PER MARONI LE VIOLENZE IN VAL DI SUSA SONO “TENTATO OMICIDIO” - L’ATTIVISTA FERITO DENUNCIA: “MANGANELLATO DALLA POLIZIA” - LA VOCE GROSSA DI GRISSINO-FASSINO: AVANTI CON LA TORINO-LIONE! - TIPINI FINI “PASOLINIANI”: STIAMO COI POLIZIOTTI - CALDEROLI SFOTTE E MINACCIA: “SILVIO RISPARMI ANDANDO IN SIDECAR (“O SI FANNO LE COSE O CE NE ANDIAMO”) - BERTY-NIGHT TORNA SUB-COMANDANTE VS MARPIONNE - PER LO STATUTO PDL, ALFANO È SEGRETARIO, MA DEL BANANA…

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1. MANOVRA...
Jena per \"La Stampa\"
- La rivolta dei suvumani.

SCONTRISCONTRI NO TAV IN VAL SUSA

2. MARONI, VIOLENZE? E\' TENTATO OMICIDIO...
(ANSA)
- Per gli incidenti in Val di Susa \"sono d\'accordo con chi ipotizza il reato di tentato omicidio\": così ha detto il ministro dell\'Interno, Roberto Maroni, a margine di una conferenza stampa nella sede della Regione Lombardia.

Il ministro, che ha ringraziato le forze dell\'ordine e chi ha gestito la \"situazione difficile\", ha detto di augurarsi che \"la magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente i responsabili\". L\'uso di bottiglie incendiarie con dell\'ammoniaca, secondo il ministro, indica che si è trattato di \"un gruppo di delinquenti che ha cercato la vittima\".

3. CARABINIERI, AZIONI VIOLENTE E BEN ORGANIZZATE...
(ANSA)
- \"Siamo stati oggetto di azioni violente e bene organizzate. Sono state sette ore di aggressioni\". Così, oggi, al Comando dei carabinieri di Torino commentano i fatti di ieri in Valle di Susa. L\'Arma conta 47 feriti in quelli che sono stati definiti \"attacchi continui\" all\'area del cantiere Tav presidiata dalle forze dell\'ordine.

SCONTRISCONTRI NO TAV IN VAL SUSA

4. ATTIVISTA FERITO SU YOUTUBE, \'MANGANELLATO DALLA POLIZIA\'...
(ANSA)
- E\' in rete su Youtube una testimonianza dell\'attivista del centro sociale Tpo di Bologna Fabiano Di Berardino, ricoverato nel reparto di traumatologia del Cto di Torino dopo gli scontri in Val di Susa, che nel filmato - caricato da Globaltvproject - racconta di aver subito violenze dalle forze di polizia all\'interno del cantiere della Maddalena, dopo essere stato fermato durante la manifestazione No Tav.

\"Mi hanno portato in uno stanzino dove mi hanno sputato addosso e picchiato ripetutamente e a turno con manganelli, calci e pugni - afferma Di Berardino dal letto d\'ospedale -. Mi hanno rotto il naso con un tubo di ferro e mi hanno spostato volontariamente sotto al sole, ferito e sanguinante per ore\".

5. BRIGUGLIO, COME PASOLINI STIAMO CON I POLIZIOTTI...
(ANSA) -
\"Non ci può essere alcuna ambiguità, tra i violenti no Tav e giovani in divisa, Futuro e Libertà sta dalla parte dei poliziotti senza se e senza ma e Grillo è un cattivo maestro responsabile morale delle violenze\".

