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LE ACLI GUARDANO AL CENTRO – L’ADDIO DELLA COSSUTTA FAMILY A FALCE E MARTELLO – BLAIR RE DI BRUXELLES? - IL PRODIANO ZAMAGNI (ONLUS) SALVATO DAL CAV. – OBAMA PIACE AGLI ARABI – MARINES: NE UCCIDE PIÙ LA MOTO DEL TALEBANO - LO SNIFFER SALVA LA GRAPPA…

Da "Panorama" in edicola domani

LELLA GOLFO - Copyright PizziLELLA GOLFO - Copyright Pizzi

1 - PER LE ACLI MANOVRE CENTRISTE...
Primi movimenti nelle Acli in vista di una scomposizione dell'attuale centrosinistra. Con 980 mila iscritti e 8 mila strutture territoriali, tra cui 4 mila circoli, 105 sedi provinciali e 21 regionali, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani rappresentano la più importante realtà organizzata nell'area del laicato cattolico. Fino al 1992 sono state legate alla Dc, dopo la fine della Balena bianca sono rimaste a gravitare nell'area del centrosinistra. Adesso, con l'eventualità di una sconfitta del Pd alle viste dell'appuntamento elettorale di giugno, e il rischio di un terremoto che finirebbe con lo spostare a sinistra il baricentro del partito di Dario Franceschini, dentro l'organizzazione guidata da Andrea Olivero ci si prepara a scenari diversi. Compreso quello di un «nuovo centro» con moderati di varia estrazione e cattolici usciti dal Pd.

Proprio allo scopo di agganciare il futuribile nuovo soggetto senza (almeno in un primo momento) impegnare direttamente le Acli nasce la fondazione Achille Grandi per il bene comune, sigla autonoma che vedrà al timone Michele Rizzi, vicepresidente nazionale delle Associazioni. Obiettivi: curare la formazione di una nuova classe dirigente di ispirazione cattolica e costruire una rete di esperti per scrivere proposte di legge e fare azioni di lobbying sui tipici temi aclisti. Debutto lunedì 25 maggio con padrini bipartisan: il ministro degli Esteri Franco Frattini e il sindaco di Venezia Massimo Cacciari che discuteranno di Europa e di immigrazione. (C.P.)

Armando Cossutta e moglie - Copyright PizziArmando Cossutta e moglie - Copyright Pizzi

2 - QUOTE ROSA ANCHE IN CDA...
I consigli di amministrazione delle società quotate in borsa non brillano per femminismo: l'Italia ha appena il 4 per cento delle amministratrici contro una media europea dell'11, piazzandosi al 29° posto, seguita solo da Malta, Cipro, Lussemburgo e Portogallo. Qualcosa però si muove: guardando alla Norvegia, che con le quote rosa del 2003 ha portato le dirigenti al 33 per cento, Lella Golfo, deputato del Pdl e presidente della Fondazione Bellisario, ha presentato una proposta di legge per riservare alle donne un terzo dei posti nei cda delle società quotate. Una ricerca McKinsey ha appena rilevato che le imprese con donne nei cda hanno una redditività maggiore del 21 per cento. (Antonella Piperno)

3 - COMMERCIO, L'ITALIA RISALE...
Gli scambi con l'estero stanno dando un primo segnale di miglioramento. Il 2009 sarà un anno duro, ma a marzo si è fermato il profondo rosso. La bilancia commerciale è stata positiva per 82 milioni. Il suo andamento positivo non si verificava dal luglio 2008. Nel marzo del 2008 si era registrato un saldo negativo per 538 milioni. Il dato è ovviamente influenzato dalla crisi economica che sta colpendo i principali paesi partner commerciali dell'Italia. Basti pensare che le esportazioni verso la Spagna sono diminuite del 36 per cento e verso il Regno Unito del 2. La crisi che ha colpito le principali economie europee ha così riflessi anche sulla nostra capacità di commercio. (Nicola Porro)

Giorgio NapolitanoGiorgio Napolitano

4 - COSSUTTA, ADDIO NOTE PRIVATE A FALCE E MARTELLO...
Nella famiglia Cossutta falce e martello addio. Armando, storico leader comunista, e sua figlia Maura, ex parlamentare, annunciano a Panorama il divorzio dai Comunisti italiani di Oliviero Diliberto e da Rifondazione, che vanno alle europee insieme sotto il vecchio simbolo comunista. Maura voterà per Sinistra e libertà, la lista degli scissionisti di Rifondazione guidati da Nichi Vendola, con gli ex ds di Claudio Fava, socialisti e verdi. «Avevo già votato Pd nel 2008» dichiara. Suo padre Armando non ha ancora deciso ma anticipa: «Rifondazione la escludo». Dunque voterà Pd o, come la figlia, Sinistra e libertà. (Paola Sacchi)

