"STAI ZITTO, PER LA MISERIA!” - IL MINISTRO TRIA ATTACCA BRUNETTA IN AULA - FICO IN MODALITA' "PRESIDE" LO BACCHETTA E GLI RICORDA CHE "NON SI PUÒ IN ALCUN MODO DIRE AD UN DEPUTATO DI STARE ZITTO" – POI TRIA CHIEDE SCUSA MA I PARLAMENTARI DI FORZA ITALIA E DEL PARTITO DEMOCRATICO HANNO CONTINUATO AD INTERROMPERE L'INTERVENTO DEL MINISTRO - VIDEO

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Sergio Rame per il Giornale

"Ma stai zitto, per la miseria...". Scatto di irritazione del ministro dell'Economia Giovanni Tria nel corso della sua informativa nell'Aula della Cameria

tria tria

 

 

A mandarlo su tutte le furie le pressioni del deputato di Forza Italia Renato Brunetta sugli ultimi dati del Pil che hanno certificato che l'Italia si trova in recessione tecnica.

 

Durante l'informativa a Montecitorio, Tria è stato più volte interrotto finché non ha sbottato urlando. Come ricostruisce l'agenzia AdnKronos, i deputati di Forza Italia e del Partito democratico hanno rumoreggiato diverse volte durante le valutazioni del ministero dell'Economia sull'andamento dell'economia italiana. Critiche salite di decibel, quando Tria ha difeso la determinazione del governo nel portare a termine le grandi infrastrutture. "Ma quali infrastrutture e investimenti - ha urlato la capogruppo azzurra, Mariastella Gelmini - se avete detto no alla Tav".

 

brunetta brunetta

A scaldare maggiormente gli animi, però, sarebbe stato un siparietto con Brunetta. "Ma stai zitto, per la miseria...", gli ha urlato contro il numero uno di via XX Settembre (guarda il video). A quel punto, è intervenuto il presidente della Camera, Roberto Fico, che ha ricordato al ministro dell'Economia che "non si può in alcun modo dire ad un deputato di stare zitto". Cosa che normalmente fa lo stesso presidente dell'Assemblea. "Se un deputato la interrompe ci penso io - ha spiegato Fico - quello è un compito che spetta a me".

 

roberto fico roberto fico

Dopo l'intervento di Fico, Tria ha chiesto scusa ("Chiedo volentieri scusa al deputato"), ma i parlamentari di Forza Italia e del Partito democratico hanno continuato ad interrompere l'intervento del ministro dell'Economia.

 

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