OBAMA E HILLARY: INCONTRO A CHICAGO (E LUNEDÌ TOCCA A MCCAIN) – “TIMES” FA SPUNTARE UN CLAN DI 8.000 BEDUINI PARENTI DI BARACK –MESSAGGIO RADIO DEL SABATO ANCHE SU YOUTUBE - IL MADE IN ITALY DI MICHELLE (STRANGOZZI DA SPOLETO)…
1 - HUFFINGTON POST, INCONTRO A CHICAGO TRA OBAMA ED HILLARY...
(Adnkronos) - C'e' stato l'incontro segreto a Chicago tra Barack Obama ed Hillary Clinton per discutere un possibile ruolo dell'ex first lady nell'amministrazione del suo avversario alle primarie. Lo ha confermato una fonte del partito democratico all'Huffington Post, dopo che la stampa americana ha iniziato a parlare con insistenza di una possibile nomina della senatrice a segretario di Stato. La Clinton - che alla stampa ha definito "privato" il suo viaggio a Chicago - sarebbe stata convocata a Chicago da Obama, ha detto ancora la fonte al sito liberal.
Obama con moglie
Era stato il Washington Post il primo a riportare la voce secondo cui la Clinton e' spuntata tra i candidati alla guida di Foggy Bottom, dal momento - sempre stando al tam tam di Washington - "gli 'obamiani' non sono del tutto soddisfatti dei nomi dei soliti sospetti per l'incarico che continuano a circolar, e vorrebbero guardare oltre John Kerry, Bill Richardson, Chuck Hagel e forse Sam Nunn".
Anche sul sito del "Chicago Tribune" si parla dell'incontro tra i due ex avversari che si sarebbe svolto ieri nel pomeriggio, ma che non trova conferme ufficiali. Dall'ufficio della senatrice si ripete che la Clinton non ha avuto nessun impegno pubblico nella Windy City. "Non commentiamo mai sugli incontri che il presidente eletto ha per le nomine" e' stata la replica del prossimo portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs. Ma nella squadra di transizione di Obama c'e' chi non esita a definire "un guadagno per l'amministrazione" l'eventuale presenza di Hillary, pur non confermando al quotidiano dell'Illinois se effettivamente sia la Clinton sia candidata alla carica di segretario di Stato.
2 - E LUNEDÌ VEDRÀ MCCAIN...
(Agi) - Intanto, il presidente eletto ha fatto sapere che incontrera' l'ex rivale John McCain lunedi' nel suo quartier generale di Chicago. I due non si vedono dalla cena di Al Smith del 16 ottobre a New York. E sembra che l'ultimo contatto telefonico risalga alla notte delle elezioni.
3 - CLINTON: NO COMMENT SU RUOLO IN AMMINISTRAZIONE OBAMA...
(Adnkronos) - "Non faro' nessuna supposizione sull'amministrazione Obama perche' rispetto il processo di selezione del presidente eletto". Cosi' Hillary Clinton rimanda al mittente, prima ancora che siano formulate, le domande dei giornalisti riguardo al giallo del suo incontro di ieri a Chicago con Barack Obama, e soprattutto riguardo alle voci crescenti di una sua possibile nomina al ruolo di segretario di Stato.
Una scelta - scrive oggi The Politico - che dimostrerebbe la capacita' di Obama di costruire una "squadra di rivali", in cui il presidente possa concentrarsi sull'economica lasciando alla sua ex avversaria il compito di girare il mondo a ristabilire l'immagine dell'America. "Sono molto felice che la stampa sia cosi' interessata ai Trasporti e spostamenti, anche ai miei" ha scherzato ancora la senatrice, riferendosi a tutto quello che si sta scrivendo riguardo al suo viaggio di ieri a Chicago, intervenendo ad una conferenza sui Trasporti a New York.
Se molti media americani citano fonti informate che confermano che l'incontro si e' svolto ieri pomeriggio nel quartier generale della transition team del presidente eletto, e che si e' discusso di un possibile ruolo della ex avversaria nelle primarie nell'amministrazione, non e' arrivata nessuna conferma ufficiale ne' dallo staff di Obama. Ne' dalla Clinton che oggi comunque ha ribadito: "ogni domanda rivolgetela alla squadra di transizione di Obama".
Hillary
4 - "TIMES" FA SPUNTARE UN CLAN DI 8.000 BEDUINI PARENTI DI OBAMA...
(Velino) - Non solo parenti in Africa e alle Hawaii. Se la teoria dello sceicco Abdul Rahman Abdullah fosse vera, il presidente eletto Barack Obama avrebbe antenati anche in una tribù di ottomila beduini nel Nord d'Israele. In tal caso, osserva il quotidiano britannico The Times - che ha dato la notizia - Obama sarebbe non solo il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti ma anche il primo presidente ad avere legami di parentela con un intero clan di beduini.
"Lo sapevamo da anni ma non ne abbiamo parlato perché non volevamo influenzare le elezioni", ha detto lo sceicco Abdullah, (53 anni, membro del consiglio locale) al Times nel piccolo villaggio di Bur-al Maksour nella regione della Galilea. Dove a due bambini è stato già dato il nome di Obama. Una gran quantità di persone sta in questi giorni confluendo nel villaggio per rendere omaggio al "Beduino Obama" e alla sua vittoria.