E\' quanto dichiara Carmelo Briguglio, vice presidente vicario dei deputati di Fli. \"Quanto a Nichi Vendola da destra gli ricordiamo la lezione di Pasolini: tra i contestatori violenti e i giovani che servono lo Stato, non ci possono essere anche culturalmente né dubbi, né interstizi, né zone franche. Insomma noi siamo dalla parte dello Stato e delle Forze dell\'ordine e siamo una forza politica che vuole la modernizzazione del Paese che passa per i cantieri dell\'Alta Velocità ferroviaria\", conclude.

robertoroberto maroni

6. FASSINO, SI VA AVANTI A REALIZZARE LA TORINO-LIONE...
(ANSA)
- Si va avanti a realizzare la Tav: lo ha ribadito il sindaco di Torino, Piero Fassino, intervenendo a Radio 24 sugli scontri avvenuti ieri in Val Susa. \"Se il bilancio degli incidenti non è piu grave - ha aggiunto - è grazie alla saggezza e alla moderazione delle forze di polizia, che si sono limitate a contrastare l\'aggressione e l\'assalto di coloro che, con spranghe, pietre e bastoni, hanno devastato il cantiere e l\'area della manifestazione. Io penso si debba dire, con grande chiarezza, che questo è inaccettabile\".

7. CALDEROLI, I TAGLI? BERLUSCONI POTREBBE ANDARE IN SIDECAR...
(Adnkronos)
- Ministri in moto per risparmiare. La proposta, provocatoria, e\' del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. \"In manovra si e\' fatto molto e molto si fara\' ancora. Ieri sono andato al comizio con la mia moto Bmw 1200\", spiega in una intervista al Corriere della Sera.

Difficile, pero\', immaginare Berlusconi e gli altri ministri in moto: \"perche\' no, Silvio -risponde Calderoli- potrebbe andare in sidecar. Li\' lo vedo bene, mentre saluta la folla. Dal predellino al carrozzino...\".

PieroPiero Fassino

8. CALDEROLI, O SI FANNO LE COSE O CE NE ANDIAMO...
(Adnkronos) -
\"Non minaccio nessuno, quando dico che voleranno le sedie e\' perche\' o si fanno le cose o ci crolla il tetto della casa addosso. E noi ce ne andiamo\". Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, confermando come negli ultimi giorni la Lega abbia moltiplicato i segnali d\'allarme, non perdendo l\'occasione di smarcarsi dal Pdl: dai rifiuti alla missione in Afghanistan, dal caso Papa ai tagli alle pensioni.

\"Molte cose sono state fatte e molte restano da fare. Il giochino se il governo e\' saldo o a rischio non mi interessa. Io dico: o ci sbrighiamo o ci cade la casa addosso\", aggiunge Calderoli, che sull\'Afghanistan insiste: \"abbiamo chiesto un ritiro graduale. O ce lo danno o non votiamo il rifinanziamento\", e sulla manovra ribadisce come il Carroccio non abbia gradito \"il taglio al territorio\". \"Ma siamo riusciti -sottolinea- a far passare un principio: nessun taglio nuovo a Province e Comuni virtuosi\".

Sull\'emergenza rifiuti, Calderoli respinge le critiche del Capo dello Stato: \"ha ragione Bossi, Napolitano ci tiene molto perche\' e\' di li\', ma il suo monito doveva rivolgerlo ai veri responsabili, i politici locali, non il governo\". Infine i ministeri al Nord: entro fine luglio, assicura il ministro, \"ci saranno le due sedi operative dei ministeri della Semplificazione e delle Riforme, ho gia\' visto la targa da mandare alla Villa Reale di Monza\".

CALDEROLICALDEROLI FIAMME

9. POLVERINI, ROMA NON FARA\' LA FINE DI NAPOLI MA NON SI PUO\' PERDERE TEMPO...
(Adnkronos)
- \"Siamo preoccupati: c\'e\' il rischio di un disastro ambientale se non verranno rispettati i tempi previsti nell\'ordinanza. Chiedero\' anche alla prefettura e agli enti locali di controllare che non ci siano perdite di tempo\". E\' quanto afferma, in un\'intervista al \'Corriere della Sera\', il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, sulla situazione rifiuti a Roma e nel Lazio. \"Fino a quando saro\' presidente della Regione non ci sara\' una nuova Malagrotta - aggiunge - ne\' il rischio di ripetere quello che e\' successo in Campania e a Napoli\".

