PROVE DI DISGELO SILVIO-GIANFRY: DAL BANANA UN RAMOSCELLO D’ULIVO, MA IL TIPINO FINO BRIGUGLIO È CAUTO – LO SCAZZO VELTRONI-BERSANI INFUOCA “L’UNITÀ” – IL BASTONE (CALDEROLI) E LA CAROTA (ZAIA) LEGHISTA SULL’UNITÀ D’ITALIA – LA POLVERINI SI ACCORDA CON L’UDC – IL MONDO ALLA ROVESCIA: COTA PRESENTA IL LIBRO SU ALLAH (E IN SVEZIA VIENE AGGREDITO IL VIGNETTISTA CHE RAFFIGURÒ MAOMETTO)…
1 - VITTIME...
Jena per "La Stampa" - Signor Ciancimino, lei ha dichiarato che Berlusconi è la più grossa vittima della mafia...
«Scherzavo».
2 - BREVIARIO...
Antonello Caporale per "la Repubblica" - "Il governo è in piena collegialità. Uno legge e l'altro scrive". (Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera)
BERLUSCONI SINDONE
3 - PORTAVOCE FINI, NON IN PROGRAMMA INCONTRO TRA PRESIDENTE CAMERA E VERDINI...
(Adnkronos) - Il presidente della Camera Gianfranco Fini 'non ha in programma ne' oggi ne' nei prossimi giorni incontri con esponenti del Pdl'. Lo precisa il portavoce del presidente dell'Assemblea di Montecitorio, smentendo la notizia di un incontro oggi ta Fini e il coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini.
4 - BRIGUGLIO: DISTANZE DIMINUISCONO CON OPERAZIONE VERITA'...
(ANSA) - Per diminuire le distanze tra Berlusconi e Fini serve "una operazione di verità", vale a dire dare delle risposte alle questioni politiche posta da Fini alla Direzione del Pdl. Così Carmelo Brigluglio, parlamentare del Pdl vicino al presidente della Camera, ha commentato il mancato incontro di questi con il coordinatore del Pdl Denis Verdini. "Probabilmente occorre - ha detto ai giornalisti Briguglio - che il percorso maturi un altro po', con una ulteriore riflessione sul problema.
BERLUSCONI COLPITO A MILANO
La cosa importante è che in Parlamento il Pdl sia unito sui problemi che interessano gli italiani; e in questo la minoranza finora si è comportata con lealtà". I cronisti hanno riportato le frasi che avrebbe detto ieri sera Berlusconi durante un a cena con Polverini, e cioé che egli sarebbe "disposto a mettere una pietra sopra" le divisioni con FIni: "Io non mi fiderei troppo dei retroscena - ha detto il parlamentare - in Direzione sono state poste delle questioni politiche, ed è a queste che vanno date risposte".
5 - 'EUROPA', DISCUSSIONE SU 'RITORNO' VELTRONI TRONCATA DA STATUTO...
(Adnkronos) - "Peggio di una sterile discussione su chi guidera' il prossimo centrosinistra c'e' una sterile discussione sulle regole della convivenza interna. Affidata a costituzionalisti e burocrati, senza neanche il calore dello scontro tra Fini e Berlusconi sulla democrazia nel Pdl". Lo scrive 'Europa' a proposito del 'ritorno' di Walter Veltroni, una discussione che 'scalda' il partito ma che "viene troncata dal piu' gelido dei commenti: sara' lo statuto che lo fermera'.
GIANFRANCO FINI
E ti spiegano una storia di maggioranze di tre quinti, due terzi, quattro quarti, primarie di coalizione o di partito, veto dei segretari regionali, doppi incarichi e chissa' cos'altro".
"Speriamo che la pena ci venga risparmiata. Che le primarie vengano coccolate per cio' che sono (grandi eventi di mobilitazione popolare) e che non si tenti di sterilizzare i processi politici con le regole: del resto -conclude 'Europa'- non ha mai funzionato".
6 - VELTRONI 'VS' BERSANI, SU 'L'UNITA' VOLANO STRACCI...
(Adnkronos) - "Quella che servirebbe e' la capacita' di fare un passo indietro". Tracima nella sezione delle lettere del 'l'Unita' l'eterna polemica tra i leader del Pd. La rubrica tenuta a Luigi Cancrini si apre oggi proprio con una lettera che critica senza mezzi termini il 'ritorno' di Walter Veltroni sulla scena del Pd.