È stata - riferisce il quotidiano britannico - la novantacinquenne madre dello sceicco a notare la bizzarra "coincidenza". Nel vedere il "carismatico senatore Obama in televisione", l'anziana donna ha notato la "straordinaria somiglianza" del presidente eletto degli Stati Uniti con "uno dei lavoratori africani che negli anni Trenta venivano di solito assunti dai danarosi sceicchi della fertile zona del nord della Palestina". Non era infrequente - prosegue il Times - che alcuni tra questi emigrati sposassero delle ragazze beduine del luogo e formassero con loro una famiglia. Secondo lo sceicco Abdullah, proprio uno di questi uomini era "parente della nonna keniota di Barack Obama" e gli oltre ottomila membri che attualmente fanno parte della tribù sarebbero a suo dire più o meno lontanamente imparentati al senatore afroamericano dell'Illinois.
Lo sceicco, aggiunge il Times, "giura di essere in possesso di documenti e fotografie in grado di provare la sua affermazione ma che avrebbe promesso a sua madre di non divulgarli prima di averli presentati a Mr. Obama". Il che, ha detto, spera accada "non appena il suo 'parente' si sarà insediato alla Casa Bianca". "Gli abbiamo scritto una lettera per spiegare il legame familiare", ha aggiunto. Quanto prima lo sceicco spera anche di incontrarlo di persona: "Vogliamo mandare una delegazione da lui per congratularsi, siamo sicuri che ci darà presto una risposta".
5 - BASTA ABITI 'LOW COST', MICHELLE VESTIRA' MADE IN ITALY...
(Agi) - Per Michelle Obama e' finita l'era dei vestiti low cost comprati da Wal-Mart. Stop,insomma, a tubini da cocktail in raso finto e camicie bianche in simil-seta, magari fabbricate a basso costo in Cina.
Inconcepibile che la first lady statunitense si presenti ai summit internazionali e venga fotografata al fianco della griffatissima 'madame de France' Carla Bruni, con un look inappropriato da 'desperate housewives'. L'obiettivo di Michelle e' quello di diventare un'icona della moda, in grado di far dimenticare anche un mito del calibro di Jackie Kennedy.
Secondo il periodico Starmagazine, infatti, a partire dal 20 gennaio, data di insediamento dei coniugi Obama alla Casa Bianca, Michelle buttera' dalla finestra tutti i suoi noti capi low cost, chiudendo a chiave anche il chiacchierato vestito bianco e nero da 148 bucks, indossato durante l'apparizione al programma "The View" (Los Angeles Times del 18 giugno scorso).
Stando ai ben informati, Michelle non sarebbe appassionata soltanto degli 'stringozzi alla carbonara' e del cibo made in Italy ma anche di una marca europea di vestiti, ancorche' di nicchia, di cui pare vada matta. Di certo nel suo armadio non dovrebbero entrare modelli vistosi o troppo trendy, come quelli disegnati da un Cavalli o da un Versace, amati invece dai vistosi rapper afroamericani. La first lady, secondo le prime indiscrezioni, si affidera' a uno stile piu' pulito e semplice, come quello proposto dal noto stilista piemontese Alviero Martini, del quale Michelle si e' gia procurata la nuova mail bag di ALV-Andare Lontano Viaggiando.
john mccain
6 - STRANGOZZI DA SPOLETO, LA PASSIONE DI MICHELLE...
(Ansa) - La Obama-mania impazza anche nel cuore dell'Umbria, regione le cui prelibatezze culinarie sembrano aver fatto breccia sul palato della futura 'first lady' Usa, Michelle Obama.
L'abitudine dei futuri inquilini della casa bianca di festeggiare i momenti importanti in un ristorante italiano di Chicago e la predilezione di Michelle per gli 'strangozzi', hanno spinto la citta' di Spoleto, patria di questo particolare tipo di pasta, ad inviare alla moglie del presidente eletto una fornitura di pasta doc.
Il pacco gastronomico del Comune di Spoleto conterra', oltre agli strangozzi, anche tartufi ed altre specialita' della zona ed un libro di ricette spoletine per ricondurre gli Obama nel solco della tradizione. La coppia ama infatti consumare gli strangozzi (una sorta di fettuccine acqua e farina tagliati a mano irregolarmente) 'alla carbonara'. Un delitto per gli spoletini che tradizionalmente li consumano con i tartufi o con un sugo di pomodori e asparagi di campo. Domenica prossima, durante la manifestazione 'Spoleto Tipica', verra' anche svelata una nuova ricetta di strangozzi 'alla Michelle' appositamente creata per omaggiare la futura first lady. Un piatto che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe richiamare, attraverso gli ingredienti, i colori della bandiera americana, italiana e della citta' di Spoleto.
6 - RIVOLUZIONE NEL MESSAGGIO RADIO DEL SABATO, SARA' ANCHE SU YOUTUBE...
(Agi/Afp) - Innovatore fin nei dettagli: con Barack Obama,il tradizionale messaggio del sabato del presidente Usa sara' anche su Youtube. "E' solo uno dei molti modi con cui Obama vuole comunicare direttamente con il popolo americano e rendere la Casa Bianca e il processo politico piu' trasparente", ha spiegato il portavoce Nick Shapiro, annunciando la novita', a partire dal messaggio registrato domani, sabato.
Il messaggio radiofonico del presidente Usa e' una tradizione consolidata negli anni, a cui risponde a stretto giro di posta il partito all'opposizione. Secondo il 'Washington Post', che cita fonti del 'transition team', anche gli altri suoi piu' stretti collaboratori registreranno video che saranno 'postati', come quelli di Obama, sul sito www.chance.gov.







