“IL REDDITO DI CITTADINANZA SI FARÀ, STA NEL CONTRATTO: L’HO FIRMATO CON SALVINI, NON CON GIORGETTI” - DI MAIO RISPONDE AL SOTTOSEGRETARIO LEGHISTA CHE AVEVA CRITICATO IL SUSSIDIO CARO AI GRILLINI - SALVINI: “VOGLIONO MANDARCI A CASA? NOI TIRIAMO DRITTO E FACCIAMO LE COSE. RISPETTERÒ IL CONTRATTO DI GOVERNO…”

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Claudio Bozza per www.corriere.it

 

matteo salvini luigi di maio matteo salvini luigi di maio

Lega e M5S sempre più ai ferri corti. Stavolta è il vicepremier Luigi Di Maio che contrattacca gli alleati leghisti. «Io il contratto di governo l’ho firmato con Salvini e nel contratto c’è il reddito di cittadinanza (ecco come dovrebbe funzionar eil sussidio dopo le numerose limature della manovra), ci sono le pensioni minime più alte, gli aiuti ai lavoratori, abbiamo limitato i contratti precari: noi dobbiamo andare avanti in questa direzione perché se ricostituiamo lo Stato sociale aiutiamo le persone in difficoltà riparte la domanda interna e ne gioverà tutta l’economia». Così il leader del M5S replica a Giancarlo Giorgetti, braccio destro di Salvini, che aveva attaccato frontalmente il reddito di cittadinanza, definendola una misura che «piace all’Italia che non ci piace» e mandando su tutte le furie il Movimento.

giancarlo giorgetti foto mezzelani giancarlo giorgetti foto mezzelani

 

Salvini: «Ci vogliono mandare a casa? Noi andiamo avanti»

Anche Salvini, nel momento cruciale per l’approvazione della manovra, fa sentire la sua voce: «Leggo qualche giornale e sorrido: ma quanto dà fastidio alla vecchia politica e ai vecchi potenti che ci sia un governo nuovo, che finalmente si interessa degli italiani e non dei poteri forti? — dice il leader della Lega — Ci vorrebbero mandare a casa domani mattina, ma rimarranno delusi. Noi andiamo avanti per difendere diritto al lavoro e alla pensione, alla sicurezza e alla salute: col sostegno del Popolo, nulla è impossibile!».

 

A margine di un’iniziativa a Milano, Salvini ha risposto così alla domanda se gli piaccia il reddito di cittadinanza: «A me piace tutta l’Italia che aiuta gli ultimi. E quello che c’è nel contratto io lo rispetto perché siamo uomini di parola». Quindi non è d’accordo con Giorgetti? «Io sono d’accordo con quello che abbiamo firmato», ha concluso Salvini.

 

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