Riguardo alla precedente ordinanza di proroga della discarica di Malagrotta, in cui si sottolineava che gli impianti dovevano funzionare a pieno regime per ridurre la quantita\' totale dei rifiuti, Polverini spiega: \"Avevo scritto anche che a Malagrotta bisognava attivare un tritovagliatore per aumentare la quantita\' di rifiuti da trattare, ma qualcuno forse ha pensato che le ordinanze non valgano un granche\'. E si sbaglia\".

\"Per questo - continua - controllero\' che tutti gli impianti funzionino a pieno regime: altrimenti corriamo il rischio di un disastro ambientale e di incorrere nella procedura di infrazione dell\'Unione europea\".

10. PDL: DOPO \'INVESTITURA\' ALFANO PREPARE STRATEGIA, PRESTO ORGANISMO PER REGOLE PRIMARIE...
(Adnkronos)
- Dopo \'l\'investitura\' al Consiglio nazionale del Pdl, Angelino Alfano e\' atteso alla prova dei fatti. Il neosegretario nazionale dovra\' scongiurare del tutto il \'rischio balcanizzazione\', mettendo freno alle fibrillazioni tra le varie correnti interne e riconquistare l\'area moderata per rilanciare il partito sul territorio dopo la sconfitta alle amministrative e ai referendum.

CarmeloCarmelo Briguglio

Di certo, riferiscono, curera\' il rapporto con la Lega che continua a far penare il Cavaliere, minacciando strappi sulla manovra economica e su quei provvedimenti cari alla \'base\', come il decentramento dei ministeri al Nord. A tal proposito il Guardasigilli puntera\' a stipulare un patto di ferro con Roberto Maroni con il quale condivide la moderazione e il profilo istituzionale.

Nello stesso tempo, riferiscono, Alfano terra\' aperto il confronto con l\'Udc per consolidarsi al centro e fare in modo che la \'Costituente popolare\' annunciata venerdi\' scorso non resti una semplice chimera. Certo, il gelo di oggi di Pier Ferdinando Casini (\'L\'elezione di Alfano e\' un segno che la parabola di Berlusconi si sta esaurendo\') non fa ben sperare per il futuro, ma, fanno notare, la partita e\' appena iniziata e l\'obiettivo primario e\' guardare ai \'centristi\' scontenti di entrambi i Poli, \'lavorando con un\'attenta diplomazia sui singoli casi\'.

11. AVV. PELLEGRINO, STATUTO CONFERMA CHE ALFANO E\' SOLO SEGRETARIO DEL PRESIDENTE...
(Adnkronos)
- \"Le modifiche allo statuto del Pdl approvate ieri e pubblicate oggi sul sito del partito confermano inequivocabilmente che il neo segretario Alfano non e\' in alcun modo definibile come segretario politico democraticamente eletto, ma solo come segretario esecutore delle decisioni del presidente\". Lo evidenzia l\'avvocato Gianluigi Pellegrino, legale tra l\'altro del Pd che ha curato con successo ultimamente la questione dei ricorsi in Cassazione sui referendum, che ha dedicato sul punto uno studio al rapporto tra gli statuti dei partiti italiani.

RENATARENATA POLVERINI

\"E infatti -spiega Pellegrino- le modifiche statutarie proposte da Berlusconi e approvate ieri dal consiglio nazionale prevedono testualmente (articolo 16 bis) che il segretario puo\' essere individuato solo dal presidente del partito e solo tra i componenti del suo ufficio di presidenza\".

Pellegrino prosegue: \"Inoltre sempre secondo il nuovo statuto, il consiglio nazionale deve approvare questa indicazione senza alcuna possibilita\' di eleggere un segretario diverso da quello voluto dal presidente. Inoltre il segretario per statuto ha solo i poteri che il presidente decide di delegargli e (testualmente) \'da\' attuazione alle delibrazioni e agli indirizzi decisi dal presidente, dall\'ufficio di presidenza e dalla direzione nazionale\', come recita appunto il nuovo articolo 16 bis dello statuto approvati ieri\".

