SAN GRAMSCI, PREGA PER NOI E SALVA LA SINISTRA VELTRONA DAL DIAVOLO DALEMONE – WALTERLOO MIRA A stanare la fronda dI BAFFINO e di metterla in minoranza alla luce del sole: ALla prossima riunione di direzione, il 19 dicembre…
[26-11-2008]
| DAGO SOCIAL CLUB | ![]() RSS |
![]() |
![]() |


Laura Cesaretti per Il Velino.it
Walter VeltroniPeccato che lo "scoop" sia molto traballante, altrimenti il Pd ne avrebbe potuto trarre grande conforto e giovamento dalla presentazione del catalogo (Panini?) dei santini fatta ieri in Vaticano, con relative rivelazioni di tal monsignor De Magistris. Un Antonio Gramsci, fondatore non solo dell'Unità ma del Pci, convertito al cattolicesimo in limine mortis e tornato alla "fede della sua infanzia" (pare abbia trascorso un paio di anni in un asilo di suore, da bambino), poteva fornire finalmente l'icona perfetta per il poco organico "pantheon" del nuovo partito del centrosinistra italiano, l'incarnazione ideale del sincretismo post comunista e post democristiano che ancora si fatica assai a realizzare nelle file veltroniane.
Un po' old style, certo, con un certo qual profumo di vecchio compromesso storico, ma molto più nazionalpopolare di quel confuso mix di Martin Luther King, Bob Kennedy e don Milani che è stato fornito sinora ai militanti democrat nostrani. Invece, purtroppo, il tutto pare fondato solo sulle chiacchiere di qualche suorina defunta da decenni, rilanciate in un attimo di euforia dal monsignore sardo, ansioso di mettere il timbro di santa romana chiesa sull'infedele conterraneo.
antonio gramsci
D'altronde la chiesa cattolica si è sempre accapigliata con la chiesa Pci al capezzale di illustri morenti, a colpi di crocefissi ed estreme unzioni, basti ricordare il frenetico balletto attorno alla conversione di Renato Guttuso. Orfano del santino di Gramsci, intanto, il Pd è ancora alle prese con le diatribe tutte in casa post-Pci tra Veltroni e D'Alema. Il segretario è deciso ad andare all'attacco, cercando di stanare la fronda dalemiana e di metterla in minoranza alla luce del sole: la sede dovrebbe essere la prossima riunione di direzione, il 19 dicembre.
Lì Veltroni chiederà un voto sulla sua piattaforma, affrontando tutti i punti di discordia tra lui e D'Alema (dalla legge elettorale alle alleanze alla collocazione internazionale) e chiedendo all'organismo dirigente di schierarsi. Intanto, buona parte dei dalemiani avvertono che lo scontro con Veltroni è in realtà marginale: "La vera faglia che attraversa il Pd è quella tra post Ds e post Margherita", e prima o poi - magari proprio sulla questione dell'iscrizione o meno al gruppo Pse, per non parlare delle scelte sulla bioetica - sarà quella a venire alla luce in maniera dirompente. Ragion per cui un Gramsci convertito avrebbe avuto una sua utilità.
Le foto presenti su Dagospia.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail rda@dagospia.com, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

