMO AGIRE INSIEME” 

CASSONETTI ZINGARI CASSONETTI ZINGARI

«Dire che siamo dinanzi a un picco della crisi migratoria non è esatto. Al contrario, siamo in un momento in cui questa crisi si sta affievolendo. Ciò che dobbiamo cercare di fare è proseguire questa diminuzione in modo ordinato e comune» ha spiegato Moscovici. Il responsabile comunitario ha tenuto a sottolineare che gli arrivi e gli sbarchi di migranti sono scesi del 97% sulla strada balcanica e del 74% sulla rotta del Mediterraneo centrale. «Non siamo rimasti inattivi dinanzi alla sfida migratoria.

 

Certo, questo non significa che abbiamo fatto tutto, ma l’accusa di inazione, di lassismo dell’Europa, è un’accusa completamente di parte»,ha insistito, aggiungendo, tra l’altro, che la riforma sul diritto d’asilo «sta progredendo». E i prossimi 15 giorni, con il vertice Ue di fine giugno, saranno cruciali per «ridare speranza all’Europa» oppure «ripiombarci nell’incertezza». 

 

ZINGARI ELEMOSINA ZINGARI ELEMOSINA

“PREOCCUPA LA CRESCITA DEI NAZIONALISMI” 

Alla domanda se fosse preoccupato per le spaccature all’interno del governo tedesco sull’accoglienza ai migranti, Moscovici ha risposto: «Sono preoccupato per la crescita dei nazionalisti ovunque in Europa: a Est, a Ovest, a Nord o a Sud del continente. Vorrei che fossimo capaci di inventare tutti insieme una risposta che sia efficace e ferma.

 

Come diceva un ex ministro francese, Michel Rocard, non possiamo accogliere tutta la miseria del mondo, ma dall’altra parte, dobbiamo anche essere umani, bisogna fare la nostra parte. Ritengo molto importante che ci sia questa doppia dimensione dell’Europa, di umanismo europeo, di accoglienza, di apertura. E questo vale per tutti i Paesi», ha concluso. 

CAMPO ZINGARI VIA DI SALONE CAMPO ZINGARI VIA DI SALONE

 

GIULIA GRILLO: “SALVINI HA MODI FORTI DI ESPRIMERSI, PIACE PER QUESTO” 

«Ogni politico e ogni leader ha il suo modo di esprimersi. Conosciamo tutti Matteo Salvini, ha dei modi forti ed è anche per molte di queste sue espressioni che piace alla gente, perché è diretto e non è complicato da comprendere. Chiaramente ognuno ha i suoi modi di dire le cose, e le sue successive affermazioni testimoniano che era una modalità di espressione e non un’idea sostanziale». A sottolinearlo il ministro della Salute, Giulia Grillo, a SkyTg24. «Io personalmente - ha aggiunto - cerco sempre di essere moderata, ma anche molto diretta: essere diretti è importante, per evitare equivoci ed essere chiari con le persone». 

 

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