5 - PER IL BLAIR CATTOLICO PRESIDENZA DELLA UE?
Voci insistenti su un incarico di Tony Blair nella Ue. Prossima occasione, la partecipazione al Meeting per l'amicizia fra i popoli organizzato da Comunione e liberazione a Rimini dal 23 al 29 agosto. L'ex premier britannico, laburista, 56 anni, ha lasciato la confessione anglicana per quella cattolica a dicembre 2007. Questo potrebbe aiutarlo se fossero i popolari a vincere le prossime elezioni europee. Per Blair si parla soprattutto di una candidatura alla presidenza Ue: carica che, dopo l'approvazione del nuovo trattato di Lisbona, durerà un anno e mezzo. L'ex premier gode ancora di grande popolarità: un anno fa, in un sondaggio effettuato dalla Harris Poll, i cittadini europei lo incoronarono, ad ampia maggioranza, come il presidente europeo che avrebbero voluto
avere. (Anna Maria Angelone)

6 - COPPA ITALIA, NAPOLITANO CREA PIÙ SUSPENSE DEI RIGORI...
Mercoledì 13 maggio, Olimpico di Roma, ore 23.15: prima dei rigori che avrebbero deciso la finale di Coppa Italia tra Lazio e Sampdoria, Giorgio Napolitano lascia la tribuna autorità. Panico: se ne va il capo dello Stato che deve consegnare la coppa? Macché, essendo calata sullo stadio una forte umidità, il presidente è andato a prendersi il cappotto in guardaroba. E invece di mandare qualcuno dello staff ha voluto farlo di persona. (V.P.A.)

barack obamabarack obama

7 - ERRANI TAGLIATORE (VIRTUALE) DI TESTE...
Curioso gioco di prestigio di Vasco Errani, governatore dell'Emilia-Romagna, pronto sia a un terzo mandato sia a ricoprire ruoli nazionali nel Pd. Per intercettare il vento anticasta ha annunciato che nella prossima legislatura (2010) il numero dei consiglieri regionali calerà da 67 a 50. Grandi applausi, ma i consiglieri sono ora 50 e sarebbero diventati 67 proprio dopo le elezioni del 2010. Insomma, un taglio virtuale su consiglieri virtuali! (Antonio Calitri)

8 - IL PRODIANO ZAMAGNI SALVATO DAL CAV...
Il governo Berlusconi ha salvato l'Agenzia per le organizzazioni non lucrative (le onlus) guidata dall'economista prodiano Stefano Zamagni. La sua sopravvivenza finanziaria, come mostra la relazione annuale inviata dalla stessa autorità al Parlamento, è stata consentita da un contributo straordinario di 1,25 milioni della presidenza del Consiglio. Finanziamento che, si legge in sublime burocratese, «ha incontrato le incerte oggettive condizioni esistenti». (M.A.)

9 - OBAMA, UN ARABO SU DUE ORA SI FIDA DI LUI...
Un arabo su due si fida di Barack Obama, ma solo uno su tre in Egitto, dove il presidente Usa pronuncerà il 4 giugno un atteso discorso. Il dato emerge da un sondaggio Ipsos condotto in Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Libano e Giordania. In quei paesi Obama è più popolare del paese che guida, il quale è visto positivamente solo da una media del 33 per cento degli intervistati. Obama può invece vantare un indice di gradimento del 48 per cento complessivo, con una punta del 58 in Giordania. Meno rosea per il successore di George W. Bush la situazione in Egitto, dove la quota di quanti lo giudicano con favore scende al 35 per cento e solo il 22 esprime un giudizio favorevole sugli Stati Uniti. (Alessandro Bonini)

Karol WojtylaKarol Wojtyla

10 - WOJTYLA, VIA ALLA BEATIFICAZIONE...
Ha scelto una data simbolica la commissione teologica della Congregazione delle cause dei santi per dare il via libera alla beatificazione di Giovanni Paolo II. Il 13 maggio, anniversario dell'attentato in piazza San Pietro, si sono riuniti i teologi incaricati. Messe da parte lacune e anomalie procedurali, gli esperti hanno riconosciuto le virtù cristiane di Karol Wojtyla che potrà essere così proclamato beato. Al momento del voto però è mancata l'unanimità.

Presto si riuniranno cardinali e vescovi della congregazione per il parere definitivo, quindi l'ultima parola spetterà al Papa. La congregazione passerà quindi ad analizzare il miracolo attribuito all'intercessione di Wojtyla (la guarigione dal Parkinson di una suora francese). La beatificazione potrebbe arrivare entro il 2 aprile 2010, quinto anniversario della morte. (Ignazio Ingrao)

11 - EICHBERG: QUANDO IL COGNOME FRENA...
Ci sono cognomi che possono rischiare di complicare una carriera politica. Per Federico Eichberg, 38 anni, dirigente della presidenza del Consiglio, raccogliere preferenze è sempre stato complicato. Alle regionali del Lazio del 2005 in 8.322 riuscirono a scrivere correttamente il suo cognome ma altrettanti sbagliarono. Risultato: un mare di voti annullati, elezione mancata. Ora ci riprova con il Pdl alle europee, circoscrizione Centro. Stavolta, grazie a una possibilità offerta dalla legge elettorale, ha ottenuto che per votarlo basterà indicare il nome di battesimo. Alle urne è diventato «Federico» e basta. «Così i cittadini mi potranno dare del tu» scherza. (V.P.A.)

