LE PAROLE SONO IMPORTANTI E ANNA FOGLIETTA LE USA A CAPOCCHIA - L’ATTRICE A “CIRCO MASSIMO”: "VIVIAMO UN OLOCAUSTO IN ITALIA, CON DONNE E BAMBINI SEGREGATI IN CENTRI D'ACCOGLIENZA - FONDI PER LE VITTIME DI FEMMINICIDIO? HA RAGIONE MARA CARFAGNA, TOGLIERLI E’ UNA BASTARDATA - PD? SONO CONTRARIA ALLE PRIMARIE, CREANO FRATTURE"

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Da “Circo Massimo - Radio Capital”

 

anna foglietta anna foglietta

"Non voglio dire che il nostro paese è razzista, ma ha una natura in cui certi pensieri è più facile tirarli fuori. Altrimenti non posso spiegarmi come, all'indomani dell'olocausto, viviamo un olocausto in Italia, perché queste donne e bambini segregati nei centri d'accoglienza vivono una condizione di olocausto, non gli diamo aspettative o speranze", così Anna Foglietta a Circo Massimo, su Radio Capital.

 

"Stanno facendo battaglia contro le persone che scappano dai loro paesi, ma è una crisi che va affrontata, a livello europeo e mondiale, e non denigrata", continua l'attrice, "Nel nostro paese non c'è una buona aria. E anche se mi vengono a dire che in tutta Europa ci sono i movimenti populisti, è come se qui da noi la stagnazione si respirasse sempre più forte. Penso alla Spagna, dove però le politiche legate all'infanzia si fanno, penso all'Inghilterra, dove però i teatri sono sempre pieni. È come se ci fossero delle zone in cui si può arieggiare, boccheggiare. Invece è come se da noi tutto ci spingesse a una sorta di stagnazione. Forse noi siamo proprio strutturati così".

 

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Foglietta, al cinema in "Un giorno all'improvviso" di Ciro D'Emilio ("interpreto una mamma con disturbi di personalità, è stato doloroso ma anche molto gratificante starci dentro"), si dice "stranamente d'accordo" con Mara Carfagna, che ha definito "una bastardata" la bocciatura dell'emendamento alla manovra per i fondi alle vittime dei femminicidi: "Come si può pensare di fare una cosa del genere?", si chiede l'attrice, "è una politica completamente sbaglia. E non abbiamo più il ministero per le pari opportunità, che è fondamentale".

anna foglietta campagna contro la guerra in siria 7 anna foglietta campagna contro la guerra in siria 7

 

C'è chi ha nostalgia di Berlusconi, ma per Foglietta "non possiamo permetterci di dire certe cose. Se siamo arrivati a questo punto è anche responsabilità del ventennio berlusconiano e dell'assenza della sinistra".

 

La sinistra, appunto: il PD è sulla strada che porta alle primarie per il nuovo segretario che, per Foglietta, "sono la ragione della crisi interna della sinistra, per questo sono contraria. Sono un elemento di grande democrazia", spiega, "ma anche un alibi per la sinistra. Si creano fratture interne e dei partitini che poi ci fanno perdere le elezioni. Meglio scegliere un unico candidato forte, sostenerlo a spada tratta e portarlo avanti".

 

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