12. \'RESPONSABILI\' PRONTI A CAMBIARE NOME, CI SARA\' PAROLA \'POPOLARE\'...
(Adnkronos)
- \'\'Il nostro gruppo che per ora si chiama \'Iniziativa responsabile\' terra\' una conferenza stampa mercoledi\' prossimo. In quell\'occasione illustreremo la linea politica su cui riqualificheremo la nostra azione politica, superando anche la logica del 14 dicembre\'\'. Silvano Moffa non lo dice espressamente, ma conferma che presto i \'responsabili\' cambieranno nome e forse anche il simbolo.

In una conferenza stampa a Montecitorio con il presidente nazionale del Movimento politica etica responsabilita\', Olimpia Tarzia, l\'ex esponente di Fli parla della centralita\' del fattore famiglia e rinvia all\'appuntamento con i giornalisti previsto dopodomani alla Camera ogni domanda sulla nuova fase del gruppo Ir.

A quanto si apprende, nel nome di Iniziativa responsabile non manchera\' la parola \'popolare\', ma allo stato non trapela altro, perche\' ogni particolare su logo e denominazione verra\' deciso in una riunione domani sera con tutti i parlamentari del gruppo.

SILVIOSILVIO BERLUSCONI ANGELINO ALFANO

13. BERTINOTTI, ACCORDO E\' GABBIA, CATASTROFICO PER SINDACATO...
(Adnkronos)
- L\'accordo sui contratti \"e\' una gabbia\" e l\'esito che si sta delineando \"e\' catastrofico\" per il sindacato. E\' \"sorprendente che non ci sia indignazione\" di fronte a uno \"strappo alla democrazia\". Lo sostiene all\'Adnkronos Fausto Bertinotti.

FAUSTOFAUSTO BERTINOTTI

L\'esito che si sta delineando \"e\' catastrofico per il sindacato\", dice senza mezzi termini l\'ex presidente della Camera. L\'accordo firmato dalle parti sociali, spiega, \"ha concesso in termini di sistema generale tutto cio\' che l\'ispirazione della Fiat aveva messo in campo: il contratto nazionale puo\' essere in qualunque momento modificato in peggio sulla base dell\'esigenza dell\'impresa, con un rovesciamento della contrattazione\". Ora il contratto svuotato \"da\' la possibilita\' alle aziende di imporre un peggioramento delle condizioni in nome della competitivita\'\".

Secondo Bertinotti, a perdere sono, insieme, i lavoratori e il sindacato. \"E\' messa fuori gioco la volonta\' dei lavoratori, che non possono piu\' votare, e quella del sindacato, che se non aderisce ad un accordo non puo\' piu\' adire al conflitto\". In sostanza, l\'accordo \"e\' una gabbia contro la pratica sindacale\", perche\' \"i lavoratori sono deprivati della possibilita\' fondamentale di esprimersi con il loro mandato\". La svolta, in negativo, sembra epocale. \"Passiamo dal principio liberale di una testa un voto al principio corporativo del voto \'per stati\'. E\' un\'operazione sconvolgente\", dice ancora Bertinotti.

marchionnemarchionne saluta a pugno chiuso

Il sindacato, secondo l\'accordo, \"assume la funzione di una associazione fra soci e diventa cinghia di trasmissione per estendere condizioni peggiorative\". L\'ex presidente della Camera continua a descrivere quello che ritiene innanzitutto \"uno strappo alla democrazia\" e trova \"sorprendente\" che \"non ci sia indignazione nei confronti dell\'intesa\". L\'alternativa a quanto fatto, fa notare, \"sarebbe stata la strada del consenso, perche\' la competitivita\' si fa o con la frusta o con la fantasia\". Ora, avverte Bertinotti, \"non ci si dovra\' stupire se movimenti come quello no tav prenderanno corpo anche in fabbrica. Perche\' governare senza consenso ha un prezzo, l\'insubordinazione\".

 

 

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