LUPI
La risposta e' a tono: "Le posizioni assunte da Veltroni a Cortona, domenica, hanno suscitato sconcerto e rabbia in molti lettori", premette Cancrini che sintetizza il pensiero (critico verso l'ex segretario) dei lettori del quotidiano. Le replica si conclude: "Quella che servirebbe e' la capacita' di fare un passo indietro da parte di personaggi che dovrebbero considerare esaurito il tempo della loro leadership. Un grande bagno di umilta' e di buonsenso: doti di cui la base (i lettori) si sentono oggi molto piu' ricchi di loro".
7 - PROCURA CATANIA SMENTISCE RICHIESTA DI ARRESTO PER GOVERNATORE LOMBARDO...
(Adnkronos) - La Procura di Catania smentisce la notizia, diffusa oggi dalla stampa in merito alla richiesta di arresto nei confronti del governatore siciliano Raffaele Lombardo. I magistrati etnei fanno sapere che "al fine di evitare inopportune strumentalizzazioni dell'attivita' dell'ufficio in vista di finalita' che le sono assolutamente estranee e alle quali non intende prestarsi, la Procura distrettuale precisa che l'ufficio non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del governatore Lombardo o di altri politici.
DENIS VERDINI
Ogni differente notizia a riguardo, comunque diffusa e a qualunque personaggio politico riferita, e' pertanto del tutto priva di ogni fondamento". La Procura etnea, infine fa sapere che per "evitare che attraverso iniziative mediatiche, anche dal doveroso riserbo dell'ufficio si tenti di trarre illazioni circa gli orientamenti, le valutazioni o le determinazioni del medesimo, la Procura non interloquira' piu' in alcun modo sull'argomento".
8 - MARONI: MAGISTRATURA INDAGHI MA BASTA CON ONDATE SCANDALISTICHE...
(Adnkronos) - "E' ora di dire basta a gossip, scandali, processi sommari, perche' cosi' la giustizia rischia di uscire irrimediabilmente dai tribunali. Sono il primo ad incoraggiare la magistratura nell'andare avanti nelle inchieste, ma devono essere inchieste". Lo dice, in una intervista ad Avvenire, il ministro dell'Interno Roberto Maroni.
PIERLUIGI BERSANI PIERO FASSINO ROSY GRECO
"Non e' -aggiunge- un'ondata giudiziaria. E' un'ondata scandalistica. Soltanto scandalistica. Bertolaso? Sento insinuazioni. E questa non e' una bella cosa". "Non si possono utilizzare -sottolinea il titolare del Viminale- carte e verbali con intercettazioni telefoniche per colpire nel mucchio. Cosi' si fa del male alla politica, a chi governa, al Parlamento, ma soprattutto si getta discredito sulle istituzioni. Se si esagera c'e' solo un rischio: la reazione della politica puo' essere altrettanto eccessiva e altrettanto censurabile".
"Se si accetta questo metodo, prima o poi tutti rischiano di diventarne vittime. Di essere colpiti. Attenzione. Bisogna uscirne. Bisogna farlo ristabilendo delle regole chiare. Riaffermandole con la massima forza. Troppa gente e' stata rovinata da intercettazioni che poi non hanno portato a nessuna azione giudiziaria. E' arrivato il momento -conclude Maroni- di capire che cosi' non si va avanti. E di voltare pagina".
WALTER VELTRONI
9 - ZAIA; UNITA' CI STA A CUORE...
(ANSA) - Nessuna pulsione separatista, ma domanda di governare: il presidente del Veneto Luca Zaia, in una lettera inviata al direttore del 'Gazzettino', torna, tra l' altro, a ricordare che "da tempo, tutta la Lega ed io siamo chiarissimi. Il punto non è l'unità della nostra nazione". L'unità - rileva Zaia, dopo una analisi delle espressioni "nazione" e "patria" - ci sta a cuore anche se non palpitiamo per manifestazioni che non sempre paiono coerenti con il sentimento degli italiani.
Crediamo, come afferma il presidente Napolitano, che federalismo e unità, che autonomia e unità non siano termini ed esperienze antagoniste". A tale proposito, cita Luigi Einaudi: "sosteneva che la linea dell' autodeterminazione, non farebbe che del bene alle nostre patrie (possono essercene più di una? Credo di sì)". Zaia sottolinea quindi che "siamo in un periodo di grandi fermenti" e chi governa il Veneto non ha paura del nuovo.
Luca Zaia
10 - CALDEROLI, SENZA DECRETI ATTUATIVI FEDERALISMO NIENTE CELEBRAZIONI...