Claudio CalabiClaudio Calabi

12 - NE UCCIDE PIÙ LA MOTO DEL TALEBANO...
Nel 2008 il corpo dei marines Usa ha registrato più perdite a causa di incidenti in moto sulle strade americane di quante ne abbia subite sul fronte afghano. Secondo il Pentagono, lo scorso anno i marines morti in incidenti motociclistici sono stati 25, contro i 21 uccisi in Afghanistan e i 22 caduti in Iraq. Si valuta che almeno 18 mila dei circa 200 mila marines posseggano una moto. Nello stesso anno l'esercito statunitense ha avuto 51 morti sulle due ruote e la marina 33, con un incremento del 65 per cento sul 2007. Visti i numeri, il Pentagono ha organizzato corsi di guida sicura per i militari centauri. (Gianandrea Gaiani)

13 - DANTE ALIGHIERI, OPERAZIONE EST...
Nuova missione per la Società Dante Alighieri, che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiane nel mondo. Nel bilancio di previsione 2009 inviato al ministero degli Esteri il presidente Bruno Bottai annuncia di volere «incrementare le attività didattiche per far fronte alla crescente richiesta di studio della lingua italiana proveniente soprattutto dai paesi dell'Europa dell'Est». Nonostante la nuova e ambiziosa scommessa, le spese per borse di studio, sussidi ai comitati e organizzazione di convegni saranno di 1,1 milioni di euro: meno dei costi generali di amministrazione (leggi personale e uffici) che ammonteranno a 1,4 milioni di euro. (Michele Arnese)

14 - CRESCERE FRA LE RIGHE...
Sesto appuntamento di «Crescere fra le righe. Giovani, editori e istituzioni a confronto», che l'Osservatorio permanente Giovani-Editori, presieduto da Andrea Ceccherini, organizza il 22-23 maggio a Borgo La Bagnaia (Siena). Filo conduttore, l'indagine «I giovani e l'informazione», condotta fra 1 milione 668.250 studenti coinvolti nel progetto nazionale «Il quotidiano in classe».

L'indagine è tema per una serie di dibattiti ai quali partecipano editori e manager (Claudio Calabi, Fedele Confalonieri, Maurizio Costa, John Elkann, Antonello Perricone, Andrea Riffeser Monti), giornalisti (Maurizio Belpietro, Mario Calabresi, Ferruccio De Bortoli, Mario Giordano, Giuseppe Mascambruno, Paolo Mieli, Roberto Napoletano, Pierluigi Visci), banchieri e imprenditori (Giovanni Bazoli, Diego Della Valle, Marco Tronchetti Provera), politici (Massimo D'Alema, Gianfranco Fini, Franco Frattini).

15 - IL LEGHISMO È NATO AL SUD...
Gli umori antimeridionali non sono nati al Nord ma al Sud. E solo molto più tardi sono diventati pane per il Carroccio. È la tesi di Bassa Italia (edizioni Guida), scritto dal giornalista Marco Demarco. Il pregiudizio antimeridionale, rivela il libro, è nato negli ambienti socialisti a inizio '900 per le idee di Alfredo Niceforo e Giuseppe Sergi, entrambi siciliani e seguaci delle teorie della sociologia criminale fondata da Cesare Lombroso. E perfino un analista famoso della questione meridionale, Giustino Fortunato, in un saggio del 1904 vedeva nei «difetti della razza» la principale causa dell'arretratezza delle regioni meridionali.

16 - ARRIVA LO SNIFFER, LA GRAPPA È SALVA...
Rivoluzione in vista per il trasporto di liquidi in aereo. Le severe regole sulla sicurezza varate dopo l'attentato alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 prevedono l'imbarco di un massimo di 100 cl di liquidi a persona. Una tagliola per alcolici, profumi, shampoo, dei quali spesso i passeggeri sono costretti a disfarsi ai varchi di controllo. Ma entro un anno, anticipa a Panorama il direttore generale dell'Enac (l'ente che controlla l'aviazione civile), Silvano Manera, negli aeroporti italiani potrebbero entrare in funzione gli sniffer: speciali macchinari (al perfezionamento dei quali stanno lavorando anche aziende italiane) capaci di analizzare la composizione chimica dei contenitori presenti nei bagagli a mano. Salvando così i liquidi innocui. (Vasco Pirri)

 

 
[21-05-2009]