(Adnkronos) - Se entro il 21 maggio arriveranno i decreti attuativi del federalismo anche la Lega potra' partecipare alle celebrazioni per i 150 anni dell'unita' d'Italia, altrimenti gli esponenti del Carroccio, primo fra tutti il ministro per la Semplificazione legislativa Roberto Calderoli, diserteranno i festeggiamenti "perche' vorrebbe dire che non c'e' niente da festeggiare. L'unita' d'Italia oggi non esiste. Non e' stata fatta ne' 150 anni fa, ne' il 2 giugno del '46. Perche' le Italie sono due", dice il ministro in una intervista al Corriere della Sera.
"Non ho mai detto -precisa- che la questione dell'unita' nazionale non mi interessa. Anzi, la considero molto seria e la Lega se ne vuole occupare. Ma ci interessa molto piu' il futuro dal passato". E le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla secessione 'salto nel buio'? "La Lega ormai -risponde Calderoli- ha scelto la strada del federalismo. Oggi l'Italia non e' unita ne' dal punto di vista economico, ne' da quello costituzionale, perche' sulla Costituzione e' scritta una cosa, mentre la realta' e' un'altra".
Berlusconi e Calderoli
11 - POLVERINI: UDC IN GIUNTA CON 2 ASSESSORI...
Dal "Corriere della Sera" - I centristi faranno parte della giunta regionale del Lazio. «L'accordo con l'Udc è fatto», ha annunciato la governatrice Renata Polverini. «Domani- ha affermato- Raffaele D'Ambrosio, indicato dall'Udc, sarà il vicepresidente d'aula». Inoltre «ci saranno gli ingressi di due assessori»: si fanno i nomi di Aldo Forte e Luciano Ciocchetti.
wt95 fabrizio lombardo12 - STRACQUADANIO (PDL), DA DEPUTATO PRENDO 15 MILA EURO MA ME NE RESTANO CIRCA 4 MILA...
(Adnkronos) - "Dal totale lordo che riceviamo, detratte tutte le spese a nostro carico, se uno lavora seriamente guadagna come un caporedattore, oppure come un quadro di buon livello, pero' ha una responsabilita' molto piu' alta'. Il deputato del Pdl Giorgio Stracquadanio, ospite a "La Zanzara" in onda su Radio 24, torna a parlare degli stipendi dei parlamentari.
'Dalla Camera -ha rilanciato- incasso 15 mila euro al mese. Di questi, cinquemila costituiscono la vera e propria indennita'. Altri cinquemila sono un rimborso per la permanenza a Roma e per altre spese. Cinquemila, infine, sono per lo svolgimento dell' attivita' politica. In tasca, come netto di retribuzione, alla fine a me restano attorno ai quattromila euro'.
Alla richiesta di maggiori spiegazioni da parte del conduttore Giuseppe Cruciani, Stracquadanio e' sceso nel dettaglio: "1500 euro vanno per l'abitazione di Roma. Cinquecento per la manutenzione minima dell'appartamento. Altrettanti sono fissi di telefono, che ci paghiamo noi. Un migliaio per l'ammortamento auto e benzina per i viaggi che faccio in tutta Italia (e ho una Fiat 500). Un dirigente ha tutte queste cose dall'azienda, un deputato no. Un migliaio di euro vanno via per spese di documentazione (libri, giornali, riviste e connessioni).
BRESSA-COTA
Su dossier di cui non sono competente commissiono studi fuori. Poi quasi cinquemila vanno nel mio sito 'Il Predellino' e i conti sono presto fatti... Mi sono dimenticato dei pranzi e delle cene di lavoro -ha concluso- e alla buvette non posso andare: li' gli ospiti non si possono portare".
13 - COTA PRESENTA IL LIBRO SU ALLAH...
Dal "Corriere della Sera" - Il presidente leghista della Regione Piemonte, Roberto Cota, presenterà il libro di Yahya Pallavicini, imam della moschea Al-Wahid di Milano, Il Misericordioso Allah e i suoi profeti, pubblicato dalle Edizioni Messaggero di Padova. L'incontro è in programma domani dalle 15.30 alle 17 nella sala azzurra del Lingotto. Oltre all'autore partecipano tra gli altri padre Edoardo Scognamiglio e il reverendo ortodosso Sorin Petre.
Lars Vilks
14 - VIGNETTISTA AGGREDITO...
Dal "Corriere della Sera" - Lars Vilks, il vignettista svedese che disegnò il Profeta Maometto con il corpo di un cane nel 2007, è stato attaccato durante una conferenza sulla libertà di espressione all'università di Uppsala. Secondo i media svedesi, dopo che Vilks aveva mostrato un video con immagini sessuali e religiose, un uomo s'è alzato dalla prima fila e gli ha dato una testata. La polizia è intervenuta. Altre 15 persone protestavano in sala. In passato Vilks è stato minacciato e, secondo un'inchiesta Usa, è stato sventato un complotto contro di lui.







